Ultimora
12 May 2026 20:40
Rizzuto nuovo presidente della Fondazione Cariparo
12 May 2026 19:01
Ue, 'sulla Biennale al vaglio ogni strumento a nostra disposizione'
12 May 2026 12:31
Archiviato a Trieste il procedimento sul caso Unabomber
12 May 2026 22:34
++ Ministero, test Hantavirus su turista ricoverata a Messina ++
12 May 2026 22:10
I giudici: la mamma del bosco 'non può tornare nella casa famiglia'
12 May 2026 21:58
++ Giudici, la 'mamma del bosco' non può tornare nella casa famiglia ++
12 May 2026 21:09
Malagò scioglie le riserve: 'Deposito la mia candidatura' alla Figc
12 May 2026 21:15
Si apre la 79esima edizione di Cannes: 'Il cinema come resistenza'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Resistere: inaugurazione giovedì della nona edizione
Giovedì 12 giugno l'apertura della rassegna culturale della Libreria Palazzo Roberti. Protagonista del primo incontro sarà Giulia Ligresti
Pubblicato il 09 giu 2025
Visto 5.308 volte
Resistere, la rassegna culturale della Libreria Palazzo Roberti realizzata in collaborazione con la Città di Bassano, "Città Veneta della Cultura 2025", aprirà la sua nona edizione giovedì 12 giugno con tre appuntamenti: alle ore 17, in Libreria sono attesi Giulia Ligresti e Alberto Fusini; il Castello degli Ezzelini ospiterà alle 18.45 Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi con Edoardo Lombardi Vallauri; la sera, alle ore 21.15, sarà la volta di Maurizio Molinari e David Parenzo, con Lina Palmerini.
La manifestazione ideata dalle sorelle Manfrotto ha cercato anche quest’anno di proporre autori e libri che spazino su generi diversi, con sensibilità e competenze che riguardino l'attualità, la scienza, la geopolitica, la storia, riservando un ruolo particolare alla narrativa. In questa giornata inaugurale, la prima delle quattro in cui si suddivide il festival, spazio a una storia personale, la cui cornice pubblica racconta anche un pezzo rilevante della Storia italiana, sotto i riflettori i campi dell’imprenditoria, della finanza, della politica, della giustizia; poi, in uno sguardo più allargato, una lettura della lunga avventura della specie umana, narrata con i linguaggi delle scienze e della filosofia; infine, nell’appuntamento serale, al centro i temi dell’attualità e dei grandi conflitti in corso.
Giulia Ligresti, protagonista dell'appuntamento inaugurale di Resistere 2025
Ad aprire il programma sarà dunque una conversazione tra Giulia Ligresti, imprenditrice e ora apprezzata designer figlia del noto Salvatore, e Faustini, già direttore di diverse testate giornalistiche e voce storica della trasmissione “Prima Pagina”, su Rai Radio Tre.
L’occasione dell'incontro è data dalla recente pubblicazione di un’autobiografia titolata Niente è come sembra, edita da Piemme, in cui Giulia Ligresti si racconta, in un viaggio tra memorie famigliari ed esperienze in ambienti che vanno dal jet set internazionale ai grandi imperi finanziari, dove ha ricoperto incarichi al vertice; dalle missioni umanitarie in luoghi difficili fino all'esperienza del carcere da innocente.
Tra le pagine, i retroscena di una delle vicende più emblematiche della finanza italiana: l’autrice si sofferma sulle vicissitudini dell’arresto, della custodia cautelare e del carcere vissute in prima persona in un arco di anni che va dal 2013 al 2019, nel mezzo un patteggiamento e infine l’assoluzione. Nella sua storia famigliare, in precedenza, il sequestro della madre, Bambi Susini, poi l’Era di Tangentopoli.
L’esperienza della privazione della libertà segna, e bene che chi ha modo e strumenti per parlarne lo faccia a favore di tutti, per porre in evidenza gli aspetti che eventualmente non funzionino, in un sistema così complesso come quello giudiziario italiano.
Restiamo alla storia personale: cosa ricorda di un’esperienza come quella della privazione della libertà, e quanto questo è ora motore dei progetti umanitari a cui si dedica con passione?
Da più di vent’anni mi reco in luoghi difficili, portando avanti progetti umanitari dedicati soprattutto a donne e bambini. Ho lavorato in Afghanistan, in India, in Etiopia… Ed ero all’epoca appena tornata da Gaza, pochi giorni prima del mio arresto da innocente. A Gaza City ero nel piccolo comprensorio cristiano gestito da padre Hernandez, per un progetto psicopedagogico promosso dall’Associazione Realmonte, rivolto ai bambini affetti da PTSD (Disturbo da Stress Post-Traumatico). Un progetto che oggi, pensando a cosa sta accadendo in quella terra martoriata, mi provoca un dolore profondo. Allora Gaza era quasi sconosciuta, oggi è diventata tragicamente simbolica. Perdere la libertà, soprattutto quando la si perde ingiustamente, è qualcosa di difficile da spiegare. È un diritto che diamo per scontato, e solo quando ci viene tolto capiamo il suo valore. Durante le mie missioni ho incontrato persone che vivono in condizioni di libertà negata per sempre. Penso alle ragazze afghane: oggi non possono più uscire di casa senza un uomo, vivono nascoste dietro un burka, private di istruzione, di futuro. Io sono rimasta senza libertà per pochi mesi, loro non sanno nemmeno cosa significhi averla.
Un mondo in cui si trascorrono sei anni “processati”, tra alti, bassi e varie peripezie, ma anche in parallelo il mondo penitenziario, con le sue regole: un incontro speciale che ricorda, fatto a Vercelli, o a San Vittore?
Di incontri speciali, durante quei mesi, ne ho avuti tanti. Penso a Valeria, l’educatrice di Vercelli: una donna straordinaria che non mi ha mai lasciata sola, nei due lunghissimi mesi di custodia cautelare. O a Enza, considerata la più pericolosa tra le detenute, ma che con me si è sempre dimostrata gentile. Perché anche nel dolore estremo, esiste ancora spazio per l’umanità.
La sua nuova vita a contatto con l’arte, con il design: un amore per il bello che dura da sempre.
Il design è sempre stato parte della mia vita. Oggi creo pezzi che sono quasi sculture, e che sono esposti in gallerie internazionali, da New York a Singapore.
Credo che la bellezza, quella vera, sia davvero salvifica. È un atto di resistenza contro gli orrori del mondo.
In un’intervista fresca di stampa ha dichiarato che le piacerebbe fare il Sindaco di Milano. Cosa vorrebbe realizzare, da Sindaco?
Sì, mi vedrei come Sindaco a Milano. Milano è una città straordinaria, ma serve ascolto. La prima cosa che farei è istituire una giornata dedicata all’ascolto diretto dei cittadini. Perché chi vive davvero la città, ogni giorno, sa indicare con precisione dove intervenire e cosa migliorare. La politica, per essere utile, deve partire da lì: dalla realtà concreta.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.639 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.774 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.619 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.049 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.281 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 6.699 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.976 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.169 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.797 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.093 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.230 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.220 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.173 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.315 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.802 volte