Ultimora
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
27 Jun 2026 20:08
Venezia: dal Lech Poznan arriva Lisman
27 Jun 2026 16:25
Francesca Michielin ha sposato Davide Spigarolo, poi giro in Vespa
27 Jun 2026 14:35
Al via nel Veneziano il Mirano Summer Festival fino al 18 luglio
27 Jun 2026 13:36
Donna aggredita nel Veneziano, uomo le getta addosso dell'acido
27 Jun 2026 23:57
'A luglio nuovo round di colloqui', ma alta tensione ad Hormuz
27 Jun 2026 23:42
'A luglio nuovo round di colloqui', ma alta tensione ad Hormuz
27 Jun 2026 21:59
Femminicidio nell'imperiese, soffoca la compagna con un cuscino
27 Jun 2026 21:49
Medio Oriente; la rabbia di Hezbollah, scoppiano disordini a Beirut dopo l'intesa con Israele
27 Jun 2026 21:46
Mondiali: Panama-Inghilterra e Croazia-Ghana in campo alle 23 DIRETTA
Te lo dico in corsivo
Alla “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto - Giannino Marzotto” al Museo Bonfanti-Vimar riflettori accesi sul vicentino che nel '500 codificò e divulgò al grande pubblico il nuovo carattere di stampa
Pubblicato il 06 feb 2018
Visto 6.450 volte
Cari lettori, se posso scrivervi in questo modo, lo si deve anche a un veneto.
Ebbene sì: tra gli anni del Signore 1522 e 1523 tale Ludovico degli Arrighi, nato a Cornedo (oggi Cornedo Vicentino) attorno al 1475, dopo anni di studi e di prove pubblicò “L’Operina di Ludovico Vicentino, il modo et regola de scrivere littera corsiva over cancellarescha”. Una preziosa opera che recentemente è stata acquistata ad un'asta a Roma e si trova ora negli scaffali di un collezionista americano. E un titolo che riportiamo, doverosamente, in corsivo. Dedicato a un carattere calligrafico che per i copisti dell'epoca risultava essere un metodo di scrittura assai più veloce dello stampatello.
Il buon Ludovico Vicentino non è propriamente il “padre” del sistema di scrittura. L'invenzione e conseguentemente l'utilizzazione del carattere corsivo in tipografia è infatti attribuita all'italiano Francesco Griffo, noto anche come Francesco da Bologna, che lo ideò sempre ai primi del '500. Per questo motivo, all’estero il carattere corsivo è noto come “italico” e come tale appare tra le forme dei font nei nostri computer.
Una pagina dell'opera di Ludovico Vicentino
Ma quello che l'illustre maestro calligrafo cornedese ha realizzato e lasciato ai posteri è stata la “codificazione” del nuovo carattere e cioè la regolamentazione e divulgazione di quello che ai suoi tempi era un moderno modo di scrittura.
Tra le innovazioni indicate da Ludovico degli Arrighi, va sicuramente annoverata la differenziazione del segno grafico che contraddistingue le lettere “u” e “v”, che in precedenza ingeneravano difficoltà di interpretazione. Ma il suo maggiore e più qualificante apporto sul nuovo metodo calligrafico, fatto di lettere semplici ed eleganti costituite da tratti omogenei, deriva dal fatto che non lo mantenne come esclusiva per i professionisti, ma lo condivise col grande pubblico, contribuendo così ad aumentare sensibilmente la velocità di diffusione delle notizie.
Questa ennesima perla dell'inventiva “made in Veneto” è stata fatta propria dalla “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto - Giannino Marzotto”: la rassegna allestita presso il Museo dell’Automobile Bonfanti-Vimar a Romano d'Ezzelino (e in predicato di trasferirsi, negli anni del Signore che verranno, nel futuro Polo Museale Santa Chiara a Bassano) che parla di mille anni di primati e primatisti nazionali e mondiali nel campo della scienza, della tecnica e dell’umanistica e che spesso si arricchisce di notizie inedite che spuntano talvolta quasi casualmente. La codificazione del corsivo calligrafico da parte di Ludovico Vicentino entra così di diritto, con una sezione a lui dedicata, nella galleria delle menti eccelse che da questa regione hanno contribuito al progresso dell'umanità.
“Questa innovazione - sottolineano i promotori della “Galleria” - ha di certo contribuito in modo determinante a velocizzare e diffondere il pensiero in forma scritta.”
Scomodando persino Umberto Eco, che sull'invenzione del nuovo carattere per la stampa aveva affermato: “Il carattere corsivo ha cambiato la storia dell’editoria e ha dato vita a quelle che all’epoca erano le edizioni economiche, rendendo le opere classiche accessibili anche a coloro che non potevano permettersi corsivi in-folio.”
E sarà anche un carattere “italico”, ma la sua diffusione in quella che oggi viene chiamata cultura di massa parla in veneto. E scusate se è poco.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.188 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 17.943 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 16.758 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 15.886 volte
Magazine
22 giu 2026
Sguardi e visioni d'autore, attorno a Villa Angaran San Giuseppe
Visto 10.447 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 7.353 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.538 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.572 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.304 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.195 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.119 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.770 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.543 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.516 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.463 volte