Ultimora
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
17 Jul 2026 18:50
Scelti i giovani vincitori del Premio Mattador per la Sceneggiatura
17 Jul 2026 18:40
Doppia manifestazione per il sindaco di Malo dopo incendio doloso alla sua azienda
17 Jul 2026 18:23
Martedì i funerali di Osvaldo Bagnoli, a Verona lutto cittadino
17 Jul 2026 16:06
Biennale College Cinema, concluso workshop con 8 progetti italiani
17 Jul 2026 15:38
L'ambasciatore Usa Fertitta sbarca a Venezia per la festa del Redentore
17 Jul 2026 15:05
In Veneto allerta gialla per calore, domani anche per temporali
17 Jul 2026 18:51
Inizia l'era Burnham, 'sono pronto e voglio cambiare il Regno Unito'
17 Jul 2026 18:32
Un anno fa il raid sulla chiesa di Gaza: 'Resta l'emergenza'
17 Jul 2026 18:39
La benzina torna sopra i due euro in autostrada
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Colella il duro di San Doná
Il nuovo allenatore non ha un curriculum chilometrico ma la carica interiore che serve ad un Bassano spento. Non è un lavoro semplice, anzi. Ma bisogna provarci. Debutto sabato contro il Vicenza al Mercante
Pubblicato il 04 dic 2017
Visto 3.108 volte
Il Bassano ha il suo Malesani. Se c’è una dote che non fa difetto a Giovanni Colella, per quel minimo di conoscenza personale, è la schiettezza. Certo, il curriculum di Bepi Pillon era un’altra cosa ma la trattativa è andata male. Chi scrive ha sempre sperato che, prima o poi, le strade tra il tecnico veneto d’adozione e il Soccer Team si incontrassero. Perché? Perché non è un “mollo”, perché è un genuino che chiama “pane” il pane e “salame” il salame. Un bel personaggio in cerca di rilancio che deve riuscire nell’impresa, non banale, di restituire al Soccer Team la spina dorsale che ultimamente lasciava negli spogliati. Ribadiamo il nostro giudizio: nei calciatori non è mai mancato l’impegno, per correre hanno sempre corso ma da una alcune partite (troppe) lo facevano in confusione mentale. Colella deve far breccia nei complicati meccanismi psicologici di ciascun ragazzo, infondere serenità, rinsaldare il gruppo, ricominciare dalle cose semplici. Per lui ci sarà un esordio da brividi: sabato andrà il scena il primo Derby di campionato, una partita che può cambiare il corso della stagione, modificare sostanzialmente la percezione delle cose, per la gente e per la squadra (a proposito la prevendita apre martedì alle 16:00 ed il rischio per i ritardatari della terra del Grappa è che entro poche ore si registri il sold out). Non è che Giuseppe Magi meritasse l’esonero in quanto scarso. Il fatto è che la situazione si era incancrenita, abbiamo assistito impotenti a troppe partite strazianti nel loro procedere senza sussulti positivi, come una fiamma a cui vene tolto man mano l’ossigeno, nell’osservare un BV inerme raccogliere ceffoni da chicchessia. Quando il malato è grave la terapia dev’essere d’urto e la situazione del Soccer Team a livello di autostima è ai minimi storici. Colella può essere la terapia giusta? Assolutamente si. Colella è la soluzione giusta? Nemo potest dicere, nessuno può dirlo. Ma ce lo auguriamo di cuore.
Obiettivi. Giovanni Colella deve lavorare per restituire fiducia e serenità alla squadra, siamo d’accordo. È più facile uscire da certe situazioni potendo contare su giocatori d’esperienza, non ci piove, è difficile per un giovane rendere secondo possibilità in un contesto complicato. Due giocatori da rivitalizzare al più presto sono Salvi e Venitucci, entrambi 30 enni con una lunga esperienza, entrambi con nelle corde la possibilità cambiare l’andazzo. Salvi perché ha carattere da vendere, Venitucci perché può essere un leader tecnico. Ad entrambi va chiesto di “strucarsi” i maroni ed aiutare la squadra a venirne fuori. Anche il sistema di gioco va individuato al più presto. Le assenze di Grandolfo e Gashi sono dati di cui non si può far altro che prendere atto. Ebbene Colella deve trovare la quadratura del cerchio. Fosse anche la difesa a tre (Andreoni e Stevanin sulle fasce possono essere devastanti), sia in qualsiasi altro modo. L’importante è ridurre al minimo i tentativi a salve.
Foto laprovinciadicomo
Chi è?. Il nuovo tecnico del BV ha smesso di giocare molto presto a causa di una sfilza di infortuni, mentre giocava nella Primavera del Treviso. Inizia ad allenare nelle giovanili del Sandonà per poi allenare in Eccellenza (Sandonà, Monselice, Vigontina) e la Berretti (Treviso, Hellas Verona, Como). Poi la grande occasione: allenare il Como. Alla prima esperienza tra i professionisti salva la squadra, il secondo anno centra i playoff, al terzo viene sostituito in primacera con Sabatini che poi vincerà, a nostre spese, i playoff. La stagione successiva viene chiamato a dicembre al capezzale del Renate, chiudendo brillantemente la stagione e attirando su di lui gli occhi del Siena. La difficile situazione societaria e i risultati non sperati lo portano all’esonero. Ora la nuova avventura nella sua regione d’adozione.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.701 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 19.760 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 19.547 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 18.668 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 17.243 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 16.147 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 12.291 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 10.721 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.720 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.059 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.620 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.116 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.045 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.895 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.895 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.843 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.721 volte