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Marco Polo

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Giornalista
Bassanonet.it

Calcio

Non lasciare nulla al caso

Il punto con l’Alessandria è positivo e la strada tracciata è quella giusta. Sottili aspetta un miglioramento nell’efficacia offensiva, in primis da parte dei giocatori più talentuosi, e intanto si gode la difesa

Pubblicato il 21 ott 2015
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Il secondo pareggio consecutivo, che ha permesso al Cittadella il sorpasso in classifica, non ha più di tanto turbato l’animo del popolo giallorosso. In un campionato lungo e combattuto come la LegaPro sorpassi e controsorpassi sono all’ordine del giorno, tanto più in un raggruppamento nel quale sono concentrate tali e tante forze come nel girone A 2015/16. Tuttavia, osservando più da vicino, ci si accorge che, senza voler nulla togliere ai cugini granata che rimangono a nostro giudizio i grandi favoriti come scritto fino alla nausea fin dall’estate, il Cittadella finora ha incrociato cinque avversari di media-bassa classifica sulle sette partite fin qui disputate. Continuando in questa analisi si nota come Pavia, Reggiana e Alessandria ne abbiano incontrate quattro mentre il Bassano «solo» tre ossia AlbinoLeffe, Cuneo e Giana Erminio e che nel percorso fin qui intrapreso la compagine di via Piave può recriminare soltanto sul mezzo passo falso di Gorgonzola, peraltro condizionato nel secondo tempo dall’inferiorità numerica.

Prepariamoci ai colpi di scena. In virtù delle difficoltà tremendamente più toste rispetto ai passati campionati che impone il torneo in corso, il peso specifico di ogni singolo punto è maggiore. L’incidenza degli episodi, più decisiva. Volete un esempio, un avviso ai naviganti? Bene, prendiamo il (quasi) inespugnabile campo di Salò dove il Bassano ha ottenuto una vittoria pesante. Domenica si è giocata FeralpiSalò-Reggiana: gli emiliani sono passati in vantaggio dopo 9 secondi e poco prima del 10’ del primo tempo hanno trovato il rigore del 2 a 0 e l’espulsione del portiere gardesano. Bisogna farci presto il callo, bisogna sapere in anticipo che ogni particolare diventa quest’anno esponenzialmente più importante, bisogna che la squadra sia pronta a tutto e che tiri fuori quella sfrontatezza offensiva che le ha fatto vincere due campionati. Misuraca non ha nello spunto nell’uno contro uno il suo punto di forza come poteva averlo Nolé, Falzerano – che al momento ha giocato tutte le partite – non è ancora al livello di Furlan (migliore in campo della Ternana nel 3 a 0 degli umbri al Bari), Iocolano sta vivendo un periodo in altalena, vabbé. A quella maestosa capacità d’offendere prima o poi, con impegno e lavoro, ci si potrà arrivare. Inoltre ci sono preziose alternative che, elevando la competizione interna, faranno lievitare anche le performance di quelli che partono o partiranno dall’inizio. Lì si può migliorare ma c’è dell’altro che invece sta funzionando in maniera sorprendente.

Guido Davì e Gianvito Misuraca, palermitani, amici fin dai tempi della Primavera rosanera (foto Claudia Casarotto)


Che difesa! Se il Soccer Team in sette partite ne ha disputate quattro contro formazioni ambiziose (Cremonese, Feralpi, SudTirol, Alessandria) significa che ha già affrontato dei bei banchi di prova. E nel complesso le reti subìte sono appena quattro! Si tratta di un dato estremamente interessante rispetto al passato e che fanno della formazione di Bassano del Grappa la seconda miglior retroguardia del campionato. Francamente, considerando che la squadra è per otto undicesimi la stessa delle annate passate, tale constatazione ci risulta abbastanza sorprendente, come sorprendenti sono i gol giunti da palla inattiva e la capacità di gestire la palla. In genere si dice che i campionati siano vinti dalle squadre che dispongono della miglior difesa piuttosto che del miglior attacco. Forse è vero, nel dubbio ci accontenteremo di vedere l’organizzazione portata da Sottili unita alla crescita offensiva da parte dei singoli di cui sopra.

Occhio alla Pro. Sabato, ore 17:30 al Mercante, arriva la diseredata Pro Patria. I bustocchi sono stati finora asfaltati da tutti ma in settimana hanno ingaggiato un nuovo mister, l’ex AlbinoLeffe Pala e il difensore Ferri, svincolato dalla Pro Vercelli. L’incontro presenta le insidie del caso ma non ci sono alternative: il Bassano deve vincere e possibilmente scaraventare nella porta avversaria più gol possibili a beneficio della differenza reti. Anche questi son particolari che potranno fare la differenza a maggio.

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