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Consiglio comunale, oggi la maggioranza alla prova dei fatti

Santissima Trinità, spiaggetta di via Pusterla e Caffè Italia al centro della seduta del 21 settembre. Ma sullo sfondo ci sono gli equilibri della coalizione che sostiene il sindaco Finco

Il Consiglio comunale di lunedì 21 settembre arriva dopo settimane di tensioni politiche all'interno della maggioranza.
In aula non ci saranno soltanto dodici punti all'ordine del giorno. Tre pratiche, in particolare, concentreranno l'attenzione: via Santissima Trinità, la spiaggetta di via Pusterla e il Caffè Italia.
Il Sindaco di Bassano del Grappa Nicola Finco.
Il Sindaco di Bassano del Grappa Nicola Finco.

A queste si aggiungono due interpellanze che chiamano direttamente in causa la maggioranza, il suo perimetro politico e la nuova collocazione di Gianluca Pietrosante.
Sarà quindi una seduta nella quale conteranno gli atti, ma anche i numeri che emergeranno dalle votazioni.

Il primo passaggio delicato è quello di via Santissima Trinità 22.
Al punto 8 è prevista l'approvazione dello schema di convenzione per il rilascio del permesso di costruire convenzionato relativo alla pratica di Progetto Intercasa s.r.l., che riguarda la ristrutturazione mediante demolizione, ricostruzione e ampliamento del fabbricato residenziale.
La pratica ha già un precedente preciso.
Il 28 aprile il precedente provvedimento era stato respinto con 9 voti contrari, 8 favorevoli e 5 astensioni. Tra i contrari c'era anche Gianluca Pietrosante, allora nel Gruppo Misto. Assenti, con giustificazione, erano invece Stefano Giunta ed Elena Pavan.
Da allora la vicenda è proseguita anche sul piano giudiziario. Il privato ha presentato ricorso al Tar e il tribunale amministrativo ha sospeso in via cautelare gli effetti della deliberazione, senza pronunciarsi in via definitiva sul merito.
Nel frattempo è cambiato anche il quadro politico.
Pietrosante ha aderito a Futuro Nazionale, confermando però il proprio sostegno alla maggioranza e al sindaco.
Per questo il suo voto di lunedì sarà particolarmente osservato: confermerà la posizione assunta ad aprile oppure questa volta sosterrà il nuovo provvedimento?
La risposta arriverà dall'aula.

Al punto 9 c'è invece la spiaggetta di via Pusterla.
Il Consiglio dovrà esaminare l'acquisizione della disponibilità dell'area verde attraverso la stipula di un contratto di comodato e approvare il relativo schema di accordo.
Anche questa è una vicenda già discussa politicamente nei mesi scorsi e che torna ora davanti ai consiglieri con un atto concreto.
Sarà quindi il voto a mostrare quali posizioni si siano consolidate e se le differenze emerse all'interno della maggioranza troveranno conferma anche su questo provvedimento.

Il terzo dossier è il Caffè Italia.
Non ci sarà una deliberazione da approvare, ma un'interrogazione sullo stato della procedura di affidamento e sulla mancata riapertura del locale.
L'Amministrazione dovrà quindi fornire chiarimenti su una vicenda che continua a essere oggetto di attenzione politica.
Un passaggio diverso dagli altri due, dunque, perché qui non saranno i voti a parlare, ma le risposte che arriveranno dalla Giunta.
Sullo sfondo resta il rapporto tra Fratelli d'Italia e il resto della maggioranza.
Le ultime settimane hanno lasciato diversi segnali. Il più recente riguarda la commissione Lavori pubblici, dove Stefano Giunta ha lasciato la presidenza e, nella successiva votazione, ha espresso il proprio voto per Roberto Campagnolo come nuovo presidente.
Il circolo bassanese di Fratelli d'Italia ha preso le distanze dalla scelta, definendola un'iniziativa personale del proprio capogruppo.
Un episodio che si inserisce in un quadro di tensioni già emerse durante l'estate e che rende ancora più significativo osservare il comportamento dei consiglieri sui provvedimenti più delicati.

Il confronto politico entrerà poi direttamente in aula attraverso due interpellanze.
La prima riguarda la “compatibilità tra le linee programmatiche dell'Amministrazione e l'adesione del consigliere Pietrosante a Futuro Nazionale”.
La seconda riguarda invece il “perimetro politico della maggioranza e progetto amministrativo della coalizione che sostiene il Sindaco”.
Domande che arrivano dopo settimane nelle quali le dinamiche interne alla coalizione sono state al centro del confronto politico cittadino.
Finora il sindaco Finco ha scelto di non alimentare pubblicamente la discussione sulle tensioni della maggioranza. Lunedì, però, sarà chiamato a rispondere direttamente in Consiglio.
E qui sta il punto politico della seduta.
Una cosa è avere i numeri per approvare una delibera, un'altra è dimostrare che quei numeri corrispondono ancora a una maggioranza politicamente compatta.
Lunedì parleranno i voti. E il sindaco dovrà rispondere.

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