Lavori al ponte di Rivarotta: "Pedemontana gratuita per evitare il caos traffico"
Riunione tra i Comuni e proposta alla Regione: chiesta la gratuità del tratto Colceresa-Bassano Ovest. Il cantiere rischia di mettere sotto pressione la viabilità del Bassanese
Il tema non riguarda soltanto il ponte e la sua area immediatamente circostante. La necessità di intervenire sulla struttura danneggiata comporterà infatti inevitabili modifiche alla circolazione, con deviazioni e un aumento della pressione sulla viabilità ordinaria.
Il rischio, evidenziato dall'amministrazione comunale di Bassano del Grappa, è che gli effetti del cantiere finiscano per propagarsi rapidamente anche sulle principali direttrici di ingresso e uscita dalla città, coinvolgendo i Comuni confinanti e, più in generale, l'intero sistema della mobilità del Bassanese.
L'intervento è necessario per garantire la sicurezza dell'infrastruttura, ma proprio la sua rilevanza rende necessario, secondo il sindaco Nicola Finco, affrontare per tempo le possibili conseguenze sulla circolazione.
«L’intervento previsto dalla Provincia di Vicenza per la sostituzione delle travi danneggiate del ponte di Rivarotta – esordisce il Sindaco Nicola Finco – avrà inevitabilmente un impatto significativo sulla viabilità dell’intero Bassanese, con ripercussioni sugli spostamenti quotidiani e conseguenti disagi per cittadini, lavoratori e imprese».
Per affrontare la situazione con una visione complessiva, questa mattina i Comuni interessati si sono riuniti a Nove, presso il municipio, per un tavolo tecnico dedicato alla gestione delle possibili criticità sulla viabilità.
L'obiettivo è coordinare le diverse amministrazioni e valutare non soltanto le deviazioni direttamente legate al cantiere, ma anche le conseguenze che queste potrebbero produrre sulle strade utilizzate quotidianamente da migliaia di persone.
«Comprendiamo pienamente la necessità di intervenire per la messa in sicurezza di un’infrastruttura strategica per la viabilità del territorio – prosegue il primo cittadino – ma proprio per la rilevanza dell’intervento è necessario mettere in campo soluzioni straordinarie che consentano di garantire la mobilità, limitando il più possibile i disagi durante i mesi di cantiere».
Il punto centrale, dunque, sarà evitare che il traffico deviato dal ponte finisca per concentrarsi sulle strade già maggiormente trafficate, creando ulteriori rallentamenti e ripercussioni a catena.
È proprio in questo quadro che il sindaco Finco ha avanzato una proposta alla Regione Veneto.
Il primo cittadino di Bassano ha scritto all’assessore regionale ai Trasporti, Mobilità e Lavori Pubblici, Diego Ruzza, chiedendo di valutare l’attivazione temporanea della gratuità del tratto della Superstrada Pedemontana Veneta compreso tra i caselli di Colceresa e Bassano Ovest, in entrambi i sensi di marcia.
L'idea è utilizzare la superstrada come possibile valvola di sfogo durante il periodo dei lavori, offrendo agli automobilisti un'alternativa alla viabilità ordinaria.
«Oltre alle deviazioni già previste – evidenzia Finco – sarà necessario valutare con particolare attenzione l’intero assetto della viabilità in ingresso e in uscita da Bassano, che inevitabilmente coinvolgerà anche i Comuni contermini».
Da qui la richiesta alla Regione:
«Per questo ho scritto all’Assessore regionale ai Trasporti, Mobilità e Lavori Pubblici, Diego Ruzza, chiedendo di valutare l’attivazione temporanea della gratuità del tratto della Superstrada Pedemontana Veneta compreso tra i caselli di Colceresa e Bassano Ovest, in entrambi i sensi di marcia. Si tratterebbe di una misura concreta per alleggerire il traffico sulla viabilità ordinaria e offrire un’alternativa a quanti ogni giorno si spostano nel nostro territorio».
La questione, quindi, non è soltanto quella di gestire le deviazioni necessarie durante i lavori sul ponte di Rivarotta. Il vero nodo sarà capire come mantenere fluido il sistema complessivo degli spostamenti nel Bassanese mentre una delle infrastrutture strategiche del territorio sarà interessata dal cantiere.
Pendolari, lavoratori, imprese, mezzi pesanti e traffico locale potrebbero trovarsi a condividere percorsi alternativi, aumentando la pressione su una rete stradale che già quotidianamente sostiene volumi importanti di traffico.
Per questo l'amministrazione di Bassano insiste sulla necessità di intervenire con una strategia coordinata, prima che le criticità si manifestino sulle strade.
«Mi auguro – conclude il Sindaco di Bassano del Grappa – che, attraverso il confronto e la collaborazione tra tutti gli enti coinvolti, si possa individuare una soluzione capace di dare una risposta concreta alle nostre preoccupazioni e, soprattutto, a quelle dei cittadini che quotidianamente utilizzano queste infrastrutture per i propri spostamenti».
Ora la palla passa agli enti coinvolti. La sicurezza del ponte resta la priorità, ma la sfida sarà riuscire a conciliare i lavori con la necessità di mantenere il territorio collegato e il più possibile scorrevole durante tutta la durata del cantiere.
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