Politica

Strappo FdI dopo l'addio di Giunta: «Ora Finco metta ordine nella maggioranza»

Il coordinatore Giangregorio ammette le frizioni con gli alleati e sollecita il sindaco a ristabilire il quadro politico: «Avanti con il programma, i nomi passano in secondo piano»

Fratelli d’Italia rompe il silenzio dopo le dimissioni di Stefano Giunta dalla presidenza della VI Commissione consiliare. A intervenire è il coordinatore cittadino Nicola Giangregorio, che definisce la scelta di Giunta «una scelta di responsabilità» di fronte alla «situazione politica creatasi negli ultimi giorni» e al rischio che le «tensioni interne alla maggioranza» possano ripercuotersi sull’attività amministrativa.
È proprio il riferimento alle «tensioni interne alla maggioranza» uno dei passaggi politicamente più significativi del comunicato. Non una ricostruzione esterna, dunque, ma la posizione ufficiale del circolo cittadino di Fratelli d’Italia.
Il partito di maggioranza riconosce le spaccature interne dopo il passo indietro in VI Commissione e chiede al primo cittadino di riportare l'attenzione sull'amministrazione.
Il partito di maggioranza riconosce le spaccature interne dopo il passo indietro in VI Commissione e chiede al primo cittadino di riportare l'attenzione sull'amministrazione.

Il partito ribadisce quindi le proprie priorità: «Per Fratelli d’Italia resta prioritario il rispetto del mandato ricevuto dagli elettori e l’attuazione del programma con cui la coalizione si è presentata alla città». Poi ribadisce: «Gli incarichi vengono dopo».
Giangregorio sposta così il centro della questione dalla presidenza della Commissione al quadro politico della maggioranza. E anche su questo il coordinatore cittadino non usa giri di parole: «Quanto accaduto in questi giorni ha evidenziato una situazione politica che riteniamo debba essere chiarita rapidamente».
Il comunicato, però, non annuncia l’uscita di Fratelli d’Italia dalla maggioranza e non mette in discussione il programma della coalizione. Al contrario, ribadisce la volontà di rispettare il mandato ricevuto dagli elettori e di dare attuazione al programma con cui la coalizione si è presentata alla città.
Ma chiede che il quadro politico venga chiarito. E la richiesta è rivolta direttamente al sindaco Nicola Finco: «Confidiamo quindi che il Sindaco Nicola Finco possa ricondurre il confronto all’interno della maggioranza a un quadro politico definito».
È questo il passaggio che ora mette il sindaco al centro della vicenda. Fratelli d’Italia non indica una nuova collocazione politica, ma chiede che il confronto torni dentro un quadro definito e che le forze della maggioranza possano concentrarsi nuovamente sull’attività amministrativa.
Giangregorio auspica che «tutte le forze che la compongono possano tornare a concentrarsi sull’attività amministrativa e sui problemi della città e dei bassanesi».
Il verbo scelto è «tornare». Ed è proprio qui che il comunicato fotografa, nelle parole dello stesso coordinatore cittadino, una fase politica che Fratelli d’Italia considera da chiarire.
La domanda, a questo punto, non riguarda soltanto la presidenza di una commissione. Riguarda il quadro politico nel quale la maggioranza di Nicola Finco dovrà continuare ad amministrare Bassano.
Il punto, però, è proprio questo. Fratelli d’Italia richiama il mandato ricevuto dagli elettori e il programma della coalizione, sottolineando che «gli incarichi vengono dopo». Ma, alla luce delle polemiche che hanno accompagnato questi ultimi giorni, resta una domanda politica che va oltre la presidenza della VI Commissione: chi dovrà fare, ogni volta, un passo indietro per consentire alla maggioranza di andare avanti e, soprattutto, per il bene di Bassano?

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