Ultimora
9 Mar 2026 18:50
Olimpiadi in carcere, presentato il progetto a Casa Veneto
9 Mar 2026 17:33
Vela:'Cosa mi ha insegnato il vento', presentato a Venezia il libro di Francesco Bruni
9 Mar 2026 16:55
Milano Cortina: Simico, la pista di bob non è fuori uso
9 Mar 2026 13:26
In A4 autoarticolato tampona cisterna e prende fuoco
9 Mar 2026 23:42
Trump: la guerra in Iran praticamente conclusa, per la leadership applicare la formula Venezuela
9 Mar 2026 22:41
Serie A, Lazio-Sassuolo 2-1
9 Mar 2026 22:30
'Col sì togliamo di mezzo i magistrati', bufera sulla Bartolozzi
Elvio Rotondo
Contributor
Bassanonet.it
Guerra di numeri tra belligeranti nei conflitti
Contare le vittime civili e militari di un conflitto su larga scala tra Paesi contendenti è una sfida, ancora più complessa quando il conflitto è in corso.
Pubblicato il 17 mag 2025
Visto 4.798 volte
Nei giorni scorsi, durante il recente e breve conflitto indo-pakistano, Nuova Delhi ha riferito di aver colpito nove obiettivi in Pakistan e nella zona del Kashmir pakistano, in risposta all’attacco del 22 aprile scorso, nel Kashmir indiano che ha provocato la morte di 26 persone.
L'India ha accusato dell'attacco un gruppo di militanti con base in Pakistan, ma Islamabad nega ogni coinvolgimento.
Nei giorni successivi, i due paesi si sono accusati reciprocamente di bombardamenti oltre il confine, affermando di aver abbattuto droni e aerei rivali che avevano invaso il loro spazio aereo.
La verità negata: quando i numeri diventano armi di guerra.
Con l'intensificarsi del conflitto, entrambe le nazioni hanno dichiarato di aver colpito le basi militari degli avversari.
Secondo quanto riporta la BBC i funzionari indiani hanno riferito di aver colpito 11 basi aeree pakistane, tra cui una a Rawalpindi. L'India sostiene che il Pakistan avrebbe perso 35-40 uomini sulla Linea di Controllo - il confine de facto - durante gli scontri e che la sua forza aerea ha perso alcuni aerei.
Il Pakistan ha ammesso che alcuni proiettili indiani hanno colpito le sue basi aeree.
Le forze di difesa indiane hanno dichiarato di aver colpito nove strutture di addestramento di gruppi armati in Pakistan e nel Kashmir pakistano, uccidendo più di 100 militanti.
L'esercito di Islamabad, a sua volta, sostiene di aver preso di mira circa 26 strutture militari in India e che i suoi droni hanno sorvolato Nuova Delhi. L'India ha confermato che alcuni proiettili pakistani sono caduti nelle sue basi aeree, ma non ha commentato l'affermazione di Islamabad.
Il Pakistan sostiene inoltre di aver abbattuto cinque aerei indiani, tra cui tre Rafale (caccia venduti dai francesi) - l'India non ha confermato né l’abbattimento né il numero, anche se successivamente ha commentato che “le perdite sono parte integrante del combattimento”.
Oltre a ciò, nella loro campagna di disinformazione entrambe le parti hanno utilizzato video datati e successivamente alterati, spacciati come prova di attacchi contro obiettivi nemici.
Questo è solo uno degli esempi della guerra dei numeri e dati tra belligeranti durante un conflitto.
Le forze combattenti in battaglia spesso gonfiano o minimizzano il numero delle vittime per ovvie ragioni strategiche e psicologiche. Esagerare le perdite nemiche può aumentare il morale e seminare la paura, mentre minimizzare le proprie perdite può mantenere il sostegno dell'opinione pubblica e prevenire le proteste.
Un altro esempio è quello che vede la Russia contro l'Ucraina, dove la guerra dei numeri è all’ordine del giorno. Entrambi minimizzano le proprie perdite ed esagerano quelle inflitte al nemico, rendendo difficile ottenere cifre affidabili.
Uno studio condotto dalla BBC, elaborando i dati open source provenienti dai cimiteri russi, monumenti militari e necrologi, ha dato come risultato un conteggio di 106.745 soldati russi uccisi durante l'invasione.
Il numero reale è chiaramente molto più alto. Gli esperti militari stimano che i numeri resi noti possano rappresentare tra il 45% e il 65% dei decessi, il che significa che le stime reali potrebbero essere da 164.223 a 237.211 vittime.
Contare le vittime civili e militari di un conflitto su larga scala tra i Paesi contendenti è una sfida - e ancora più complessa quando il conflitto è in corso. Da un lato, le perdite inflitte sono molto gonfiate. Dall'altro lato, le perdite potrebbero essere state fortemente sottostimate per ovvie ragioni di propaganda.
La manipolazione dei dati nelle campagne di disinformazione assume varie forme. Ciò include l'alterazione, la falsificazione o l'esagerazione delle statistiche. Nel conflitto Russia - Ucraina, da entrambe le parti, le campagne di disinformazione si basano molto sulla distorsione delle statistiche, sulla presentazione di dati falsi o sull'interpretazione di cifre corrette in modo fuorviante per promuovere la propria agenda geopolitica.
Per definizione la guerra di propaganda è l'uso di informazioni e operazioni psicologiche per influenzare l'esito di una campagna militare. Il suo intento è di persuadere, dissuadere o ingannare, nonché di influenzare le opinioni, le emozioni, gli atteggiamenti e i comportamenti della popolazione interessata attraverso l'uso di immagini provocatorie e la parola scritta o parlata. Sul campo di battaglia, viene utilizzata per minare il morale del nemico e promuovere il dissenso, rafforzando al tempo stesso il morale delle proprie truppe e suscitando la benevolenza delle popolazioni locali.
Durante la prima guerra mondiale, uno dei tanti scopi della propaganda era il reclutamento di uomini per il servizio militare. La Gran Bretagna e gli Stati Uniti usarono la propaganda per arruolare truppe, spesso facendo appello al concetto di coraggio e di dovere degli uomini. La propaganda per il reclutamento rafforzava anche i tradizionali ruoli di genere, ricordando agli uomini che il loro compito era quello di proteggere le donne e i bambini. Tuttavia, una volta attuata la leva in queste nazioni, la propaganda si concentrò su altre cause, come il rafforzamento del morale dei soldati e dei civili.
La storia racconta che in ogni conflitto nessun paese è stato esente dall'uso di strategie e pratiche che coinvolgono la manipolazione e il "bleffare" durante le guerre.
Questa capacità di inganno, di presentare una situazione in modo distorto per spaventare o confondere il nemico, è sempre stata parte integrante della strategia bellica.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 10 marzo
- 10 mar 2025Macchiavelli
- 10 mar 2025Otto Marcio
- 10 mar 2024Piccolo Grande Luogo
- 10 mar 2023I tre giorni del Condor
- 10 mar 2021La città vuota
- 10 mar 2021Il Ponte di tutti
- 10 mar 2021Coming Soon
- 10 mar 2020S.O.S.-19
- 10 mar 2018A las Finco de la tarde
- 10 mar 2018Tour sulla tura
- 10 mar 2017Ponte di domanda
- 10 mar 2017Il multi-Cunico
- 10 mar 2017Lavori Ponte, da lunedì modifiche alla viabilità nelle vie Angarano e Pusterla
- 10 mar 2017Bassano, domani il casting di X Factor
- 10 mar 2015Storie di ubriachi
- 10 mar 2014Lavoro in corso
- 10 mar 2014Primarie, trionfo di Poletto
- 10 mar 2012“Politica in Regola”: incontri e nuove iniziative
- 10 mar 2012Rosà: è Paolo Bordignon il candidato sindaco della Lega
- 10 mar 2012Romano a “Cuore” aperto
- 10 mar 2012Il Pdl: “Lanciamo proposte per tornare a governare a Bassano”
- 10 mar 2012Centro storico: il PD tira le orecchie al Comune
- 10 mar 2012“Serve una scossa etica e una generazione d'attacco”
- 10 mar 2012“Ribadisco che del progetto Karizia non ero a conoscenza”
- 10 mar 2012Il giudice Paolo Fietta: “L'accostamento del mio nome a gruppi politici è arbitrario”
- 10 mar 2011Fratelli (e sorelle) d'Italia
- 10 mar 2011Amianto, la Provincia promuove la bonifica
- 10 mar 2011“Il Comune è il primo imprenditore che investe in città”
Più visti
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.989 volte
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 8.588 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.154 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.858 volte
Incontri
03 mar 2026
Diario di un trapezista: Sigfrido Ranucci si racconta al Teatro Remondini
Visto 5.736 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.245 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.772 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.380 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.765 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.989 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.587 volte



