Ultimora
Tecnologia
05-02-2026
L'inganno corre su WhatsApp: la truffa del "Vota per Alessandra" spiegata bene
5 Feb 2026 15:16
Danza in Rete con 80 appuntamenti nel Vicentino
5 Feb 2026 15:01
Boom del mercato IA in Italia, cresce del 50%
5 Feb 2026 17:09
Milano Cortina: Italia nella storia, prima vittoria dell'hockey donne alle Olimpiadi
5 Feb 2026 16:42
Processo Becciu, annullata l'udienza di domani
5 Feb 2026 16:54
Il Codacons: 'Rischio spegnimento per oltre 2.500 autovelox e tutor'
5 Feb 2026 16:18
Nuova emissione del Btp Valore dal 2 al 6 marzo
Redazione
Bassanonet.it
Il grande Balasso
Un'intervista seria all'Aperitivo teatrale, un mini-show improvvisato al termine della stessa e poi due ore e mezza di esilarante monologo con il suo “Stand up”: a Operaestate Festival a Bassano, Natalino Balasso travolge tutto e tutti
Pubblicato il 09-08-2013
Visto 5.077 volte
“Spero che ti troverai un lavoro serio in futuro.”
E' la battuta che Natalino Balasso mi spara addosso mentre gli sto scattando la foto per questo articolo, dopo avergli detto solamente un secondo prima che ero un giornalista.
E' un grandissimo e incontenibile oratore il celebre attore e comico di Porto Tolle, “esploso” in Tv una dozzina di anni fa (vi ricordate il pornodivo veneto di Zelig?) prima di dedicare il suo talento a una carriera teatrale - sia in veste di attore che di autore -, e anche narrativa, di tutto rispetto.
Natalino Balasso, mattatore a Bassano (foto Alessandro Tich)
Balasso parla sempre, tanto e volentieri: con il pubblico prima, durante e dopo l'”Aperitivo teatrale” sul belvedere del Castello degli Ezzelini (anteprima del suo spettacolo serale per Operaestate Festival), mentre sorseggia una birra al bar del Castello e anche quando gli scatti una fotografia. Ed è una continua scarica di freddure, di gag improvvisate, di battute di spirito e di acute osservazioni.
“Io continuo a parlare, è la mia terapia” - scherza l'attore mentre si avvicina al bancone del bar all'aperto senza mollare il microfono a filo che fino a qualche istante prima aveva utilizzato per rispondere alle domande di Mattia Pontarollo di Color Teatri, nell'intervista pre-spettacolo abbinata all'“Aperitivo teatrale”.
Intervista nel corso della quale Balasso dimostra di avere cose molto interessanti e molto serie da dire riguardo a temi non certamente leggeri come il rapporto con la religione, il capitalismo, il teatro che “vive nella contemporaneità tra l'opera e il fruitore”, la satira che “o è solo sberleffo, o è la verità che il potere non ti racconta”, le leggi del mercato e della pubblicità che esprimono “il paradosso del commercio, e cioè del plusvalore che diventa valore”, la cultura “che è fatta dalle abitudini di un popolo, per cui quando tiriamo su i capannoni, quella è la nostra cultura” e in generale i fenomeni sociali che traggono origine “dalle catene di cui siamo circondati”.
La prova scientifica del fatto che un artista che fa della comicità - anche se non in modo esclusivo - il filo conduttore dei suoi spettacoli e del suo “essere sul palcoscenico” deve vedere il mondo con occhio critico e severo.
Salvo poi tornare ad essere il Balasso di sempre - ironico, scanzonato e soprattutto divertentissimo - quando meno te lo aspetti: e cioè alla fine dell'intervista “impegnata”, quando si mette lui a fare irriverenti domande al malcapitato intervistatore (“Come si chiama il vostro gruppo teatrale?” “Color Teatri”. “E da dove prende il nome?”. “Da un caffè di Bassano, il Color Caffè”. “Tu mi fai domande sui messaggi della pubblicità, e prendete il nome da un bar?”...) per poi concedere un mini-show fuori programma, sempre col microfono al seguito, al banco del bar di Operaestate (gestito nell'occasione dallo staff del Caffè dei Libri), a beneficio degli astanti.
Solo un piccolo assaggio del grande Balasso che dopo poco più di un'ora, sull'attiguo palco dell'Ortazzo - e con un microfono e una sedia come unica scenografia - travolge tutto e tutti con il suo “Stand up”: quasi due ore e mezza di irrefrenabile monologo che riprende, con l'aggiunta di divagazioni e di improvvisazioni al momento, alcuni pezzi forti del suo repertorio.
Ce n'è davvero per tutti i gusti e per tutte le risate: dall'esilarante racconto dell'Iliade e dell'Odissea (l'episodio di Ulisse nell'isola dei Feaci, dove tutti i nomi finiscono in doppia vocale, “oo” oppure “aa”, è da antologia della sganasciata) alla spassosa predica del prete in “pavano”, dialetto di campagna in cui si usano pochissime consonanti; e dalla serie di scioglilingua dell'improbabile tema storico dei “somari dei sumeri semiti” fino alla tragicomica discesa di Cristo e di San Pietro ai giorni nostri sul Delta del Po e alle disavventure di un famiglia - ovviamente veneta - alle prese coi souvenir portati a casa dalla figlia, di ritorno da un viaggio esotico.
E' un Natalino Balasso in forma smagliante quello che intrattiene il pubblico da tutto esaurito accorso a Bassano per vederlo e ad applaudirlo ad Operaestate Festival. Uno che prende le cose così seriamente da farti capire che molti aspetti della vita sono fatti, fortunatamente, per riderci su.
Il 05 febbraio
- 05-02-2025Il giorno dello sciacallo
- 05-02-2022Robert von Karajan
- 05-02-2019Le buone News
- 05-02-2019La Rinascuola
- 05-02-2018Cronaca di una morte annunciata
- 05-02-2018Peccato capitale
- 05-02-2016Ponte, il Ministero “congela” il Comune
- 05-02-2015Progetti Arditi
- 05-02-2015E la luce fu
- 05-02-2015Maggioranza Olivo vs Oliviero
- 05-02-2015Pieno (ma di soldi) alla Beyfin
- 05-02-2014Patrioti e anti-italiani
- 05-02-2014Commital-Sami: calvario infinito
- 05-02-2013“Sei da Salvare”: domani il Tribunale di Bassano listato a lutto
- 05-02-2013Rivoluzione Civile incontra Bassano
- 05-02-2013La guerra dei sette anni
- 05-02-2010L’ing. Fasiol: “Non siamo venuti qui per fregarvi”
- 05-02-2010A tu per tu con la Pedemontana
- 05-02-2010Sicurezza: “prevenire è meglio che curare”
- 05-02-2009Roberto Cipresso: "Il vino è arte, musica e emozione"
Più visti
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 21.450 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.757 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.291 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.132 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.133 volte
Attualità
31-01-2026
Un premio giornalistico intitolato a Folengo ad Alessandro Tich
Visto 8.804 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 21.450 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.649 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.757 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.291 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.900 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.132 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.133 volte