Ultimora
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
15 Apr 2026 17:15
Sciopero e tavolo in Regione Veneto martedì 21 per Costampress
15 Apr 2026 15:32
Vinitaly, l'edizione 2026 chiude a quota 90mila visitatori
15 Apr 2026 14:17
Banca Mediolanum dona 164mila euro a Città della Speranza per ricerca oncoematologia
15 Apr 2026 13:56
Incendio al mercato ortofrutticolo di Verona, distrutti sei camion
15 Apr 2026 23:03
Champions: Bayern Monaco e Arsenal in semifinale, fuori Real Madrid e Sporting Lisbona LE FOTO
15 Apr 2026 22:51
Champions: Bayern Monaco-Real Madrid 3-3 e Sporting-Arsenal 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
15 Apr 2026 22:33
La prima mossa di Magyar, 'media di Stato propaganda, li chiuderò'
15 Apr 2026 21:46
Champions: Bayern Monaco-Real Madrid 2-3 e Sporting-Arsenal 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
15 Apr 2026 21:41
Trump evoca l'intesa ad aprile, si lavora al rinnovo della tregua
Il grande Balasso
Un'intervista seria all'Aperitivo teatrale, un mini-show improvvisato al termine della stessa e poi due ore e mezza di esilarante monologo con il suo “Stand up”: a Operaestate Festival a Bassano, Natalino Balasso travolge tutto e tutti
Pubblicato il 09 ago 2013
Visto 5.169 volte
“Spero che ti troverai un lavoro serio in futuro.”
E' la battuta che Natalino Balasso mi spara addosso mentre gli sto scattando la foto per questo articolo, dopo avergli detto solamente un secondo prima che ero un giornalista.
E' un grandissimo e incontenibile oratore il celebre attore e comico di Porto Tolle, “esploso” in Tv una dozzina di anni fa (vi ricordate il pornodivo veneto di Zelig?) prima di dedicare il suo talento a una carriera teatrale - sia in veste di attore che di autore -, e anche narrativa, di tutto rispetto.
Natalino Balasso, mattatore a Bassano (foto Alessandro Tich)
Balasso parla sempre, tanto e volentieri: con il pubblico prima, durante e dopo l'”Aperitivo teatrale” sul belvedere del Castello degli Ezzelini (anteprima del suo spettacolo serale per Operaestate Festival), mentre sorseggia una birra al bar del Castello e anche quando gli scatti una fotografia. Ed è una continua scarica di freddure, di gag improvvisate, di battute di spirito e di acute osservazioni.
“Io continuo a parlare, è la mia terapia” - scherza l'attore mentre si avvicina al bancone del bar all'aperto senza mollare il microfono a filo che fino a qualche istante prima aveva utilizzato per rispondere alle domande di Mattia Pontarollo di Color Teatri, nell'intervista pre-spettacolo abbinata all'“Aperitivo teatrale”.
Intervista nel corso della quale Balasso dimostra di avere cose molto interessanti e molto serie da dire riguardo a temi non certamente leggeri come il rapporto con la religione, il capitalismo, il teatro che “vive nella contemporaneità tra l'opera e il fruitore”, la satira che “o è solo sberleffo, o è la verità che il potere non ti racconta”, le leggi del mercato e della pubblicità che esprimono “il paradosso del commercio, e cioè del plusvalore che diventa valore”, la cultura “che è fatta dalle abitudini di un popolo, per cui quando tiriamo su i capannoni, quella è la nostra cultura” e in generale i fenomeni sociali che traggono origine “dalle catene di cui siamo circondati”.
La prova scientifica del fatto che un artista che fa della comicità - anche se non in modo esclusivo - il filo conduttore dei suoi spettacoli e del suo “essere sul palcoscenico” deve vedere il mondo con occhio critico e severo.
Salvo poi tornare ad essere il Balasso di sempre - ironico, scanzonato e soprattutto divertentissimo - quando meno te lo aspetti: e cioè alla fine dell'intervista “impegnata”, quando si mette lui a fare irriverenti domande al malcapitato intervistatore (“Come si chiama il vostro gruppo teatrale?” “Color Teatri”. “E da dove prende il nome?”. “Da un caffè di Bassano, il Color Caffè”. “Tu mi fai domande sui messaggi della pubblicità, e prendete il nome da un bar?”...) per poi concedere un mini-show fuori programma, sempre col microfono al seguito, al banco del bar di Operaestate (gestito nell'occasione dallo staff del Caffè dei Libri), a beneficio degli astanti.
Solo un piccolo assaggio del grande Balasso che dopo poco più di un'ora, sull'attiguo palco dell'Ortazzo - e con un microfono e una sedia come unica scenografia - travolge tutto e tutti con il suo “Stand up”: quasi due ore e mezza di irrefrenabile monologo che riprende, con l'aggiunta di divagazioni e di improvvisazioni al momento, alcuni pezzi forti del suo repertorio.
Ce n'è davvero per tutti i gusti e per tutte le risate: dall'esilarante racconto dell'Iliade e dell'Odissea (l'episodio di Ulisse nell'isola dei Feaci, dove tutti i nomi finiscono in doppia vocale, “oo” oppure “aa”, è da antologia della sganasciata) alla spassosa predica del prete in “pavano”, dialetto di campagna in cui si usano pochissime consonanti; e dalla serie di scioglilingua dell'improbabile tema storico dei “somari dei sumeri semiti” fino alla tragicomica discesa di Cristo e di San Pietro ai giorni nostri sul Delta del Po e alle disavventure di un famiglia - ovviamente veneta - alle prese coi souvenir portati a casa dalla figlia, di ritorno da un viaggio esotico.
E' un Natalino Balasso in forma smagliante quello che intrattiene il pubblico da tutto esaurito accorso a Bassano per vederlo e ad applaudirlo ad Operaestate Festival. Uno che prende le cose così seriamente da farti capire che molti aspetti della vita sono fatti, fortunatamente, per riderci su.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 16 aprile
- 16 apr 2025Milano da bere
- 16 apr 2024Smarrimento Nazionale
- 16 apr 2024Marinweek Senior
- 16 apr 2024Ex Polo, ex voto
- 16 apr 2023Bambole di ossigeno
- 16 apr 2022Happy (?) End
- 16 apr 2021Fanoli, Canova e l'orticaria
- 16 apr 2020Multa il prossimo tuo
- 16 apr 2019Tutti in linea
- 16 apr 2018Non siamo soli nell'Universo
- 16 apr 2014E anche il preside va con Bernardi
- 16 apr 2014Chiarimenti in vetrina
- 16 apr 2014Asparagi, cicloturismo e “la ciclabile che non c'è”
- 16 apr 2013Alternanza scuola-lavoro: un tavolo di lavoro con scuola e imprese
- 16 apr 2012Filippin: “Sulle autonomie locali il Governo Monti può e deve fare meglio e di più”
- 16 apr 2012Il bilancio e i fondi del Movimento 5 Stelle Rosà
- 16 apr 2012“Continuità e Rinnovamento”, settimana ricca di appuntamenti
- 16 apr 2011Rettore: “La violenza agli animali genera violenza”
- 16 apr 2011“Sono una polentona che ama gli asparagi”
- 16 apr 2011Sis salvi chi può
- 16 apr 2011Tezze sul Web
- 16 apr 2011“Bretella Ovest: dalle categorie economiche un “sì” fermo e deciso”
- 16 apr 2011Un’Italia da curare
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.112 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.095 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.392 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.305 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.591 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.335 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.112 volte
