Ultimora
12 May 2026 20:40
Rizzuto nuovo presidente della Fondazione Cariparo
12 May 2026 19:01
Ue, 'sulla Biennale al vaglio ogni strumento a nostra disposizione'
12 May 2026 12:31
Archiviato a Trieste il procedimento sul caso Unabomber
12 May 2026 22:34
++ Ministero, test Hantavirus su turista ricoverata a Messina ++
12 May 2026 22:10
I giudici: la mamma del bosco 'non può tornare nella casa famiglia'
12 May 2026 21:58
++ Giudici, la 'mamma del bosco' non può tornare nella casa famiglia ++
12 May 2026 21:09
Malagò scioglie le riserve: 'Deposito la mia candidatura' alla Figc
12 May 2026 21:15
Si apre la 79esima edizione di Cannes: 'Il cinema come resistenza'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Le serve e Madame Eva
Protagonista con Beatrice Vecchione e Matilde Vigna al Teatro Remondini, il 17 e il 18 febbraio. La nostra intervista a Eva Robin's
Pubblicato il 16 feb 2025
Visto 5.701 volte
Lunedì 17 e martedì 18 febbraio, doppio appuntamento al Remondini con la Stagione Teatrale della Città di Bassano del Grappa, realizzata in collaborazione con Arteven.
In scena Le serve, di Jean Genet, spettacolo curato e diretto da Veronica Cruciani, la traduzione di Monica Capuani, che vedrà interpreti sul palco Eva Robin’s, Beatrice Vecchione e Matilde Vigna.
Una produzione firmata CMC – Nidodiragno, Emilia Romagna Teatro ERT/Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, per questo classico ispirato al capolavoro scritto da Jean Genet nel 1947.
da Le Serve (foto di Laila Pozzo)
Liberamente ispirata a un fatto di cronaca che scosse l’opinione pubblica e attrasse l’attenzione dell’autore francese francese negli anni Trenta, la pièce ha come protagoniste due sorelle, Solange e Claire, che vivono un rapporto di amore-odio nei confronti della loro padrona, l’elegante, aliena “Madame” interpretata da Eva Robin’s.
Le due donne ogni sera allestiscono una cerimonia delirante in cui, a turno, interpretano la padrona e la uccidono.
Posta in evidenza, nella versione di Veronica Cruciani, una rilettura che mette in luce l’aspetto della rivalsa sociale, della rivolta delle “serve” (le bonnes) contro la padrona, attraverso un rituale che incarni la frustrazione, una sorta di gioco che non raggiunge mai il suo apice – la distorta messa in scena delle due donne viene continuamente interrotta dall’arrivo di Madame. Fino a un certo momento.
A interpretare le serve, due giovani attrici cresciute alla Scuola dello Stabile di Torino: Beatrice Vecchione – già diretta da registi come Malosti, Martone e Muscato – e Matilde Vigna, Premio Ubu come Migliore attrice Under 35 e finalista 2022 per il miglior nuovo testo italiano, già nota al pubblico bassanese per la sua partecipazione a Operaestate Festival nel 2023.
La Compagnia incontrerà il pubblico al Ridotto del Remondini martedì 18 febbraio alle ore 19. L’appuntamento rientra entrano nel progetto di conoscenza e familiarizzazione delle giovani generazioni ai linguaggi teatrali, realizzato in collaborazione con Color Cooperativa Sociale.
Per informazioni: ufficio teatro tel. 0424 519819-254214.
A Eva Robin’s, protagonista sul palco e della nostra intervista, è affidata l’interpretazione di Madame.
Dal 1993, l’esordio con un celebre testo Cocteau, un interessante percorso teatrale per l’attrice bolognese, affiancato a un nutrito elenco di esperienze televisive e relative al cinema: Eva Robin’s ha recitato, fra gli altri, Shakespeare, Goldoni, Molière, Čechov, Beckett, ma anche autori contemporanei ed è stata candidata al premio Ubu come attrice non protagonista per la messa in scena di Tutto su mia madre nel 2011.
Un’ambientazione dai tratti contemporanei, nello spettacolo. Quali aspetti senza tempo del personaggio ha voluto mettere in luce, du côté de Madame?
A essere messa in luce da Genet è la disparità sociale vissuta al tempo – il testo è del primo dopoguerra – ovvero, le ragazze, le “serve”, erano vessate da una forma di schiavitù, è un aspetto messo ben in evidenza. Nel mondo contemporaneo, nella quotidianità che viviamo, il loro ruolo si traduce in quello delle collaboratrici domestiche, occupazione molto tutelata ai giorni nostri: in genere le persone che svolgono questo lavoro sono ben consapevoli dei loro diritti e comunque hanno chi le difende nei confronti di “padrone” vessatrici come potrebbe esserlo Madame. Le due protagoniste della commedia, Claire e Solange, praticano un gioco tra loro che viene reiterato all’infinito senza poter arrivare a una conclusione e che parla anche il linguaggio della sottomissione, della frustrazione, si amano-odiano e amano-odiano Madame. Tutto parla di estremi, di contrasti e di estremi, in questo lavoro di Genet.
Protagonista della pièce è il potere del desiderio, con tensione e inappagamento che esso suscita. “Proteggimi da ciò che voglio” è una frase di una crudeltà infinita.
Ecco, quella è una frase che mi tatuerei, perché fa parte della mia esistenza. Cedere alle tentazioni è l’unica maniera per liberarsene, perché se no rimangono sospese, appese. La vivo molto soprattutto per quanto riguarda i sentimenti, nel senso che prego sempre che non mi capiti di provare una passione folle, di quelle che portano a guardare il soffitto per tutta la giornata, non ho più quel tempo lì. Per quanto attiene tutto ciò che è materiale invece mi lascio andare, se c’è un prezzo non troppo alto da pagare si può fare, si può cedere alla tentazione.
Nel gioco di ruolo che conducono le “serve” di Genet a far girare gli ingranaggi dell’amore-odio c’è il lubrificante della follia, e c’è oliato il meccanismo del continuo “dire cattivo”. Il linguaggio, potente, forgia l’azione.
Le due serve reiterano un rituale che ha della follia alla base, ma che non è un atto rivoluzionario, rimane in buona parte un gioco, come se quel “dire cattivo” fosse qualcosa di estetico, solamente di nominato. Quello delle ragazze è un gioco crudele che non arriva mai a compimento se non in proiezione, come si vedrà nel corso dello spettacolo. Il meccanismo a cui hanno dato vita si ritorce loro contro.
L’aspetto della fluidità dei segni identitari in questo scontro tra figure rese femminili (Madame detiene felinamente un potere di foggia maschile) riporta alle favole e più in là a un mondo dionisiaco, fuori controllo.
Madame è il simbolo del potere, del capitalismo. Genet aveva concepito il suo copione per una messa in scena con ragazzi en travesti. Lo vidi all’epoca con Madame interpretata da Copi, con Adriana Asti e Manuela Kustermann, per la regia di Mario Missiroli. Nel mio caso è una mise transessuale, quindi ancora più forte. Il linguaggio di Madame è reso più potente in qualche modo perché le do voce io.
Eva Robin’s ha vissuto nella vita sentimenti violetto-invidia?
Francamente non l’ho mai provata, neanche per le cose capitali, si potrebbe dire. L’altro giorno al telefono con Nicoletta Mantovani facevo un gioco, una delle domande a cui dovevamo rispondere chiedeva cosa cambierei nel mio presente e riflettendo ho risposto che sono serena così. Vorrei solamente mantenere una salute forte, per avere ancora una “centralina” ben presente che mi governi negli anni futuri, in modo da non farmi governare da altri.
I prossimi progetti artistici?
Ho partecipato a due film di recente: uno è in concorso all’International Film Festival di Rotterdam e si intitola L’Oro del Reno, opera prima di Lorenzo Pullega; l’altro è Il rapimento di Arabella, di Caterina Cavalli, con protagonista Benedetta Porcaroli. In teatro riprenderò Il frigo, diretta da Andrea Adriatico, spettacolo di Copi che interpreto da dodici anni; poi c’è un progetto la cui lavorazione riprenderà ad agosto, relativo a Quelli che si allontanano da Omelas, per la regia di Davide Sacco; nel mezzo ci sono alcune date di Le Troiane - la guerra e i maschi. Una revisione necessaria, da Euripide, per la regia di Marcela Serli.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 12 maggio
- 12 mag 2025Riva Verde
- 12 mag 2023Ingegno per Bassano
- 12 mag 2022Cosa dolce Cosa
- 12 mag 2022Caesars Palace
- 12 mag 2021Olympiakos
- 12 mag 2021Ponti di vista
- 12 mag 2020Ullallà: e il teatro?
- 12 mag 2018Dalla Valle al Municipio
- 12 mag 2018I Have a Dream
- 12 mag 2017L'Adirata del Piave
- 12 mag 2017Operaestate.eu
- 12 mag 2014Habemus Brolo
- 12 mag 2014La “Mille Miglia”, Monica e il Ponte
- 12 mag 2014Tarallucci e Voto
- 12 mag 2014“Vivere Cassola”, nuovo incontro pubblico
- 12 mag 2014 Filippin: “Io sto davvero con il Tribunale”
- 12 mag 2014 Il prefetto Soldà martedì in municipio a Rosà
- 12 mag 2014Questioni di spazio
- 12 mag 2014“Mille Miglia”, occhio alla viabilità
- 12 mag 2014Il “colore” di Bassano
- 12 mag 2014Mons. Tomasi: “Tempio Ossario, facciamo chiarezza”
- 12 mag 2013Sfonda il passaggio a livello, il treno lo investe
- 12 mag 2012Gassificatore a scuola. “Dalla lettera una colpevole disinformazione”
- 12 mag 2012Gassificatore a scuola. “Strumentalizzati i nostri ragazzi”
- 12 mag 2010Un pezzo di Bassano in “Iron Man 2”
- 12 mag 2010Un'“alleanza territoriale” contro l'abuso di alcol
Più visti
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.215 volte
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.606 volte
Attualità
05 mag 2026
Bassano e Pieve, l'asse delle scuole: il Graziani si allea con il Filippin
Visto 10.273 volte
Politica
05 mag 2026
Nove al voto, la sfida di Pigatto: «Più presenza in Municipio e azioni mirate per far ripartire la crescita»
Visto 10.229 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.772 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.619 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.049 volte
Attualità
05 mag 2026
Faresin Industries, sì definitivo al polo produttivo: chiusa la partita urbanistica
Visto 8.988 volte
Attualità
05 mag 2026
Tribunale della Pedemontana, pressing su Roma: «Non più rinviabile»
Visto 8.454 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.796 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.090 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.230 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.220 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.173 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.315 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.801 volte
