Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
13 May 2026 20:42
Fonti: 'La proposta della Lega Calcio sul derby non è percorribile'
13 May 2026 16:14
Coppa Italia: alle 21 la finale Lazio-Inter DIRETTA
13 May 2026 20:33
++ Fonti, 'proposta Lega Calcio sul derby non percorribile' ++
13 May 2026 20:31
Hantavirus, sindaca di Villa San Giovanni: "Federico sta bene"
13 May 2026 20:20
Negativi i test all'Hantavirus, ma 'non reggeremmo nuova pandemia'
13 May 2026 19:53
Nordio e la condanna di Stasi: 'La legge va cambiata'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Con Cassio Felice a metà
Uglydogs Records ha invitato a esibirsi in concerto al Vam il giovane cantautore livornese
Pubblicato il 22 lug 2024
Visto 6.012 volte
Il VAM venerdì 19 luglio ha ospitato un concerto organizzato da Uglydogs Records che ha portato a esibirsi con due musicisti un giovane interessante cantautore livornese. “Cassio” è il progetto artistico di Simone Brondi.
Trent’anni, da ragazzo è stato parte di un gruppo punk chiamato Tinkerbell, con cui ha pubblicato un disco in Giappone nel 2008; nel 2010 ha fondato un gruppo gypsy-psichedelico attivo fino al 2016, La Maison, che prodotto da Enrico Gabrielli e Taketo Gohara ha pubblicato un disco intitolato Vaine House (Trovarobato Records).
Nel 2020, l’anno della pandemia, Brondi ha registrato in studio il suo primo disco da solista. L’album, si intitola 19 luglio 1944, ed è stato prodotto da Andrea Pachetti. Le sue atmosfere sonore, sottolinea la critica musicale, ricordano la scena indie-rock dei primi anni 2000, spaziando fino ad approcci più moderni, con l’utilizzo dell’elettronica, di beat coinvolgenti, dell’autotune.
Cassio (Simone Brondi) al Vam
L’occasione della tappa nel trevigiano l’ha fornita l’uscita di un Ep: Felice a metà.
Durante il concerto, la pioggia forte intorno, Cassio imbracciata la chitarra ha confermato una forte presenza scenica, la bellezza poco compiaciuta un valore aggiunto che mai guasta, qualche tocco francese nell’aria ma anche a tratti un dondolio tecnopunk approdato da chissà dove. Interessante l’insieme sonoro creato dai tre musicisti (Dario Brandini al Roland, Andrea Filippi alla seconda chitarra elettrica). Tra le altre, diversa, ipnotica e trascinante, anche un po’ maledetta, l’esecuzione di Tekno (ascoltabile solo dal vivo, al momento).
I testi dell’album parlano del quotidiano, sono popolati di fantasmi ordinari — quelli di famiglia per primi (Shakespeare insegna). Ci sono stazioni-porto di mare dove si incontrano solo matti; giorni in cui “tutto a posto tutto a posto” certo non è; storie d’amore smarrite di quelle sempiterne, ma specchiate in questi anni ancora più frammentate, da “spero solo che tu non ti annoi” — se ce ne fosse mai bisogno, di un po’ di smarrimento in più.
I toni addomesticati dalla colonna sonora intonata al contemporaneo appaiono più adolescenti di quanto siano in realtà: le parole dicono altro, e si avvertono scorrere neanche tanto sotterranei una rabbia-delusione che dal vivo emerge bella chiara e “un pianto nel ridere” piuttosto pronunciato, da carnevale malinconico, anche se c’è più il Natale (di quelli che sanno essere tristissimi) come festa evocata nelle canzoni.
Parliamo di questi temi e del suo lavoro con Simone.
Nella presentazione dell’album compare la frase: “Ogni riferimento a persone e situazioni è basato su fatti realmente accaduti”. È importante per te che lo sia?
Credo che parlare di cose realmente accadute sia stato per me l’unica scorciatoia per raccontare tutta la merda che ho addosso. Parlo di persone ed eventi veri, come un giornalista, come un bambino delle elementari, come qualcuno che ha tanta voglia di vomitare.
Sì, per me è importante parlare di cose che esistono davvero, altrimenti starei zitto.
La data che dà il titolo all’album è la stessa del concerto portato a San Zenone: danno sensazioni particolari, queste corrispondenze?
Me l’hanno fatto presente diverse persone, onestamente non me ne ero neanche accorto. Forse perché la data in sé ha poca importanza per me, è solo la via dove abito, dove scrivo e dove succede ogni cosa che sporca la mia vita. Dopo aver deciso il nome dell’album ho anche scoperto che è la data della liberazione di Livorno dai fascisti, questo mi rende ancora più fiero. Ma questa è la versione che do quando voglio darmi un tono…
In Marti (uno dei quattro singoli estratti dal disco) canti una storia che sa di La sedia di lillà, detta coi toni odierni e con meno estetica decadente dentro. La droga detta senza troppe ipocrisie.
La droga spiegata da qualcuno che non l’ha vissuta è come un tramonto spiegato da un daltonico. Forse mi ripeto, e chiedo scusa, ma mi piace parlare di cose pesanti svuotandole dal dolore che si portano addosso, come le racconterebbe un bambino, senza filtri. Non dico che sia una dialettica intelligibile a tutti e neanche che sia una dialettica giusta… è solo la mia.
La verità è che mi stanno antipatiche le persone che parlano di cose stupide con paroloni, come se la loro merda profumasse, come se sapessero una verità che noi comuni mortali non sappiamo.
La verità è che io non so dove sto, non so dove collocarmi, ma credo di trovarmi nel punto più lontano da questo tipo di persone.
In Italia parli di “cantanti venduti vestiti da giovani e non sono giovani”: cos’è che ti infastidisce? È una questione d’età?
La frase “cantanti venduti vestiti da giovani” era una frase che mi faceva soltanto ridere, tutto qui. Non credo che l’età sia importante nell’arte e neanche l’estetica.
In realtà ci sono poche cose che mi infastidiscono, immagino che l’ipocrisia e la falsità siano le cose che tollero di meno, insieme all’arrivismo. Detto questo, aggiungo e confesso di non essere un campione di socialità. A me stanno simpatiche poche persone, e generalmente sono quelle che non stanno simpatiche a nessuno, gli emarginati.
I progetti nel cantiere di Cassio? E perché un nome così antico, pieno di echi?
A inizio Agosto suonerò a Fano, dopodiché sarò un po’ in giro come sempre. Scrivo quotidianamente cose diverse, da un mese all’altro mi sento cambiare il mondo addosso, dentro. Spero di continuare a pubblicare cose per tutta la vita, tutto qui.
La storia dietro al nome “Cassio” purtroppo non ha riferimenti storici, é piuttosto una banale storia familiare. Io sono il secondo di tre figli maschi e il mio babbo ha sempre avuto la passione per i nomi romani. Ovviamente mia madre non gli ha permesso di dare il nome Cassio a nessuno di noi, quindi, ora che ci penso, è più un omaggio a babbo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.666 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.802 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.638 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.092 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.675 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.316 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 5.726 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 5.011 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.194 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.816 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.112 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.247 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.233 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.187 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.334 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.828 volte