Ultimora

ADS
ADS

Politica

Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli

L'allarme di famiglie, studenti e politica per l'istituto che da 45 anni forma i professionisti tra Bassano e Treviso. I consiglieri Luisetto e Galeano: «Non è un destino inevitabile, ma il risultato di scelte precise»

Pubblicato il 15 ago 2026
Visto 119 volte

ADS

Il futuro dell’Istituto Alberghiero Maffioli è al centro di un nuovo intervento dei consiglieri regionali del Partito Democratico Chiara Luisetto e Paolo Galeano.
I due esponenti del Pd intervengono sulle preoccupazioni espresse da famiglie, studenti e territorio e chiedono a Regione e Provincia di chiarire le prospettive della scuola.
«Un anno fa avevamo accolto come una prima battaglia vinta la decisione di non chiudere l’Istituto Alberghiero della Pedemontana.

Mentre il territorio chiede competenze per l'accoglienza, la scuola perde iscritti per la mancanza di certezze. Ripartono le proteste di docenti e comunità locale.

Oggi, davanti alle fortissime preoccupazioni di famiglie e studenti, è necessario essere molto chiari: non possiamo permettere che ciò che non si è fatto con una chiusura improvvisa avvenga poco alla volta, nel più totale silenzio, lasciando scivolare nell’oblio l’enorme valore collettivo di questo presidio culturale, sociale, economico e di inclusione con oltre 45 anni di storia».

Luisetto e Galeano richiamano quindi le richieste avanzate lo scorso anno insieme a famiglie, studenti e territorio. Tra queste, lo sblocco del codice meccanografico e la riapertura delle iscrizioni.
«Lo scorso anno, insieme alle famiglie, agli studenti e al territorio, avevamo chiesto con forza di fermare la chiusura, sbloccando il codice meccanografico e riaprendo le iscrizioni proprio perché mantenere formalmente una sede senza darle la possibilità di costruire il proprio futuro non sarebbe stato sufficiente. Quelle richieste, finora inascoltate, restano oggi più attuali ed urgenti che mai».
Nel loro intervento, i due consiglieri regionali sottolineano anche il ruolo dell’istituto per la Pedemontana del Grappa e per un territorio nel quale turismo, ristorazione e accoglienza hanno bisogno di competenze e professionalità.

«L’Alberghiero della Pedemontana del Grappa è un presidio educativo unico nel suo genere: ultimo Istituto superiore pubblico a servizio di un territorio ampio, tra la Pedemontana Bassanese e quella Trevigiana, rappresenta un’opportunità formativa per tanti ragazzi e ragazze e una risorsa per un’area nella quale turismo, ristorazione e accoglienza hanno bisogno di competenze e professionalità».
Il punto centrale resta quello delle prospettive future. Luisetto e Galeano chiedono a Regione e Provincia di chiarire quali prospettive concrete intendano garantire ai territori interessati. Nel comunicato vengono richiamate anche le sollecitazioni arrivate da Comuni, cittadini, operatori economici, famiglie e docenti.
«Dopo la mobilitazione da parte di tutti i principali stakeholders, ci restano alcuni interrogativi. Chi e perchè, allora, vuole la chiusura del Maffioli? Che fine hanno fatto le prospettive e le ipotesi di sviluppo discusse lo scorso anno? Servono risposte trasparenti. Non possiamo limitarci ad osservare come il numero degli studenti in pedemontana sia andato forzatamente diminuendo per poi dedurre che una sede non è più sostenibile».

Sul calo degli studenti, i due consiglieri affermano:
«Quando una scuola perde studenti perché non le vengono date prospettive, non siamo davanti a un destino inevitabile. Siamo davanti alle conseguenze di precise scelte».
Da qui la richiesta di riaprire il confronto con la comunità scolastica e con le amministrazioni del territorio.
«Per questo serve riaprire un confronto vero con famiglie, studenti, personale scolastico e amministrazioni del territorio e costruire un progetto che rilanci nuove prospettive per il territorio, preservando il valore dell’istituto alberghiero».

Luisetto e Galeano confermano infine il proprio sostegno alla mobilitazione ripartita nelle ultime settimane.
«La mobilitazione ripartita in queste settimane merita ascolto. Continueremo a stare al fianco delle famiglie e della comunità scolastica, come fatto fin dall’inizio di questa vicenda».
La richiesta politica è dunque quella di fare chiarezza sul futuro del Maffioli e di riaprire il confronto con famiglie, studenti, personale scolastico e amministrazioni del territorio.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

ADS
ADS

Più visti