Ultimora
13 May 2026 10:34
Finanziamenti pubblici per 9 milioni ottenuti illecitamente, 4 imprenditori indagati
13 May 2026 10:18
Scoperta distilleria clandestina nel Trevigiano, due indagati
13 May 2026 11:55
Al via il processo per l'omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio. Il legale di Jelenic chiede una
13 May 2026 11:52
Corte Ue, 'il sistema di assunzione del personale Ata viola il diritto'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Ancora e più, Dobbiamo disobbedire? Un'intervista a Giulio Casale
Il 18 e il 20 luglio, due omaggi d’autore a Goffredo Parise per Operaestate, con Patricia Zanco che legge Vitaliano Trevisan e poi Giulio Casale
Pubblicato il 16 lug 2023
Visto 5.500 volte
Operaestate Festival nel suo programma 2023 dedicato al tema delle relazioni propone in due date ravvicinate due omaggi d’autore allo scrittore Goffredo Parise: Note sui Sillabari, martedì 18 luglio a Isola Vicentina, protagonista il testo che Vitaliano Trevisan scrisse e interpretò nel 2006, riproposto dall’attrice Patricia Zanco e un trio jazz diretto da Marcello Tonolo; poi la sera di giovedì 20 luglio, a Campolongo sul Brenta, ci sarà Dobbiamo disobbedire, spettacolo firmato da Giulio Casale, un appuntamento in parole, canzoni e musica ispirato dalla lettura del libro omonimo pubblicato nel 2013 da Adelphi, che contiene alcuni scritti confezionati da Parise per una rubrica del «Corriere della Sera» a cavallo tra il 1974 e il 1975.
«I Sillabari: qualcosa che ha più a che fare con la musica che con la letteratura, dice Parise. Dunque lasciare alla musica il compito di rendere quel mood», scriveva Trevisan nel commento che accompagnava la sua opera di rilettura del capolavoro di Parise in un melologo. Il testo in questione, la sua trascrizione con allegato il Compact-disc dell’esibizione realizzata dal 2009 al 2012 al gran completo, è uscito ad agosto 2022 per Inschibboleth Edizioni, collana Margini, ed è stato proposto in anteprima — in versione ridotta con l’orchestra sintetizzata a trio — nell’Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza lo scorso maggio all’interno di Vicenza Jazz.
Patricia Zanco presta la sua voce alle parole di Trevisan, che a tratti con una sorta di identificazione con lo scrittore suo conterraneo ha distillato nella drammaturgia l’essenza liquida dei Sillabari.
Giulio Casale
Lo spettacolo sarà ospitato alla Villa Cerchiari di Isola Vicentina, inizio alle ore 21.20; in caso di pioggia sarà spostato nella Sala Cinema “Teatro Marconi”.
Dall’opera Sillabari 1 e 2, quest’ultimo premiato con lo Strega nel 1982 (ma erano altri tempi, e di sicuro altri giurati-lettori) si passerà grazie a Giulio Casale a uno spettacolo proposto in anteprima nel 2018 a Salgareda di Piave, nella “Casa delle Fate” dalle pareti rosa dove visse per alcuni anni Parise e dove scrisse appunto i suoi Sillabari raccontando l’umano dall’A fino alla lettera S — la stessa casetta, o meglio, il suo giardino sul greto del Piave, ospitò nel 2007 la prima rappresentazione ufficiale di Note sui Sillabari.
Questo secondo incontro con le parole di Parise pone l’accento sulla lettura del presente alla siderea oppure effimera distanza di cinquant’anni, anche attraverso il contributo di canzoni di Boris Vian, Luigi Tenco e molte di Casale stesso.
Dobbiamo disobbedire: prendiamo dunque la lettera D, per iniziare. D di denaro, non di Dolcezza o Donna (parole che scelse Parise). Il tema è complesso, ma senza rinunce alla complessità: l’idea di “povertà” che aveva Parise non rimava esattamente con i dettami dei movimenti della decrescita.
Certamente no, pur con qualche affinità postuma. La sua era innanzitutto una esortazione a prendere coscienza della "follia" del consumo per il consumo. Meravigliosamente ci invitava a una ritrovata consapevolezza, a saper di nuovo dare il giusto valore agli oggetti, alle materie, alla qualità (anche emozionale) in un acquisto, uscendo finalmente dalla logica del "gadget", delle firme obbligatorie, e cioè da ogni moda e tendenza del momento, cibo e ristoranti inclusi. Parise non era un moralista, era pregno casomai di un acuto buon senso che però quasi mai coincideva (e coincide) con ciò che chiamiamo buon senso comune.
L’esortazione a disobbedire alle logiche del denaro cinquant’anni fa era lanciata da personalità colte ma anche popolari come Parise e Pasolini nei loro libri, sui giornali, in tivù. Ora, tale esortazione può ancora entrare in circolo attraverso il canale delle parole, o è destinata a diventare argomento da menù del giorno, merce per i social?
Temo che come quasi tutto ai nostri giorni potrebbe innescare un gran dibattito (ovviamente fazioso, da ogni parte) della durata di 24 ore. Poi si passerebbe ad altre polemiche, molto più "eccitanti", scottanti. Ma, se interessa, aveva completamente ragione lui, Parise. Ed è più dimostrabile oggi di allora, in ogni campo sociale e direi sociologico. Apparentemente, oggi, conta solo avere successo, dunque denaro, dunque già una qualche forma di potere. Questi scrittori avevano assaporato il successo popolare unicamente quale conseguenza della bellezza, della "forza" delle loro opere artistiche. L'obiettivo non era il successo: era scrivere grandi cose. Oggi la scena è completamente ribaltata. Si pensa subito a come ottenere successo, poi… la Bellezza può attendere.
I disubbidienti percorrono a volte cattive strade e sono spinti da venti inesorabili, inesauribili: oltre a quelli che citi nello spettacolo, qualche altra persona contemporanea ostinata e contraria che apprezzi e ammiri?
Alessandro Bergonzoni e i Verdena, nel rock.
Uno dei racconti dei Sillabari che ti è rimasto in mente.
Se proprio devo citarne uno solo (e mi è impossibile) dico "Grazia".
Hai per caso letto Works, di Vitaliano Trevisan? Particolare e un po’ delirante, il rapporto dei Veneti con il lavoro?
Oh, sì: sottoscrivo. Del resto 25 anni fa scrissi (con gli Estra) un intero album intitolato "Nordest Cowboys", e si partiva proprio da lì, dall'alienazione (innanzitutto culturale) che la religione del lavoro porta con sé. Quanto a Trevisan, fuori però da ogni retorica, mi piacerebbe se ciascuno di noi riuscisse a fare qualcosa per diffondere i suoi lavori, e non solo in Veneto.
Giulio “Estremo” Casale, c’è un nuovo disco in cantiere con gli Estra, un graditissimo ritorno. Avete lanciato un crowdfunding: ai meccanismi distopici del mercato musicale è impossibile inchinarsi e obbedire.
Probabilmente sì, almeno per me, per noi. Già nel 1995, quando firmammo un grosso contratto con la Warner italiana, beh, non ci volle molto tempo per capire che parlavamo due linguaggi completamente diversi. Torneremmo ancora qui al discorso di prima: costoro ci chiedevano musica progettata per avere (casomai) successo, non la musica fatta per esprimere un mondo interiore, una poetica, dando vita a qualcosa di mai detto prima… e allora a un certo punto ti allontani, torni a qualcosa che ti sembri "vero". A me la cosa più vera di tutte è sempre (sin da bambino) sembrata il teatro.
Dal tempo della pandemia ti si può seguire anche su Patreon, dove ti affacci con la tua dimensione di interprete e artistica. Puoi anticipare qualche tema a proposito del quale ti sta a cuore scrivere?
Patreon, dopo tre anni, è ormai per me un vero e proprio palcoscenico virtuale, privato, o meglio per pochi (mai pochi) bellissimi e fedeli spettatori. Invito i curiosi a scoprire da loro quanto io stia andando a sperimentare e sperimentarmi lì dentro. Solo quest'anno ho già proposto tre canzoni inedite scritte, prodotte e arrangiate da zero, con tanto di video e con tanto di contenuti speciali (il processo di scrittura, i dubbi, le riscritture, la scelta dei timbri, dei suoni, tutto visibile agli iscritti). Io non sono stanco nemmeno un po'. Certo: l'epoca che viviamo è questa, è a dir poco tremenda, ma un'artista deve sempre misurarsi col suo proprio tempo, qualsivoglia tempo storico, anche il più nero dei neri, e trovare poi ancora la parola taciuta, la pausa, il silenzio, il riso e il grido.
La serata con Giulio Casale, organizzata in collaborazione con Veneto Barbaro, Festival culturale in Valbrenta, avrà inizio alle ore 21.20, ritrovo sul Lungo Brenta di Campolongo. In caso di pioggia, sarà ospitata nella vicina Chiesa del Carmine.
Per informazioni: biglietteria Operaestate Festival tel. 0424524214 - www.operaestate.it
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.651 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.784 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.627 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.058 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.300 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 7.697 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.983 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 4.729 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.182 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.807 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.102 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.236 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.226 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.179 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.321 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.807 volte