Ultimora
27 May 2026 20:11
A fuoco il tetto del capannone di un'azienda informatica
27 May 2026 19:25
A Padova una mostra sul rapporto tra scienza e arte
27 May 2026 18:46
Italiano migliore maestro gelatiere nel mondo, nella top ten con altri 6 connazionali
27 May 2026 18:46
Calcio: Basic primo rinforzo del neopromosso Venezia
27 May 2026 17:40
Cade in un canale lavorando sull'argine, morto anziano nel Trevigiano
28 May 2026 08:06
Sequestrata e violentata per 3 giorni, fermate 5 persone
28 May 2026 05:03
Stretto di Hormuz, l'Iran apre il fuoco contro 4 navi
27 May 2026 21:21
La Legge elettorale in Aula dal 26 giugno, l'ira delle opposizioni
27 May 2026 20:58
Medio Oriente: Teheran svela la bozza di accordo. Il gelo di Trump
27 May 2026 20:35
Allarme Fmi sul debito. Giorgetti: 'Riscenderà dopo il Superbonus'
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Derby maledetto, vetta addio. Ma non è finita
La tensione emotiva e l’obbligo di fare risultato condiziona vistosamente la truppa di Asta. Il Bassano gioca troppo contratto e per questo non riesce a sciorinare il suo solito calcio fatto di aggressività e giocate in velocità. Decidono le reti
Pubblicato il 12 apr 2015
Visto 1.848 volte
BASSANO – VENEZIA 0-2
Bassano Virtus (4-4-2): Rossi 5,5; Semenzato 6 (st 27’ Cortesi 6), Priola 5,5, Bizzotto 5,5, Stevanin 5,5; Furlan 6, Davì 5 (st 1’ Proietti 6,5), Cenetti 5,5; Cattaneo 5,5 (st 1’ Nolè 5,5), Iocolano 5, Pietribias 6i.
Federico Furlan, 25 anni, è stato tra i migliori in un derby sfortunato per i colori giallorossi (foto Claudia Casarotto)
A disp.: Grandi, Zanella, Ingegneri, Spadafora. All.: Asta
FBC Unione Venezia (4-3-2-1): Fortunato 6,5; Capogrosso 6,5, Legati 6, Cernuto 6,5, Dell’Andrea 6; Zaccagni 7 (st 36’ Peccarisi 6), Bellazzini 6,5, Espinal 6,5; Guerra 6,5, Varano 6,5 (st 44’ Scialpi sv); Greco 6,5 (st 29’ Magnaghi 6).
A disp.: D’Arsiè, Callegaro, Scanferlato, Marton. All.: Serena
ARBITRO: Di Ruberto di Nocera Inferiore
RETI: pt 29’ Guerra (V), st 12’ Greco (V)
NOTE: -
SPETTATORI: 1500
AMMONITI: Dell’Andrea, Fortunato, Varano, Bizzotto
ESPULSI: -
ANGOLI: 8 - 0
RECUPERO: pt 1’; st 5’
Bassano del Grappa. Forse dopo Como si è parlato troppo di serie B. Magari è naturale ma alla fine l’eccesso di aspettative ha tarpato le ali ad un Bassano che ha sempre fatto del giocare con spensieratezza la sua forza. In questa sede è bene precisare una cosa. Il loro campionato, i ragazzi di Asta, che sono praticamente gli stessi dell’anno scorso in Seconda Divisione, l’hanno già abbondantemente vinto riuscendo a lottare per tutta la stagione fianco a fianco con indiscutibili corazzate per blasone ma soprattutto investimenti immessi, sia a luglio che a gennaio. A questo dato di fatto vanno aggiunti i trionfi in coppa Italia Tim e alle emozioni regalate a tutti i bassanesi a partire dal primo derby ufficiale vinto a Vicenza il 10 agosto 2014. Erano anni che lo stadio Mercante non traboccava di cotanta passione e non metteva in fila tutti questi sold out di pubblico. L’Italia del calcio intera parla della formazione di Bassano del Grappa e delle sue imprese, del miracolo di Davide al cospetto di tanti Golia. Fatta la doverosa premessa non rimane da dire che la sconfitta contro il Venezia è stata in effetti abbastanza brutta. Il rammarico sta nel non aver visto i giallorossi giocare il loro solito e coinvolgente calcio, il risultato poi è frutto di episodi. Come la traversa a portiere battuto colta da Pietribiasi dopo 6’. Lì è cambiato il futuro del match. Il destino del campionato, invece, rimane tutto da scrivere.
Freno a mano tirato. La partita del Bassano può facilmente essere riassunta così. Dopo una partenza scoppiettante, i giallorossi si fanno prendere dalla frenesia di dover fare a tutti i costi risultato. Lo si vede da qualche errore di misura di troppo, dalla difficoltà nel far girare la palla, dalla scarsa produzione offensiva. Antonino Asta se ne accorge e dalla panchina si prodiga in incoraggiamento e tirate d’orecchie nei confronti dei suoi. Ma a pesare maggiormente sull’economia del match è una certa tendenza del Soccer Team a sbilanciarsi troppo in avanti dando così modo alla formazione di Serena di distendere la qualità dei suoi interpreti in contropiede. Prima del gol di Guerra, diagonale a fulminare Rossi al 30’, per altre due volte gli arancioneroverdi ripartono in modo estremamente pericoloso per vie centrali. Probabilmente il 4-3-2-1 di Serena, che di fatto prevede cinque elementi nella zona nevralgica del campo, è molto funzionale al cospetto del 4-4-2 astiano interpretato oggi senza particolare attenzione alle distanze tra i reparti.
Non basta la strigliata. Nello spogliatoio Tonino Asta prova a scuotere i suoi, anche scegliendo di mandare subito in campo Nolé e Proietti al posto di Cattaneo e Davì. Ma dopo un avvio di ripresa incoraggiante da parte dei padroni di casa, gli ospiti trovano l’imbucata che vale lo 0 a 2. Il Venezia, infatti, gioca sornione sul vantaggio acquisito, soffre il giusto e alla prima e unica sortita offensiva della ripresa trova la rete che chiude l’incontro. Bellanzini inventa per vie centrali, Greco sfugge al controllo dei centrali bassanesi e s’inventa un controllo di petto e annessa girata degna di Totti. Lo stadio intero viene avvvolto da un sentimento di sgomento. Anche perché una reazione vera e propria non c’è, tranne un tentativo isolato di Semenzato fortunosamente chiuso in corner. Sono in troppi i protagonisti della stagione a giocare a rallentatore. Iocolano sembra essere tornato sulla terra dopo lunghi mesi da marziano, dietro si balla troppo, lo scudo davanti alla difesa solo un ricordo. Dei quattrodici giocatori gettati nella mischia si salvano solo in cinque: Furlan, Proietti, Pietribiasi, Semenzato e Cortesi. Troppo poco per portare a casa una partita senza poter disporre di un episodio favorevole.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.581 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.577 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.232 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.749 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 12.660 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 11.842 volte
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Visto 8.757 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 6.669 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.367 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.586 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.581 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.577 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.359 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.232 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.749 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.728 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 12.660 volte