Ultimora
27 May 2026 20:11
A fuoco il tetto del capannone di un'azienda informatica
27 May 2026 19:25
A Padova una mostra sul rapporto tra scienza e arte
27 May 2026 18:46
Italiano migliore maestro gelatiere nel mondo, nella top ten con altri 6 connazionali
27 May 2026 18:46
Calcio: Basic primo rinforzo del neopromosso Venezia
27 May 2026 17:40
Cade in un canale lavorando sull'argine, morto anziano nel Trevigiano
27 May 2026 17:28
Un trucco ha salvato le piante dall'estinzione che sterminò i dinosauri
28 May 2026 09:35
Rapine sui mezzi pubblici a Milano, arrestati quattro giovani
28 May 2026 09:01
Tajani, il governo è favorevole all'adesione di Kiev all'Ue
Bassano, niente panico, resetta e riparti
Il poker calato dalla Spal, vincente 4-2 interrompe un'imbattobilità di quasi tre mesi e mezzo. Giallorossi condannati dalle assenze e dai propri errori
Pubblicato il 20 gen 2014
Visto 1.738 volte
La Spal dà la paga a quel che resta del Bassano, verdetto spietato e conseguente per una squadra scesa al Mazza rappattumata e arrangiatissima, con cinque difensori fuori uso, un altro titolare d'attacco fuori e un paio di quelli in panca a metà servizio. Stavolta non ci sono eroismi in stile Santarcangelo o Real Vicenza, col risultato acchiappato allo spasimo perchè il Soccer Team non molla mai. Stavolta i virtussini resistono per quasi un'ora alla corazzata estense e possono recriminare sul palo interno a portiere battuto colpito in apertura da Iocolano che avrebbe permesso ai giallorossi di girare la boa dell'intervallo avanti 2-1 e non sull'1-1 firmato ugualmente in rimonta dallo stesso Ioco, ma continuare a fingere di essere quelli che non si era non si poteva più. La Virtus cade vittima di un assetto disossato e prosciugato di interpreti (Toninelli, Bizzotto, Pelagatti, Semenzato e lo stesso Stevanin, tutti ai box in partenza azzerano di fatto il pacchetto arretrato), aggravato inoltre dal forfait di Guccione e dalle cattive condizioni di Pietribiasi e Fondi, confinati in panchina ad autonomia limitata. Così la proverbiale inventiva di Petrone che cava fuori dal cilindro l'idea di Cortesi, ala destra nominale e offensivo per natura, impiegato terzino destro (persino con profitto per lunghi tratti) aiuta per una bella fetta di match a mascherare le crepe, poi però il castelletto privo di fondamenta crolla. Dopodichè l'emergenza in terza linea non assolve le colpevoli sventatezze della ripresa perchè incassare tre gol su quattro sempre da calcio d'angolo con l'intera retroguardia schierata a presepe natalizio e tutti gli avversari liberi di bollare e serviti di un punch caldo in omaggio, è evidente che qualcosa non ha funzionato e lì è questione di atteggiamento prima che di cast. E in ogni caso prendiamo atto con fiducia che pure sul 4-1 la squadra non si è afflosciata conservando l'indole battagliera che non l'abbandona mai. Prima timbrando il 4-2 con Maistrello (il lungagnone è al settimo bersaglio, cresce in fretta il biondino), quindi accarezzando il 4-3 sulla sassata di Bortoli.
Piuttosto all'occhio perchè nel frattempo è cambiata l'aria: la direzione balenga di Pierro col Porto Tolle che è costata quel pareggio e di fatto anche il ko di ieri causa espulsioni e relative squalifiche si è in parte estesa all'arbitraggio di Ferrara con la rete del 3-1 in sospetto offside e il giallo al diffidato Proietti che salterà la prossima col Cuneo al Mercante. Da questo preciso momento il campionato è una tonnara, Bassano è ancora al comando, ma dietro si sta scatenando l'inferno, ogni punto è un'imbarcata di sudore, da così a peggio, ci si gioca la vita e, in molti casi il posto di lavoro, in C va in questo modo. Eppoi la Lega Pro non è la serie A che se la Juve ha mezza formazione rotta, la sfanga lo stesso in qualche maniera, qua non esistono le maxi rose e i valori sono livellatissimi: con due inutilizzabili la bilancia si sposta già drasticamente in un senso o nell'altro. Perciò applauditi i petroniani se non altro per la caparbietà in condizioni estreme e apprezzate le decine di irriducibili che si sono portati in Emilia ben sapendo da lunedì scorso che il rischio di disfatta sarebbe stato altissimo, adesso voltiamo pagina tutti assieme e sempre da primi. Col Cuneo diventa ora il duello più delicato dell'annata, la differenza tra ripartire o rimanere in panne. Magari un' addizione in più sul mercato favorirebbe il rilancio.
Giornata da dimenticare per il Bassano, ma il primato è salvo (FOTO ROBERTO BOSCA)
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.584 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.579 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.235 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 12.814 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.752 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 11.996 volte
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Visto 8.913 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 6.828 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.370 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.590 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.584 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.579 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.362 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.235 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 12.814 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.752 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.732 volte