Bassano becco e bastonato
I giallorossi avanti 0-2 a Mantova a 9' dalla fine subiscono il (secondo) rigore del pomeriggio e l'espulsione di Bizzotto per fallo fuori area. Mantova risorge e impatta 2-2
L'EPISODIO: Sino al minuto 81, Bassano, già penalizzato da un dubbio rigore calciato sul palo dal Gilioli sullo 0-2 al 24' del primo tempo, comanda placidamente ancora 0-2. Il Mantova è piatto come un encefalogramma, non fa manco il solletico e quando Bizzotto strattona nettamente fuori area Zanetti e costuii avanza per ruzzolarvici dentro, l'implacabile Tardino di Milano indica nuovamente il dischetto e caccia fuori Bizzo per doppia ammonizione. Floriano insacca l'1-2 e cambia il duello poichè il Mantova sin lì narcolettico e insonorizzato dal Soccer Team, prende fuoco, è in superiorità numerica e intuisce di poter raddrizzare la baracca. E infatti ci riesce a 5' dal gong con una sassata al volo sotto l'incrocio dal limite del centrale difensivo Bini. E i petroniani che si stavano già godendo il primato in solitaria rimettono la magnum di spumante in ghiaccio, freddati da una rimonta che senza la strampalata chiamata arbitrale sarebbe rimasta lettera morta.
UNO-DUE: Peccato perchè la partenza virtussina era stata lanciata: vantaggio al 5' costruito sull'asse Furlan-Iocolano e calcio a giro morbidissimo di Ioco a bollare lo 0-1. Poi, minuto 21, ripartenza di Zanella, verticalizzazione per Berrettoni ed esecuzione letale, seppur deviata del Berre. Quindi amministrazione controllata prima del finale-beffa. E in serata ai microfoni della radio, il digì di Lega Pro ha sviolinato per benino Renzo Rosso, vanto per la categoria, applaudendo la sua straordinaria statura imprenditoriale, un modello per l'Italia e augurandosi che a fine stagione torni sui suoi passi rinunciando all'uscita annunciata dall'universo del pallone. Viste le sviste a pioggia, francamente sa molto di presa per i fondelli. Ma se a Bassano serve identificare un nemico per moltiplicare forze e motivazioni, eccolo lì, servito su un piatto d'argento. Se la società sta sulle scatole, la squadra veda di mondare pure i peccati altrui, non solo i propri.
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