Ultimora
14 Jan 2026 20:44
Esplode un ordigno bellico, muore un collezionista
14 Jan 2026 17:42
Etruschi e Veneti, 750 reperti in mostra a Palazzo Ducale a Venezia
14 Jan 2026 17:16
Giovane scomparsa, le telecamere la riprendono con bici e zainetto
14 Jan 2026 16:00
Trentini ancora lontano dal Lido, la madre attende il rientro a casa
14 Jan 2026 15:48
Milano Cortina -23: Thoeni 'dovrei essere tra gli ultimi tedofori, magari sciando'
14 Jan 2026 15:32
Camion si rovescia per evitare frontale e schiaccia furgone, un morto
14 Jan 2026 23:04
Serie A: Esposito lancia la fuga Inter, Chivu a +6 su Milan e Napoli
14 Jan 2026 22:45
Serie A, Inter-Lecce 1-0
14 Jan 2026 22:38
Serie A, in campo Inter-Lecce 1-0
14 Jan 2026 21:54
Trump: 'Le uccisioni in Iran si sono fermate'. L'ipotesi intervento Usa si allontana
14 Jan 2026 21:38
Chiara Ferragni prosciolta per il Pandorogate: 'Mi riprendo la mia vita'
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Appello di Jaconi: ci sia unità d’intenti
“Con il Salò sarà una gara chiave, puntiamo solo alla vittoria ma non è l’ultima partita. Tutto l’ambiente creda nella salvezza”
Pubblicato il 08-03-2012
Visto 2.011 volte
Siamo nel momento più delicato e decisivo della stagione. Il Bassano Virtus sta preparando la sfida da dentro o fuori contro il Salò e nulla può esser lasciato al caso. Osvaldo Jaconi, nel periodo più torrido della sua gestione ai piedi del Grappa, ha un solo chiodo fisso: vincere. Un successo contro i bresciani sarebbe l’unico modo possibile per intraprendere quella strada di continuità che potrebbe garantire al Soccer Team di ambire di lottare per la salvezza diretta. Senza continuità di risultati, e di punti in palio ce ne sono 27, i giallorossi al massimo potranno battersi per evitare l’ultimo posto. Quale sarebbe il viatico migliore? Battere il Salò, metter un cuscino di 4 punti (che diventerebbero 5 in virtù degli scontri diretti importanti in caso di classifica avulsa) per togliersi almeno un pensiero.
Ma come si prepara una partita del genere? “Innanzitutto stando tutti sul pezzo – inizia la sua disamina Jaconi – rimanendo concentratissimi nel cercare di esaltare le nostre qualità e individuando i punti deboli degli avversari per metterli in difficoltà. A livello mentale, invece non ci sono grandi raccomandazioni da fare, gli stimoli non mancano, la partita è importantissima visto che entrambe vogliamo evitare l’ultimo posto in classifica. Anzi c’è da mantenere il controllo e tenere bassi i toni e sotto controllo la tensione perché si rischia di arrivare scarichi al match. Questo incontro può essere un buon training per eventuali playout? Non credo, ne ho disputati diversi di spareggi e devo dire che quelle sono partite completamente avulse dal resto del campionato dove si ricomincia tutto da zero. Ci si gioca una stagione in 180 minuti ed è tutto apertissimo. Teniamo a mente che questa è una gara chiave ma non è comunque l’ultima spiaggia. Se qualcuno mi proponesse di perdere domenica e di vincere le restanti 8, beh firmerei immediatamente. Ripeto giochiamo in casa, è una buona opportunità, dobbiamo sfruttarla nel modo migliore. Loro verranno qui per fare altrettanto e a quel punto “chi ce la più duro tiene duro”.
Osvaldo Jaconi, 65, detenine il record di promozioni in serie C (foto Roberto Bosca)
Il tecnico non condivide alcune rimostranze arrivate alla sua squadra dopo la partita di Carrara, in particolare a riguardo di un possesso palla non ancora così produttivo in termini di occasioni da gol: “Teniamo presente che in questa fase del campionato ogni partita è una guerra e presenta notevoli complicazioni. A mio giudizio rispetto alle difficoltà che poneva la contesa abbiamo creato sufficienti occasioni per vincere, anche una volta ridotti in 10”.
Pensare positivo. La sconfitta ha in parte depresso una parte dell’ambiente che sperava di aver voltato definitivamente pagina con il successo contro il Portogruaro. Ma un’altra parte del tifo giallorosso ha reagito in maniera ancor più vigorosa del solito mettendo in campo l’iniziativa “Salviamo la C1” tendente a richiamare gli sportivi allo stadio per la sfida-salvezza di domenica (donne ingresso 1 euro, under 16 ingresso gratuito come di consueto) e spronare la squadra a non perdere fiducia ed entusiasmo. Lo stesso allenatore, talvolta al centro delle critiche di una parte della tifoseria, invita tutti all’unità d’intenti: “Voglio fare un appello. Cerchiamo di tramutare gli episodi negativi in rabbia che ci porti a creare un ambiente propositivo. Mi piacerebbe leggere e sentire di incoraggiamenti a questi ragazzi. Non importa se qualcuno critica me, ho la pellaccia abbastanza dura anche se spero sempre di poter spiegare le ragioni di certe valutazioni, l’importante è che l’ambiente sorregga i giocatori. Le tante panchine e le 9 promozioni mi hanno fornito la capacità di valutare con chi ho a che fare e io credo tantissimo in questo gruppo, ripongo molta fiducia negli uomini che alleno. Ma è altrettanto vero che l’entusiasmo e la positività sono il sale del calcio, soprattutto per i ragazzi più giovani che scenderanno in campo contro la FerlapiSalò. L’ambiente sia positivo, abbiamo tutte le carte in regola per farcela ma non ci devono essere componenti che remano contro. E uno stadio che ti spinge con entusiasmo può farti superare anche gli ostacoli più imprevisti”. L’appello all’ambiente è chiaro ma ancor più brava dovrà essere la squadra a non farsi condizionare da nulla: “E’ fondamentale che riponiamo fiducia nei nostri mezzi. Vi racconto un particolare che non è una soddisfazione ma rende bene l’idea: è incredibile come festeggiano gli avversari ogni qual volta riescono a superarci. Dalle urla e dagli schiamazzi che si sentono in spogliatoio alla fine di queste partite sembra che abbiano vinto la Coppa Campioni. Eppure siamo la penultima in classifica. È successo domenica a Carrara come era già capitato a Lanciano, contro il PergoCrema, a Barletta. Da qui si capisce la considerazione che gli avversari hanno nei nostri confronti. L’ho già detto ai ragazzi: ma se gli altri ci temono così tanto è perché siamo un osso duro. Se ce ne renderemo conto fino in fondo diventeremo un osso durissimo per chiunque”.
Un dubbio, una certezza. Partiamo dalla seconda. In casa Bassano Virtus non c’è nessuna intenzione di giocarsi il penultimo jolly che consente di non schierare gli under. Il dubbio riguarda chi tra Morosini e Scaglia occuperà il secondo posto insieme a Dario Toninelli. Altro punto fermo è che difficilmente Jaconi si priverà dei kg e dei cm di Marcelo Mateos, finalmente recuperato dopo un paio di settimane in riparazione. Il dubbio si protrarrà perché giocasse Scaglia a fargli posto sarebbe uno dei migliori del momento ossia Mirco Drudi. Ma questi sono i famosi problemi d’abbondanza che se si fossero presentati in precedenza a quest’ora i giallorossi sarebbero già salvi.
Il 15 gennaio
- 15-01-2025Cape Cassola
- 15-01-2025Bravi in lettura
- 15-01-2022Corriere della Sara
- 15-01-2021La bellezza e l’oblio
- 15-01-2021Vuoto sincronizzato
- 15-01-2020Sgarbi clamorosi
- 15-01-2018Giochiamo in C.A.Sa.
- 15-01-2014“Basta giocare in difesa, ora passo all'attacco”
- 15-01-2014Taglio tribunali, bocciato il referendum
- 15-01-2014Duello all'arma bianca
- 15-01-2013Dalla Sicilia in visita al Consorzio “Brenta”
- 15-01-2013E Rosanna va all'attacco
- 15-01-2013A cena con la legalità
- 15-01-2010Torri di Portoghesi: delibera annullata
- 15-01-2010Gli strani “cerchi nel deserto”
Più visti
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 6.564 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 10.105 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.582 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.261 volte



