Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 20-06-2014 14:35
in Attualità | Visto 8.266 volte
 

Ecco la giunta Poletto

4 uomini e 3 donne nel nuovo esecutivo comunale di Bassano. Gli assessori scelti dal sindaco per “rinnovamento, competenze e equilibrio di genere e generazionale”. Roberto Campagnolo, del PD, è il nuovo vice sindaco

Ecco la giunta Poletto

Foto di gruppo della nuova giunta comunale di Bassano (foto Alessandro Tich)

Uomini-donne: 4 a 3. Non è la rievocazione della leggendaria partita Italia-Germania ai Mondiali di calcio di Messico '70, ma il risultato del girone eliminatorio che ha portato alla formazione della nuova giunta comunale del sindaco Riccardo Poletto.
Quattro uomini e tre donne, più il primo cittadino, nella stanza dei bottoni del nuovo governo comunale che “taglia” col passato, escludendo alcuni noti esponenti del Partito Democratico già presenti nella vecchia amministrazione, sia in giunta che in consiglio comunale, e lancia nomi e volti tutti alla loro prima esperienza nell'esecutivo della città, anche se uno dei “magnifici sette” ha già all'attivo un passato da consigliere comunale.
Una squadra scelta - come sottolinea Poletto - secondo i criteri “del rinnovamento, delle competenze e dell'equilibrio di genere e generazionale” e la cui composizione conferma in pieno le indiscrezioni e le anticipazioni sul toto-assessori già ampiamente riportate sulla stampa locale.
Il nuovo vice sindaco è Roberto Campagnolo, 46 anni, a cui sono state affidate le deleghe alla Cura Urbana, Mobilità Sostenibile, Servizi d'Area e Protezione Civile, con specificazione ai temi dei Trasporti, Illuminazione Pubblica, Etra, Manutenzione strade e Magazzino comunale.
Area manager di un'azienda del settore degli impianti per la produzione e il confezionamento nel settore alimentare, Campagnolo è presidente del Consiglio di Quartiere San Michele ed è stato eletto con la lista del Partito Democratico, partito del quale nel 2013 era stato anche candidato alla segreteria cittadina.
Linda Munari, 33 anni, è l'assessore alla Pianificazione Urbana Sostenibile e al Patrimonio Verde Pubblico, con specificazione all'Ambiente, Ecologia e Arredo Urbano.
Architetto di professione, collabora con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali - Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto, dove si occupa tra le altre cose di tutela e pianificazione paesaggistica e della redazione del Piano paesaggistico regionale. Si tratta di un assessore esterno, non essendosi candidata alle ultime elezioni amministrative di Bassano, e prescelto pertanto dal sindaco per le proprie competenze tecniche.
A Giovanni Cunico, 27 anni, è affidato l'assessorato alla Semplificazione e Innovazione, alle Attività Economiche e alla Progettazione Europea, con specificazione ai Servizi demografici e ai Quartieri.
Professionista presso un'agenzia di marketing e comunicazione, è tra i fondatori del Comitato Bassano per Matteo Renzi e, assieme ad altri giovani bassanesi, dell'associazione culturale Bassano Viva, di cui è il presidente. Candidato per il PD, è risultato il più votato con 344 preferenze.
Giovanna Ciccotti, 64 anni, è l'assessore alla Promozione del Territorio e della Cultura, con specificazione al Turismo, Gemellaggi, Attività museali e Spettacoli e Opera Estate.
Insegnante in pensione, dal 1995 al 2010 è stata vicepreside del Liceo Brocchi. Attiva nell'associazionismo e nel volontariato, dal 2003 al 2011 ha fatto parte del Comitato Gemellaggi. Alle elezioni si è candidata con la lista civica Più Bassano.
A Oscar Mazzocchin, 54 anni, sono affidate le deleghe alle Politiche dell'Infanzia, delle Giovani Generazioni e dello Sport, con specificazione al tema dell'Istruzione.
Educatore e responsabile della Comunità Educativa per minori Alibandus, ha al suo attivo diverse esperienze nel campo delle ricerca e del coordinamento di progetti in campo sociale ed è tra i fondatori del progetto per ragazzi in difficoltà “La casa sull'albero”. E' stato il candidato più votato della lista civica Bassano per Tutti.
Angelo Vernillo, 40 anni, secondo componente esterno della giunta, è l'assessore alle Risorse Umane, Sicurezza e Pianificazione Finanziaria, con specificazione alla Polizia Locale, al Patrimonio e alle Farmacie e Sis.
Consulente della Regione sul tema della tutela dei minori e dell'adozione e giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia, è stato consigliere comunale negli anni 2008-2009 e dal 2009 è presidente dell'associazione culturale “Politica in Regola”.
Infine l'assessorato alla Persona, alle Famiglie e alla Casa, con specificazione alla Terza Età, che sarà retto da Erica Bertoncello, 36 anni. Educatrice presso il Dipartimento di Salute mentale dell'Ulss 3 e membro del Comitato di Quartiere San Fortunato, è stata responsabile del gruppo di lavoro “sociale cultura e istruzione” del PD di Bassano dal 2009 al 2011 e componente dell'assemblea nazionale del Partito Democratico dal 2009 al 2013. Alle elezioni si è candidata ed è stata eletta con la lista del PD.
Il sindaco Riccardo Poletto, dal canto suo, tiene a sé le deleghe dirette ai Rapporti istituzionali, alla Progettazione sovracomunale e alla Comunicazione.
“Riguardo ai rapporti istituzionali - riferisce Poletto in conferenza stampa -, questa mattina alle 9 ho già avuto un incontro con tutti i rappresentanti delle Forze dell'Ordine. Per la progettazione sovracomunale bisognerà partire da ciò che già esiste, come la Conferenza dei Sindaci dell'Ulss, l'Intesa Programmatica d'Area e alcuni consigli riferiti a Etra, ma l'ambizione del nostro programma è quella di riuscire a unificare percorsi e servizi in un'ottica comprensoriale. Anche la comunicazione sarà implementata, in modo innovativo.”
Quattro dei sette neo nominati assessori di Bassano - Roberto Campagnolo, Giovanni Cunico, Oscar Mazzocchin e Erica Bertoncello - erano stati eletti in consiglio comunale: a seguito del nuovo incarico subentreranno al loro posto, dagli elenchi dei primi dei non eletti, tre nuovi consiglieri comunali del Partito Democratico e uno della lista civica Bassano per Tutti.
Degna di nota infine, dal punto di vista cronistico, la non riproposizione in giunta comunale di assessorati “classici” come i Lavori Pubblici e l'Urbanistica, le cui competenze sono ora spalmate, rispettivamente, tra i referati del vice sindaco Campagnolo e dell'assessore Munari e i cui ambiti di intervento sono etichettati con le meno impattanti definizioni di “Cura Urbana, Mobilità Sostenibile e Servizi d'Area” da una parte e “Pianificazione Urbana Sostenibile” dall'altra.