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Teatro

Aldo Cazzullo porta in scena Viva l'Italia

Mercoledì 13 luglio ore 21.20 il Teatro Remondini di Bassano del Grappa ospiterà una serata dedicata ai 150 anni dell’unità d’Italia che mette in scena il libro di Aldo Cazzullo “Viva l’Italia”.

Pubblicato il 11 lug 2011
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“Viva l’Italia” è uno spettacolo multimediale ripreso dall’omonimo libro con letture e commenti dell’autore. Al pianoforte ci sarà Sabrina Reale, le letture verranno interpretate da Marianna Dal Collo, Michele Ghionna e Paolo Valerio.
Una serata evento che è una sorta di grande lettura collettiva. Sfogliando le pagine di questo libro, davanti agli occhi degli spettatori scorrono le immagini vivide delle narrazioni dei nonni che hanno vissuto la guerra in prima linea e riaffiorano ancora alla mente i racconti appassionati degli episodi più toccanti che la voce talvolta partecipe, talvolta spezzata dall’emozione, descriveva con partecipazione.
Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, racconta nel libro un viaggio nella storia dell’Italia, un percorso che lega gli italiani alla loro nazione. Si parte dall’origine del nostro essere italiani, e si finisce col legare il Risorgimento alla Resistenza.

Gli interpreti di Viva l'Italia

Storia e politica si uniscono nel libro, come nelle scene dello spettacolo. Nomi importanti si susseguono: Gadda, Monicelli, Ungaretti. Ma anche un capitolo a parte per i caduti dell’Iraq e dell’Afganistan. Italiani orgogliosi della loro nazione e convinti che la vera unità sia la strada giusta. Uomini e donne che consideravano l’Italia un ideale che vale la vita. Italiani del Risorgimento e della Resistenza che come ultime parole gridarono “Viva L’Italia”.
Ora la Resistenza è considerata cosa di sinistra e il Risorgimento cosa da liberali. Ma l’Italia è stata ed è questo. Ed è molto più vecchia di 150 anni: lei è nata nei versi di Dante e Petrarca, nella pittura di Piero della Francesca e di Tiziano. Ed è diventata una nazione grazie a eroi spesso dimenticati.
Cazzullo vuole provocare una presa di coscienza: la nostra nazione, descritta da tutti gli studiosi internazionali più celebri come un vero e proprio museo a cielo aperto, va difesa, rispettata, salvaguardata.

Biglietti in prevendita presso l’Ufficio Operaestate in Via Vendramini 35 e la sera dello spettacolo al Teatro Remondini. Info 0424/524214 www.operaestete.it

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