Ultimora
Cinema
27 mar 2026
“Il Dio dell’Amore”: l’attrice bassanese Anna Bellato presenta il nuovo film in anteprima al Metropolis
28 Mar 2026 11:50
A Marghera la manifestazione dei sindacati per il Primo Maggio
28 Mar 2026 11:00
Stefani, l'approvazione del Defr un passaggio fondamentale
28 Mar 2026 10:37
Auto nel canale ad Adria, illesa la conducente
28 Mar 2026 10:27
Cgia, rincari di 15,2 miliardi sulle bollette per famiglie e imprese
28 Mar 2026 08:35
Arrestata banda di furti in appartamento in Veneto
26 Mar 2026 21:14
Fuga di gas nel Vicentino, evacuate otto famiglie
28 Mar 2026 11:43
L'AI in guerra per distruggere, confondere, creare
28 Mar 2026 11:30
Axios, duro confronto sulla Russia tra Kallas e Rubio al G7
28 Mar 2026 11:18
L'AI in guerra per distruggere, confondere, creare
28 Mar 2026 11:24
È morto James Tolkan, recitò in Top Gun e in Ritorno al Futuro
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Via Fogazzaro, Via Zanella, Via Leopardi
Tante le iniziative sul territorio per conoscere e ricordare le opere dei grandi letterati del passato. Una conversazione con il critico Gianni Giolo e una passeggiata tra le Vie del centro della cultura
Pubblicato il 02 apr 2011
Visto 3.702 volte
Giovedì 31 marzo presso la sala civica "G. Bressan" di Cavazzale, il professor Gianni Giolo, docente e critico letterario apprezzato e conosciuto nel bassanese, ha tenuto una conferenza sul tema "Zanella interpreta Leopardi". L’appuntamento, rientrante nel programma finalizzato alla riscoperta della figura e delle opere di Giacomo Zanella, ha fatto parte di un sentito omaggio corale che Cavazzale dedica da alcuni anni all'autore vicentino. Cavazzale è il paese in cui il poeta è vissuto a lungo - nella famosa villetta in riva all’Astichello - e in cui è morto nel 1888. Una passeggiata e una conversazione con il professor Giolo tra le Vie del centro della cultura.
Fogazzaro, Zanella, tante iniziative culturali sul territorio sono dedicate ai grandi letterati di un passato recente, a loro volta ancorati al mondo classico. Il recupero di parole che hanno lasciato traccia, nella letteratura e nella memoria, può servire a comprendere meglio questo piccolo mondo vicentino, e il suo presente, la sua attualità?
Certamente, il piccolo mondo vicentino è il piccolo mondo del seminario di Vicenza, dove Zanella studiò fino al 1854 e compì la sua formazione culturale. In questo mondo – come nota il suo allievo Fogazzaro – Leopardi era sconosciuto e si studiavano solo i classici latini e il purismo dell’abate Cesare e del Puoti che vedevano nel Trecento l’epoca d’oro della lingua italiana e che si opponevano al gusto francesizzante che allora andava di moda. In questo ambiente chiuso e solitario la forma accademica era sacra ed eterna ed era – come dice il Fogazzaro – una “senilità conservatrice che aveva radici nella deficienza della stessa base classica dell’insegnamento, con una relativa scarsezza dell’elemento greco che avrebbe aggiunto al pensiero vigore e dato alla parola semplicità”, quell’elemento greco che costituisce il fondamento invece della luminosa prosa leopardiana che pensava che si potesse scrivere in italiano soltanto con la lingua del Trecento e lo stile greco.
Andrea Zanzotto, un grande poeta contemporaneo, ha dichiarato di essersi avvicinato alla poesia, alla sua carezza fonica, anche grazie all’amore per l’opera di Zanella. Quanta vitalità ci può essere in una Conchiglia fossile
La Conchiglia fossile è stata l’ode più famosa della seconda metà dell’Ottocento prima che salisse l’astro del Carducci che offuscò la stella zanelliana che era stata messa in luce in tutta la sua purezza dalla Nuova Antologia, l’ode che Spadolini definì - negli atti del convegno di studi sullo Zanella del 1988 - “certamente la più celebre della sua generazione”. Carducci, ebbe parole di alto elogio per le poesie dello Zanella, in particolare per la Conchiglia e l’altrettanto celebre ode saffica Egoismo e carità che definì “una perla degna di Orazio, dei lirici greci e dell’Antologia”. La vitalità dell’ode consiste nella visione moderna che Zanella propone della storia della terra, una storia che supera la visione biblica dell’uomo, una storia di milioni di anni in cui la terra si è sviluppata dal caos originario e che vede l’uomo come l’ultimo venuto, un uomo giovane e pieno di speranze che crede nelle magnifiche sorti e progressive e nella missione divina di popolare la terra e farne il suo regno, un regno di giustizia e di libertà, sede di popoli industri e laboriosi senza più schiavi e senza più lacrime.
Sono numerosi i tributi dedicati da Zanella all’opera di Giacomo Leopardi. I temi e i rimandi più significativi
Zanella vede nel Leopardi il massimo luminare della scuola classica cui lo stesso Zanella si sentiva di appartenere. Di lui fa elogi altissimi che destano stupore anche oggi e che devono aver fatto scalpore al suo tempo, soprattutto perché fatti da un prete. Zanella parla di Leopardi come di “una mente altissima, disposta ai più splendidi concepimenti poetici come alle più severe ricerche filosofiche, un cuore ardentissimo innamorato di ogni cosa grande e bella, uno smisurato desiderio di gloria giustificato dal robusto suo ingegno e dai pazientissimi studi”. Se si leggono con attenzione i sonetti dedicati all’Astichello ci sono moltissimi richiami a versi leopardiani, a cominciare dal primo sonetto Una villetta fabbricai, in cui parla di “quindi dell’Alpi la nevosa schiena… quindi il cheto Astichel” che rimanda ai celeberrimi versi dell’ode leopardiana a Silvia “e quinci il mar da lungi e quindi il monte”.
Zanella, come tanti letterati, è stato oggetto in vita anche di solenni stroncature. Vittorio Imbriani ad esempio in un suo saggio gli ha rimproverato oltre all’indifferentismo e all’accettazione a-problematica della realtà, addirittura che “i suoi versi non arricchiscono il nostro mondo fantastico né d’un concetto, né di un’immagine”. Lei è anche un critico, un suo parere sul ruolo destruens della critica
Prima accennavo ai giudizi del Carducci che metteva in luce i pregi della poesia zanelliana, mentre nessuno dà più valore ai giudizi pieni di acrimonia e di livore dell’Imbriani, che ai suoi tempi sarà stato famoso, ma che oggi non viene nemmeno più ricordato né citato come critico. La critica italiana – lo ha notato il Momigliano – è sempre stata caratterizzata da un fortissimo laicismo e anticlericalismo e questo spiega i giudizi tanto severi nei riguardi della poesia “seminaristica” (l’aggettivo è di Croce) di un prete come Zanella.
Un verso di Zanella che, vista l’occasione, le fa piacere ricordare
Naufrago anch’io del mondo e di me stesso / possa qui ber l’oblio dell’universo
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 28 marzo
- 28 mar 2025Elio e le Storie Serie
- 28 mar 2025È Giunta la frattura
- 28 mar 2025Donald Finco
- 28 mar 2025Torna a casa, Lassie
- 28 mar 2024Calcio di punizione
- 28 mar 2024A futura memoria
- 28 mar 2023Il principe del foro
- 28 mar 2023U.S.A. e netta
- 28 mar 2019L'apparenza e la sostanza
- 28 mar 2018Terremoto sotto il Grappa, paura nel Bassanese
- 28 mar 2017Il gol di Zico
- 28 mar 2015Il Sottile filo Rosso
- 28 mar 2015MagnaMose
- 28 mar 2014Habemus Finco (!)
- 28 mar 2012Cambiamento a cinque stelle
- 28 mar 2012Gassificatore: “Il nostro unico scopo è che il progetto venga rigettato dalla Commissione V.I.A.”
- 28 mar 2012L'UDC di Bassano: “Il gassificatore e i rifiuti di tutti i giorni”
- 28 mar 2011Le emozioni di “Kairòs”
- 28 mar 2009Il maestro Scimone: “Salviamo il Teatro Astra”
Più visti
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.211 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.863 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 9.110 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 8.870 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 7.093 volte
Cineforum
24 mar 2026
Al Metropolis, un ciclo di film con dibattito su accoglienza e genitorialità
Visto 3.568 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.883 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.926 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.449 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.948 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.211 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.184 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.863 volte



