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Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Bizzo-Costa e il Bassano va
Terza sudatissima vittoria consecutiva per il Bassano su un campo semi impraticabile. La Pro Patria è battuta di misura grazie al primo gol in campionato di capitan Bizzotto e a due paratone di Davide Costa.
Pubblicato il 05 mar 2016
Visto 2.129 volte
PRO PATRIA - BASSANO 0-1
Pro Patria (4-3-1-2): La Gorga 6,5; Pisani 6,5, Marchiori 5,5 (5’ st Coppola 6), Ferri 6, Possenti 6,5; D’Alessandro 6, Sampietro 6,5, Taino 6; Santana 7; Montini 5,5 (33’ st Vernocchi M. sv), Marra 5 (17’ st Ravasi 5,5).
Tutto il Bassano corre a festeggiare il pesantissimo gol di Nicola Bizzotto
A disp.: Demalija, Zaro, De Vincenzi, Vernocchi S., Guercilena, Galli. All. Pala
Bassano Virtus (4-2-3-1): Costa 7,5; Toninelli 7, Martinelli 6,5, Bizzotto 7, Stevanin 6,5; Cenetti 6,5, Proietti 6,5; Falzerano 6,5, Misuraca 6 (41’ st Gargiulosv ), Candido 6,5 (25’ st Davì 6); Pietribiasi 6,5 (33’ st Fabbro 6).
A disp. D’Ambrosio, Soprano, Semenzato, Laurenti, Piscitella, Voltan, Maistrello. All. Sottili
ARBITRO: Robilotta di Sala Consolina
RETI: 12’ st Bizzotto (BV)
NOTE: -
SPETTATORI: 500
AMMONITI: Marchiori, Ferri, Misuraca, Gargiulo
ESPULSI:
ANGOLI: 2-6
RECUPERO: pt 0’; st 4’
Busto Arsizio. Dopo quattro interminabili minuti di recupero il Bassano può tirare un enorme sospiro di sollievo. Non servono molte altre parole per raccontare di un successo tanto pesante quanto faticoso in ottica playoff. La partita ha due protagonisti assoluti. Il primo è il capitano che raccoglie una punizione di Proietti per sbloccare una gara dannatamente complicata a metà ripresa. L’altro eroe di giornata è Davide Costa, chiamato ad entrare in campo all’ultimo – così come Toninelli, autore di una gran partita – a causa del forfait di Rossi nel riscaldamento – idem D’Ambrosio. I giallorossi dopo il vantaggio lasciano il pallino ai padroni di casa e questi nel giro di due minuti rischiano fortemente di portare a casa un gol che avrebbe odorato di pareggio. Allora ci ha pensato Costa, fino a quel momento spettatore infreddolito dalla pioggia, a compiere due paratone decisive. E così le vittorie consecutive diventano tre, l’inseguimento da lontano al Cittadella capolista (anche in questa giornata premiato da un gol «fantozziano») continua ma soprattutto i giallorossi allungano sulla Feralpi, fermata sul pari dal Pro Piacenza, e mettono pressione alla rivelazione Pordenone. Tutto è ben quel che finisce bene, anche perché alcuni guai fisici lasciano piuttosto inquieto mister Sottili alla vigilia di questa gara, probabilmente non gli sarebbe dispiaciuto nemmeno un po’ se l’incontro fosse stato rinviato, e le condizioni disastrose del campo completano un quadro di certo non amichevole per Bizzotto&c.
Non è facile. Il match dello Speroni non nasce sotto i migliori auspici, i giallorossi però non se ne curano più di tanto, in fin dei conti tocca a loro fare la partita in casa dell’ultima, seppur coriacea, squadra della classifica e il Costa visto a Cuneo offre delle ottime garanzie. A disturbare di più è un terreno di gioco al limite della praticabilità, ci sono dei punti nei quali davvero il pallone si ferma per effetto delle pozzanghere. La pioggia sembra rallentare l’entrata in partita del Soccer Team, i ragazzi di Sottili abbisognano di qualche minuto per scaldare i muscoli ma quando lo fanno iniziano a sciorinare trame di gioco interessanti e tanto agonismo. Al 14’ va segnalato un grande scambio per vie centrali tra Candido e Falzerano con quest’ultimo che va in gol ma la rete viene annullata per un dubbio fuorigioco (molto dubbio). Con l’andare dei minuti, però, si delinea la partita difficile da un punto di vista tattico che ci si aspettava ovvero con la Pro Patria chiusa a doppia mandata e il Bassano che suda le fatidiche sette camicie per trovare l’imbucata giusta. In ottica giallorossa piacciono sempre di più i movimenti di Candido. L’erede in campo di Iocolano parte da sinistra ma dà imprevedibilità alla sua manovra accentrandosi molto di più di quanto non facesse l’ex capitano; da una posizione più centrale può dar libero sfogo alle sue qualità di uomo assist o stoccatore dalla distanza. Interessanti anche alcuni scambi con Falzerano che, in maniera non consueta per quanto visto finora, lascia le sue zolle sulla destra per cercare l’uno due tagliando verso l’area. Tutto ciò però non basta per avere la meglio della muraglia biacazzurra e calciare verso la porta di La Gorga. Nonostante buone le trame di gioco il primo tempo si chiude laconicamente sullo zero a zero e con la prospettiva di giocare la ripresa nella metà campo di gran lunga meno praticabile, dove la palla non ne vuole proprio sapere di rotolare…
Avanti capitano! La ripresa si apre con una buona opportunità per Misuraca e con poco altro. La tensione inizia a salire perché, ribadiamo, la Pro si chiude bene (nonostante quella bustocca sia la seconda peggior difesa di tutta la LegaPro, la mediagol subiti è radicalmente cambiata da quando è subentrato Pala), il terreno nella metà campo d’attacco è quasi impraticabile e il Bassano non è la cosiddetta squadra specialista nel segnare sfruttando i mischioni in area avversaria. E così a spazzare le nubi come una potente Bora arrivano due insostituibili, due colonne portanti, del gruppo giallorosso: Proietti s’incarica di una punizione sul lato corto dell’area di rigore, Bizzotto anticipa addirittura Ferri e infila la palla nell’angolino lontano! È il primo gol in campionato per il nuovo capitano, un gol di inestimabile valore. Al 25’ Candido fa spazio a Davì, Sottili preferisce un gladiatore in mezzo al campo visto il risultato e il terreno troppo pesante, forse anche per le energie spese nella prima frazione, senza contare la valenza del centrocampista palermitano sul gioco aereo.
Mamma che brivido… Il tecnico ci aveva visto bene, la Pro Patria senza più nulla da perdere si porta in avanti a pieno organico mentre i suoi arretrano (troppo?) il baricentro. E per poco non capita il patatrac. Prima Santana spara un tiro a giro sotto l’incrocio dei pali, dal consecutivo corner sbuca Montini che anticipa tutti e di testa la indirizza vicino al palo. In entrambe le circostanze ci vuole un mezzo miracolo da parte di Davide Costa. Il portierino alza il tiro di Santana sopra la traversa con la punta delle dita poi si esalta su Montini, anche con l’aiuto del montante. Due rischi davvero enormi che potevano compromettere il risultato. Anche in seguito il Soccer Team aspetta i bustocchi con il baricentro molto basso. Da fuori difficile capire se per incapacità ad uscire, atteggiamento sbagliato o per una scelta compiuta in virtù delle caratteristiche dei padroni di casa, peggior attacco del campionato. Entra Fabbro per Pietribiasi, poi Gargiulo per Misuraca: si cerca di portarla a casa più con il carattere che andando a caccia del 2 a 0. I minuti di recupero sono ben quattro e non sono minuti trascorsi in serenità. Ma il triplice fischio cancella tutto, la vittoria è giallorossa.
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