Ultimora
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
18 Jul 2026 11:48
Spenti in Veneto 84 autovelox in seguito alla riforma del Mit
18 Jul 2026 11:35
Imbrattano il Ponte di Rialto di Venezia con spray, tre giovani bloccati e denunciati
18 Jul 2026 11:12
Cgia, meno giovani e più anziani in Italia. Chi lavorerà nel 2030?
18 Jul 2026 07:34
Picchia e costringe a prostituirsi la moglie incinta, arrestato a Padova
17 Jul 2026 18:50
Scelti i giovani vincitori del Premio Mattador per la Sceneggiatura
18 Jul 2026 12:16
Norvegia, non è ancora sotto controllo il vasto incendio vicino a Oslo
18 Jul 2026 11:39
Cgia, meno giovani e più anziani in Italia. Chi lavorerà nel 2030?
18 Jul 2026 11:02
Proteste per l'arrivo a Venezia di Tilman Fertitta, Cgil: 'Una vergogna accogliere il mega yacht del
18 Jul 2026 10:58
Salvini a Bollate dopo la prima notte in carcere di Roggero
18 Jul 2026 10:47
Mondiali: Messi su Yamal, 'la foto una cosa folle, lui uno dei migliori'
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
1/Pagellone del I semestre. Difesa: che bella svolta!
Il girone d’andata si è formalmente chiuso con il successo casalingo contro la Reggiana. Il momento è propizio per fare un piccolo bilancio reparto per reparto. Iniziamo con le pagelle della difesa.
Pubblicato il 14 gen 2016
Visto 2.127 volte
Come abbiamo visto, il Bassano per essersi confermato a distanza di un anno ha compiuto, e sta compiendo, uno sforzo notevole, anche se non tutto è andato per il verso giusto. In questo mezzo campionato ci sono state delle (grosse) sorprese, delle importanti conferme, qualche delusione. Vediamo insieme le pagelle della formazione giallorossa (non basate sulla media voti), partendo dalla difesa.
Gianmaria Rossi 6,5. Il portierone giallorosso si è trovato davanti la miglior difesa/fase difensiva da quando è stato tesserato dal Bassano. I giallorossi sono in piena corsa per aggiudicarsi il titolo di miglior retroguardia del campionato, senza lo sbandamento di Pordenone sarebbero vicinissimi alla vetta di questa speciale classifica occupata dalla Reggiana. Rossi ci ha messo del suo parando un calcio di rigore (con il Pro Piacenza) e garantendo la consueta continuità di rendimento.
Dario Toninelli 6,5. La principale novità della stagione riguarda la gestione della palla a partire dalla difesa richiesta da Sottili (il che permette anche alla squadra di respirare e preservare energie preziose). Il terzino si è calato benissimo nella parte, confermandosi nello stesso tempo il solito arcigno difensore. Per la prima volta è entrato nel giro delle rotazioni lasciando il posto a Semenzato, quando occorre garantire più spinta e qualità sulla destra. Ha dimostrato di farsi valere anche da difensore centrale in caso di necessità. Elemento sempre affidabile.
Daniele Martinelli 6. Forse il crac del mercato estivo per esperienza e curriculum. Martinelli è il tipo di giocatore che più è mancato nella gestione Asta. È il leader carismatico che sarebbe stato fondamentale nel primo tempo di Padova, nessuno meglio di lui può dirigere il reparto arretrato e far migliorare anche i compagni. Un martello per come continui a dare consigli e indicazioni. Sottili lo reputa fondamentale anche come uomo spogliatoio. Finora però troppi problemi fisici lo hanno attanagliato. Per fortuna che B&B…
Alberto Barison 7,5. La più grande sorpresa del campionato giallorosso non può che essere lui. Gran colpo da parte di Seeber, grandissima crescita personale sotto la gestione Sottili per il 21enne padovano. Ha sopperito come meglio non si poteva ai vari malanni di Martinelli che potevano sguarnire il reparto, ha portato la fisicità che nell’ultimo triennio non c’è mai stata. Un solo peccato grave, disimpegno farlocco a Pordenone, ma non ha mai difettato in personalità. Un gol e la prospettiva di diventare un perno del futuro per il sodalizio di via Piave. Chiaramente se si monta la testa è perduto ma vale un po’ per tutti, specialmente i giovani.
Nicola Bizzotto 7. In assenza di Martinelli i panni del leader gli ha vestiti lui. Non ricordiamo sue sbavature ma tantissimi interventi di rara tempestività ed efficacia. Vice capitano dal cuore grande, lottatore d’altri tempi. Incarna alla perfezione lo spirito della squadra e della città, è migliorato di anno in anno fino a diventare un punto di riferimento fuori e dentro al campo. Prima parte di stagione da incorniciare.
Filippo Stevanin 7,5. Il giovane veterano della formazione. La grande cultura del lavoro e la dedizione assoluta alla causa sono state finalmente ripagate. Le titubanze emerse a metà della passata stagione e all’inizio della presente sono state cancellate a suon di prestazioni autorevoli, cross sempre precisissimi, personalità nel prendersi le proprie responsabilità nel far girare la palla. Le sue sovrapposizioni allargano le difese avversarie, la sua facilità di corsa consente uno sbocco continuo sulla sinistra. Il salto di qualità nella fase difensiva ha fatto il resto. La seconda maggior sorpresa, quella più attesa, è lui.
Daniel Semenzato 6,5. Ha perso i gradi del titolare assoluto (almeno momentaneamente) ma non la classe cristallina che ne fanno uno dei rari casi di «terzino regista». L’esplosione di Stevanin ha permesso a Sottili di impiegarlo anche a destra regalando al Bassano sbocchi e alternative che non conosceva. Probabilmente il più forte terzino in rosa resta lui ma è stato anche frenato anche da un infortunio al ginocchio. Ora il Bassano ha tre terzini titolari.
Davide Costa sv. Impiegato solo in coppa Italia, ha patito qualche infortunio di troppo. Però si è visto con Grandi come da un momento all’altro il secondo portiere possa rivelarsi fondamentale…
Tommaso Bortot sv. Ha assaggiato poco il campo ma le qualità e la giovane età ne fanno uno dei migliori prospetti del Bassano del futuro.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 19.725 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 19.570 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 18.690 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 18.639 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 14.814 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 13.228 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 13.044 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 10.504 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.777 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.108 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.633 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.060 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.918 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.913 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.857 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.738 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.721 volte