Ultimora
14 Jan 2026 20:44
Esplode un ordigno bellico, muore un collezionista
14 Jan 2026 17:42
Etruschi e Veneti, 750 reperti in mostra a Palazzo Ducale a Venezia
14 Jan 2026 17:16
Giovane scomparsa, le telecamere la riprendono con bici e zainetto
14 Jan 2026 16:00
Trentini ancora lontano dal Lido, la madre attende il rientro a casa
14 Jan 2026 15:48
Milano Cortina -23: Thoeni 'dovrei essere tra gli ultimi tedofori, magari sciando'
14 Jan 2026 15:32
Camion si rovescia per evitare frontale e schiaccia furgone, un morto
14 Jan 2026 23:04
Serie A: Esposito lancia la fuga Inter, Chivu a +6 su Milan e Napoli
14 Jan 2026 22:45
Serie A, Inter-Lecce 1-0
14 Jan 2026 22:38
Serie A, in campo Inter-Lecce 1-0
14 Jan 2026 21:54
Trump: 'Le uccisioni in Iran si sono fermate'. L'ipotesi intervento Usa si allontana
14 Jan 2026 21:38
Chiara Ferragni prosciolta per il Pandorogate: 'Mi riprendo la mia vita'
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
In casa Bassano procedono le trattative di calciomercato
Drudi, Iocolano e Lucca verso la cessione. Ma si lavora pesantemente anche per raggiungere gli obiettivi programmati. Zironelli, tecnico della Berretti: “Alleno un grande gruppo”
Pubblicato il 03-01-2012
Visto 2.243 volte
Sono giorni di fuoco quelli che sta attraversando il direttore generale del Soccer Team. Stefano Braghin sta setacciando il mercato per fornire ad Osvaldo Jaconi gli uomini di cui ha bisogno. Le trattative sono serrate e, soprattutto, non ci si può permettere di sbagliare la scelta: “Il mercato ufficialmente si è aperto il 3 gennaio – cerca di fare un po’ di chiarezza il dg – abbiamo già incontrato diversi procuratori e abbozzato contatti con alcune società. Quello che stiamo cercando sono personalità e qualità da inserire in un contesto che, ultimissime uscite a parte, si è rivelato più che solido. Mi sento di escludere comunque che possa arrivare qualcuno in tempo per giocare già contro il Lanciano, domenica prossima”. Ma quali sono le basi dalle quali il massimo dirigente parte per avviare le trattative? “Ogni calciatore ha la sua situazione e quindi la sua storia. Alcuni giocatori son disposti a decurtarsi l’ingaggio pur di venire da noi. Altre volte, specie se parliamo di calciatori che militano in serie B, possono essere le società stesse che pur di liberarsi di qualche giocatore ai margini intervengano per coprire parte dell’ingaggio. Quel che è certo è che al terzo anno in cui rivesto il ruolo di direttore generale del Bassano Calcio abbiamo speso solo 15 mila euro per riscattare la seconda metà di Ghosheh dal Chievo. E intendiamo proseguire su questa linea dato che il mercato consente di arrivare a giocatori molto competitivi senza dover esporsi con degli investimenti sui cartellini. Il trend che si è consolidato negli ultimi anni nel mondo del calcio è che raramente c’è un esborso di quattrini per rilevare un giocatore con più di 22-23 anni. E molte società sono disposte a liberare gratuitamente gli elementi che non rientrano più nei loro piani o sui quali non intendono più spendere sull’ingaggio denaro che va a gravare sui bilanci. Anche perché una società inadempiente può venir messa in mora e vedersi svincolare i tesserati dopo 60 giorni”. Diversi sono i giocatori sondati dal Bassano in questa prima fase di relativo studio. L’abboccamento più interessante riguarda Joachim De Gasperi. L’attaccante, frenato nella prima parte di stagione da qualche acciacco fisico, è tornato alla ribalta sul finire del 2011 ma non è ancora riuscito a ritagliarsi uno spazio fondamentale in Puglia. Per questo motivo il Taranto è possibilista alla sua cessione anche se la compagine rossoblù vorrebbe monetizzare. Il direttore generale giallorosso non vuole svelare le proprie carte: “De Gasperi è un giocatore che piace, ha delle caratteristiche simili a quelle che vogliamo reperire sul mercato. Attualmente però siamo anche su altri giocatori quindi è tutto avviato ma nulla di concluso”. Discorsi che, invece, sono stati meno approfonditi per quanto riguarda Arma, Lazzaro ma anche la new entry Andrey Galabinov. Per l’attaccante bulgaro classe ‘88, attualmente in forza al Sorrento dove sta trovando poco spazio, ci sono Como, Pavia (in pressing su Sandro Cesca), Monza (che sta cercando di tesserare l’ex clivense e laziale Bernardo Corradi) e Siracusa (che ormai ha chiuso per il bolognese Coda): “Galabinov è un signor giocatore – continua Braghin - ha giocato anche in serie B, ma noi preferiamo un giocatore che viene da un periodo positivo in termini di partite disputate e di gol realizzati”. Per quanto riguarda i giocatori in uscita il dirigente conferma le trattative avviate con la Valenzana per Drudi e con il Sassuolo per trovare una sistemazione a Iocolano in C2. “Inoltre posso dire che su Christian Lucca si è fiondata una squadra brasiliana. Per lui si tratterebbe di un ritorno in quel campionato, stiamo studiando la formula”.
Soddisfazione Zironelli, tecnico della Berretti. La formazione più importante del settore giovanile sta riscuotendo successi e tanti tanti consensi: “Abbiamo uno dei migliori attacchi d'Italia (38 gol all'attivo) e sottolineo che sono andati in rete ben 16 giocatori della rosa in 14 partite disputate di campionato. Credo che un allenatore di fronte a questi numeri e dopo aver messo sotto squadre del girone ben più blasonate, non possa che essere soddisfatto. E' comunque l'armonia che si respira nel settore giovanile del Bassano Virtus che ci permette di lavorare bene, in serenità e col giusto spirito”. Il tecnico confida il proprio obiettivo: “Io devo mettere i giocatori nelle condizioni di poter, un giorno, affrontare palcoscenici importanti. A mio parere nella rosa di quest'anno c'è sicuramente qualche giocatore che ha i mezzi per fare il professionista, anche di buon livello”. Qual è il consiglio principale che un allenatore deve dare ai suoi giovani allievi? “Quando vi sentite un po’ accantonati, non perdetevi d'animo, affrontate ogni allenamento come se fosse l'ultimo. A 15 anni mi hanno detto che non potevo più giocare perché mi sono rotto i legamenti crociati del ginocchio. A 18 mi hanno ripetuto la stessa cosa per il secondo grave incidente, sempre ai crociati. A 23 mi è risaltato il ginocchio del primo infortunio e mi dissero che dovevo sicuramente smettere mentre a 26 mi hanno rotto un rene in allenamento. Nonostante tutto questo ho concluso la carriera 10 anni dopo a 36 anni. Ho sempre affrontato l'allenamento come se fosse l'ultimo, divertendomi sempre e comunque a testa alta e col sorriso”.
Il dg giallorosso, Stefano Braghin
Il 15 gennaio
- 15-01-2025Cape Cassola
- 15-01-2025Bravi in lettura
- 15-01-2022Corriere della Sara
- 15-01-2021La bellezza e l’oblio
- 15-01-2021Vuoto sincronizzato
- 15-01-2020Sgarbi clamorosi
- 15-01-2018Giochiamo in C.A.Sa.
- 15-01-2014“Basta giocare in difesa, ora passo all'attacco”
- 15-01-2014Taglio tribunali, bocciato il referendum
- 15-01-2014Duello all'arma bianca
- 15-01-2013Dalla Sicilia in visita al Consorzio “Brenta”
- 15-01-2013E Rosanna va all'attacco
- 15-01-2013A cena con la legalità
- 15-01-2010Torri di Portoghesi: delibera annullata
- 15-01-2010Gli strani “cerchi nel deserto”
Più visti
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 7.027 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 10.127 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.584 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.262 volte



