Ultimora
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
22 Jun 2026 17:01
Litiga con la moglie e aggredisce i carabinieri, arrestato 56enne
22 Jun 2026 15:36
Padova, presentato il gemello digitale 3D del Reliquiario del dito di Sant'Antonio
22 Jun 2026 13:53
Ben Hania, Blumberg, Casetti, Giannoli, To, Sadat, in giuria alla Mostra di Venezia
22 Jun 2026 13:49
Dieci pazienti oncologici al laboratorio di teatro in ospedale
23 Jun 2026 08:09
PRIME PAGINE | Starmer si dimette, Londra senza pace dopo la Brexit
23 Jun 2026 07:53
++ Gli sparano davanti casa , morto 21enne a Napoli ++
23 Jun 2026 08:11
Gli sparano davanti casa , morto 21enne a Napoli
23 Jun 2026 07:57
Tornano le norme per lo stop delle attività e cassa integrazione per le ondate di calore
23 Jun 2026 07:47
A Milano un agente della Polizia locale muore durante un inseguimento
23 Jun 2026 07:15
Mondiali: Francia-Iraq 3-0
Elvio Rotondo
Contributor
Bassanonet.it
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Le nuove unità risponderebbero direttamente ai Pasdaran per preservare l’influenza regionale di Teheran
Pubblicato il 23 giu 2026
Visto 382 volte
L'Iraq è un paese a maggioranza sciita, ospita numerose milizie, molte delle quali mantengono stretti legami con Teheran. Esse costituiscono un pilastro fondamentale dell'"Asse della Resistenza" iraniano, una rete che si estende da Gaza e dal Libano fino allo Yemen e all'Iraq con l’obiettivo di liberare la regione dall'influenza occidentale e israeliana.
I gruppi che agiscono sotto la bandiera della Resistenza Islamica in Iraq hanno rivendicato decine di attacchi di droni e razzi contro obiettivi americani nel Paese, provocando attacchi aerei di ritorsione. Tuttavia, da quando gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato l'Iran non c'è stata alcuna mobilitazione di massa delle forze filoiraniane presenti sul territorio iracheno.
Membri delle Guardie Rivoluzionarie iraniane sfilano in una parata a Teheran per commemorare l'anniversario della guerra Iran-Iraq (1980-88) REUTERS/Stringer/Foto d'archivio
Fonti autorevoli riportano che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (IRGC), noto anche come Pasdaran, avrebbe creato nuove cellule segrete in Iraq per condurre attacchi contro i Paesi del Golfo che ospitano forze americane, aggirando le reti di milizie già esistenti per evitare di essere scoperti.
Tra il 20 aprile e il 17 maggio, alcune di queste cellule, composte ciascuna da circa 10 combattenti sciiti iracheni d'élite, avrebbero lanciato almeno sette attacchi con droni da località desertiche vicino alle città meridionali di Bassora e Samawa contro obiettivi in Kuwait, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
Diversi membri proverrebbero dalla Resistenza Islamica in Iraq, un'organizzazione che riunisce fazioni sciite radicali con migliaia di combattenti sostenute dall'Iran. Tuttavia, i nuovi gruppi opererebbero al di fuori della tradizionale struttura di comando dell’organizzazione, rispondendo direttamente all'IRGC.
La creazione delle nuove cellule irachene, finora non segnalata, riflette un cambiamento nelle tattiche delle Guardie Rivoluzionarie, volte a preservare la capacità dell'Iran di proiettare la propria influenza nella regione, in un momento in cui molti dei suoi gruppi alleati risultano notevolmente indeboliti e le risorse economiche e militari di Teheran sono sotto pressione
L’obiettivo delle Guardie Rivoluzionarie non sarebbe quello di sconfiggere militarmente gli Stati Uniti, ma imporre costi considerevoli ai propri avversari e resistere più a lungo. Una simile capacità di sopravvivenza, verrebbe presentata dalla Repubblica Islamica come una vittoria.
Diverse potenti fazioni sciite irachene hanno manifestato, a partire dallo scorso anno, la disponibilità al disarmo e a concentrarsi maggiormente sulla politica interna per scongiurare un'escalation del conflitto con l'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump. Secondo Jasim al-Bahadli, generale in pensione dell'esercito iracheno, e secondo due parlamentari dell'alleanza sciita di governo, questo sviluppo potrebbe aver spinto le Guardie Rivoluzionarie iraniane (IRGC) a creare gruppi sotto il suo diretto controllo.
Bahadli afferma inoltre che "i gruppi più recenti creati dalle Guardie Rivoluzionarie appaiono più piccoli, più rigidi ideologicamente e più strettamente controllati, a dimostrazione della necessità dell'Iran di conservare le risorse in un contesto di difficoltà economiche".
Per quanto riguarda l’Asse della Resistenza, l’accordo USA-Iran non affronta il tema del sostegno di Teheran ai propri gruppi alleati nella regione. Tra le principali organizzazioni sostenute dall’Iran figurano: Hezbollah in Libano, gli Houhis nello Yemen, la Resistenza Islamica in Iraq e Hamas nella Striscia di Gaza.
I leader di Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo preliminare per porre fine alla guerra, con negoziati in programma su questioni delicate come il futuro del programma nucleare di Teheran. Tuttavia funzionari iraniani hanno ribadito che il sostegno di Teheran ai cosiddetti "gruppi di resistenza" non rientra tra gli argomenti oggetto di trattativa.
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), che risponde direttamente alla Guida Suprema, rappresenta una delle istituzioni più potenti in Iran. Concepito come principale difensore della rivoluzione del 1979, è divenuto nel tempo un anello di congiunzione fondamentale tra Teheran e i movimenti islamisti alleati presente in Medio Oriente.
L'IRGC dispone di una struttura fortemente radicata sul territorio nazionale. Ognuna delle 31 province iraniane prevede una propria catena di comando indipendente delle IRGC, capace di operare autonomamente rispetto al comando centrale. Le scorte di armi sono distribuite su tutto il territorio nazionale e risultano accessibili alle diverse unità provinciali.
In caso di conflitto, la cosiddetta strategia della "Difesa a Mosaico", consente ai comandanti locali di agire in modo indipendente, soprattutto qualora venissero eliminate le figure di vertice o interrotte le comunicazioni. Questa strategia risulta efficace anche nel contenere il potere aereo americano.
L'autonomia delle strutture locali affonda le proprie radici negli anni successivi alla rivoluzione del 1979. Durante il conflitto con i gruppi curdi iraniani, le Guardie Rivoluzionarie adottarono una struttura decentralizzata basata in parte sull'azione diretta a livello locale. Tale caratteristica si è consolidata durante la guerra Iran-Iraq e rimane ancora oggi un elemento distintivo dell'organizzazione.
Per rafforzare la difesa del Paese, l’Iran può vantare anche una notevole esperienza nella costruzione di tunnel, maturata attraverso decenni di costruzione di reti metropolitane e lunghe gallerie attraverso territori montuosi. Diversi analisti sostengono che l'Iran abbia perfezionato queste capacità anche grazie agli insegnamenti ricevuti dalla Corea del Nord. Secondo fonti vicine al regime islamico, molti siti strategici sarebbero stati realizzati in profondità tali da renderli invulnerabili ai bombardamenti aerei convenzionali.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.658 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 20.333 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 18.083 volte
Attualità
18 giu 2026
Nuovi alloggi Erp a Bassano, via alla rigenerazione di via Trozzetti
Visto 17.758 volte
Attualità
17 giu 2026
Truffe nel Bassanese: finti agenti e tecnici raggirano gli anziani, l'appello a segnalare
Visto 15.757 volte
Attualità
19 giu 2026
La memoria della ceramica diventa digitale: Bassano mette online il suo patrimonio
Visto 13.822 volte
Attualità
19 giu 2026
Siccità, scatta il monitoraggio, a rischio i turni di irrigazione
Visto 13.394 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 10.277 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.456 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.481 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.217 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.112 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.038 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.658 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.429 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 20.333 volte
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Visto 20.332 volte