Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Politica

Bassano per le rime

“Niente più mi rattrista”. Federica Finco, consigliere comunale di Impegno per Bassano, interviene sugli aspetti più dimessi e abbandonati della città. E lo fa in forma di...poesia

Pubblicato il 19 apr 2017
Visto 5.065 volte

Pubblicità

SALUS

Per chi fa il mio mestiere, ricevere in redazione comunicazioni di rappresentanti delle opposizioni consiliari è una prassi, se non proprio quotidiana, comunque molto frequente. Comunicati stampa, anticipazioni di interpellanze, interrogazioni o mozioni, dossier documentali, dichiarazioni da conferenze stampa, annotazioni di replica a precedenti dichiarazioni, eccetera. Sono diverse le forme con le quali gli esponenti consiliari di minoranza, secondo quello che è il loro compito istituzionale, segnalano e diffondono le loro prese di posizione e i loro punti di vista sull'attività della giunta comunale o, più in generale, sui problemi e sulle questioni della città.
Ma in tanti anni di professione, è la prima volta in assoluto che mi capita di ricevere sulla posta elettronica un intervento di un esponente di opposizione sotto forma di...poesia.
Ma è proprio così: e l'ispirazione poetica, nella fattispecie, ha colto all'improvviso Federica Finco, consigliere comunale del gruppo di minoranza Impegno per Bassano e già candidato sindaco della coalizione di centrodestra, che l'altro ieri, lunedì di Pasquetta, mi ha inviato via email un componimento in rime libere ispirato alla città di Bassano e intitolato “Niente più mi rattrista”.

Federica Finco (fonte immagine: corrieredelveneto.corriere.it)

Nessuna ambizione letteraria: “Non sono certo Pistorello / Nè ho il suo talento”, riconosce l'insolita autrice nel suo testo poetico. Solo l'espressione, in un linguaggio inedito, di un senso di “desolazione” e di progressivo abbandono avvertito dall'ex assessore comunale girando per le vie di Bassano.
Le telefono e mi spiega: “Ho cominciato a mettere su la cosa per strada, durante le vacanze di Pasqua.” “È un modo di osservare - continua Federica Finco - che ci sono alcuni aspetti abbastanza dimessi della città, con la speranza di poter vedere anche un cambiamento. Mi è venuta così.”
Ecco quindi a voi, cari lettori, pubblicata integralmente di seguito, la prima poesia politico-amministrativa della storia di Bassano:

Niente più mi rattrista

Niente più mi rattrista
Di un antico palazzo
Dai muri scrostati, sbrecciati
La cui dignità è violata
Da scritte volgari e da scarabocchi:
Un vero dolore per gli occhi.

Niente più mi rattrista
Di una fontana spenta
O che va a singhiozzo
E solo una volta alla settimana
Può fare davvero la fontana

Non c'è cosa più brutta
Nella mia città amata
Di un mucchio di sacchi abbandonati
Rotti dai gatti
O dai ratti:
Anche se son colorati
Non danno il senso di una festa
Ma di una inciviltà
Che mi rattrista

Non c'è gioia nella città vuota
Disordinata
Con siti di grande storia
Sbarrati,
Ed i Canova ed i Dal Ponte
Che giacciono addormentati.

Di bello Bassano
Da spendere nel mondo
Ha di Palladio il PONTE
Che dritto univa le sue due sponde.
Tutti lo invocano
Nessuno risponde...
La schiena dritta
È piegata dagli anni,
I buoni legni
Sono pieni di malanni.
Non è venuta giù la brentana
Ma il lavoro "inizierà la prossima settimana"...

Non sono certo Pistorello
Nè ho il suo talento.
Vorrei tanto parlare
Della mia "sità de vento."..
Sarebbe troppo bello!
Oggi vorrei un vento forte
Che di Bassano spalancasse le porte
Perché fuori dalla valle
L'ha posta la sorte.

Un borgo deserto e chiuso di notte
Come nel medioevo antico
Ha il sapore di cose rotte
E trascurate.
Vuoto il portico
Da cima a fondo
I vecchi mestieri han lasciato le vie.
Nelle piazze si gira intorno
Gli occhi vuoti dei negozi
Ci guardano stupiti,
E quelli aperti
Vendono solo vestiti...

Vorrei invece vederla rifiorire...
Questa mia città amata
È tutta da rifare.

Ha più pezze di un vestito d'Arlecchino
Non un fiore al balcone
Se non per un provvisorio giardino
Sempre più povero anche quello.
E mi fa pensare che,
Se fossi un uccello,
Vorrei fare il nido sulla Torre
Per guardare giù
E vedere la Vita che finalmente
Di nuovo scorre.

Federica Finco

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Pubblicità

Pubblicità

SALUS

Più visti

1

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 13.956 volte

2

Attualità

04 mar 2026

Tribunale di Bassano, il ddl accelera in Commissione

Visto 12.376 volte

3

Attualità

06 mar 2026

Sanità veneta, tra conti e camici

Visto 10.875 volte

4

Attualità

03 mar 2026

Agricoltore per scelta, custode per passione

Visto 9.992 volte

5

Attualità

02 mar 2026

“No agli asparagi precoci”

Visto 8.954 volte

6

Attualità

02 mar 2026

Bassano si prepara ad abbracciare la Fiamma Paralimpica

Visto 8.545 volte

1
2

Attualità

12 feb 2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 17.483 volte

4

Politica

19 feb 2026

Riforma costituzionale: parola all’esperto

Visto 15.703 volte

6

Attualità

13 feb 2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 14.764 volte

8

Attualità

07 feb 2026

Referendum sulla giustizia: Bassano si prepara al voto

Visto 14.322 volte

9

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 13.956 volte