Ultimora
4 Feb 2026 18:41
Fondazione Barilla, parte Grand Tour del Libro del Risparmio, recuperabili 500 euro l'anno
4 Feb 2026 16:56
Verona: Zanzi 'il progetto è a lungo termine, fiducia non cambia'
4 Feb 2026 16:40
Milano Cortina -2: Mosaner, prima Olimpiade in casa ci dà la carica
5 Feb 2026 00:27
Quattro morti per monossido di carbonio in una casa in Lucchesia
4 Feb 2026 23:01
Coppa Italia, Torino battuto 2-1, Inter in semifinale
4 Feb 2026 21:51
Negoziati Iran-Usa in bilico, Teheran conferma l'incontro venerdì
4 Feb 2026 21:22
Il Pentagono minaccia gli Scout: "Basta con i valori woke"
4 Feb 2026 21:19
Morto a Roma l'ex giudice Corrado Carnevale
Redazione
Bassanonet.it
I lampioni di domani
Partono a Bassano i test su tre impianti di illuminazione pubblica a led di ultima generazione, grazie al progetto europeo “Sunshine”. La fase pilota consentirà di verificare la gestione informatizzata e i consumi reali della nuova tecnologia
Pubblicato il 22-09-2014
Visto 4.752 volte
I vecchi impianti di illuminazione pubblica a Bassano continuano ad essere spenti a turno di notte per i noti e da più parti contestati motivi di risparmio, ma per quelli nuovi inizia finalmente la fase di sperimentazione.
Merito del progetto europeo “Sunshine”, al quale il Comune di Bassano del Grappa ha aderito nel maggio del 2012 con la messa a disposizione di un’area pilota destinata ai test di verifica di apparecchiature e sistemi di nuova generazione per l’illuminazione pubblica. L'importante lavoro predisposto dall'assessore alla Sostenibilità della passata Amministrazione Andrea Zonta - a cui va riconosciuta la capacità di aver inserito Bassano nel circuito dei progetti europei (“Plus”, “Enigma” e appunto “Sunshine”) per la sperimentazione dei nuovi sistemi di illuminazione pubblica sostenibile - è stato preso in eredità dall'attuale Amministrazione comunale e ora i lampioni di domani hanno acceso le prime luci in città.
Mercoledì scorso è stata completata la fase di installazione in via Vittorelli, piazzetta Guadagnin e vicolo della Torre di tre apparecchi di illuminazione verticale a led per centri storici, un cui prototipo è già stato esposto un anno fa alla mostra “(Ri)illuminiamo Bassano” all'Urban Center.
L'impianto di illuminazione verticale a led installato per i test in vicolo della Torre (foto Alessandro Tich)
Contestualmente, è iniziata la rilevazione dei dati che permetteranno nel giro di un anno di avere le prime importanti indicazioni sui consumi reali prima e dopo l’intervento.
Il progetto prevede lo sviluppo di una tecnologia che permette la gestione in remoto, attraverso pc e tablet, di impianti di illuminazione pubblica, con la possibilità di raccogliere informazioni relative ad esempio alla funzionalità e ai consumi energetici sensibili e allo stesso tempo di interagire con i singoli apparecchi per quanto riguarda accensione, spegnimento ed altro, in modo da ottimizzare gli impianti secondo le reali esigenze.
La tecnologia esistente permette questa possibilità, ma con l’utilizzo di sistemi che in genere non sono compatibili tra loro o con altre realtà di controllo.
Nel caso di Bassano, la redazione del piano dell’illuminazione comunale ha raccolto e catalogato tutti gli impianti di illuminazione pubblica definendo un piano di intervento per un miglioramento del servizio e il contemporaneo risparmio energetico.
“Si tratta di un primo esperimento molto importante - sottolinea l’assessore alla Cura urbana Roberto Campagnolo - che ci colloca in una dimensione europea e ci permetterà di capire le potenzialità e gli sviluppi di questo genere di applicazioni, così da valutarne l’estensione in altre zone della città se questo significa migliore efficienza e maggiori risparmi.”
Il test pilota su Bassano consiste nella scelta di una piccola parte degli impianti, nell’adeguamento hardware mediante la scelta di un’azienda presente sul mercato, nella creazione di un’interfaccia in grado di interpretare i codici informativi e di controllo, nella raccolta di dati e infine nel comando dei dispositivi con il nuovo sistema attraverso Pc e tablet.
Al termine della fase pilota il Comune di Bassano disporrà dei dati raccolti e del software di gestione, con la possibilità di continuare l’esperienza su un proprio server oppure di utilizzare un servizio esterno per espandere le zone di controllo.
La società Grafica Light dell’ing. Ivo Zancarli di Trento, responsabile del progetto, ha fornito gratuitamente tutti i materiali e l’assistenza tecnica per tale test e nei giorni scorsi sono stati installati i primi apparecchi artistici con sorgente led realizzati da Guzzini su progetto fornito da Grafica Light e con design degli architetti Luisa Stevan e Claudia Campana.
Gli apparecchi sono dotati di un kit-box per la gestione punto-punto con tecnologia radio/wi-fi e abbinati ad un software per la gestione integrata.
Insomma: il futuro, per i lampioni pubblici di Bassano, inizia oggi.
Nel frattempo - test tecnologici a parte - teniamoci gli impianti di illuminazione del presente, più dispendiosi energeticamente e più complessi sotto il profilo gestionale rispetto a quelli di nuova generazione. Quando sono accesi.
Il 05 febbraio
- 05-02-2025Il giorno dello sciacallo
- 05-02-2022Robert von Karajan
- 05-02-2019Le buone News
- 05-02-2019La Rinascuola
- 05-02-2018Cronaca di una morte annunciata
- 05-02-2018Peccato capitale
- 05-02-2016Ponte, il Ministero “congela” il Comune
- 05-02-2015Progetti Arditi
- 05-02-2015E la luce fu
- 05-02-2015Maggioranza Olivo vs Oliviero
- 05-02-2015Pieno (ma di soldi) alla Beyfin
- 05-02-2014Patrioti e anti-italiani
- 05-02-2014Commital-Sami: calvario infinito
- 05-02-2013“Sei da Salvare”: domani il Tribunale di Bassano listato a lutto
- 05-02-2013Rivoluzione Civile incontra Bassano
- 05-02-2013La guerra dei sette anni
- 05-02-2010L’ing. Fasiol: “Non siamo venuti qui per fregarvi”
- 05-02-2010A tu per tu con la Pedemontana
- 05-02-2010Sicurezza: “prevenire è meglio che curare”
- 05-02-2009Roberto Cipresso: "Il vino è arte, musica e emozione"
Più visti
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 21.364 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.732 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.234 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 12.076 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.034 volte
Attualità
31-01-2026
Un premio giornalistico intitolato a Folengo ad Alessandro Tich
Visto 8.796 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 21.364 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.602 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.732 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.234 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.872 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 12.076 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.034 volte