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I lampioni di domani
Partono a Bassano i test su tre impianti di illuminazione pubblica a led di ultima generazione, grazie al progetto europeo “Sunshine”. La fase pilota consentirà di verificare la gestione informatizzata e i consumi reali della nuova tecnologia
Pubblicato il 22 set 2014
Visto 4.891 volte
I vecchi impianti di illuminazione pubblica a Bassano continuano ad essere spenti a turno di notte per i noti e da più parti contestati motivi di risparmio, ma per quelli nuovi inizia finalmente la fase di sperimentazione.
Merito del progetto europeo “Sunshine”, al quale il Comune di Bassano del Grappa ha aderito nel maggio del 2012 con la messa a disposizione di un’area pilota destinata ai test di verifica di apparecchiature e sistemi di nuova generazione per l’illuminazione pubblica. L'importante lavoro predisposto dall'assessore alla Sostenibilità della passata Amministrazione Andrea Zonta - a cui va riconosciuta la capacità di aver inserito Bassano nel circuito dei progetti europei (“Plus”, “Enigma” e appunto “Sunshine”) per la sperimentazione dei nuovi sistemi di illuminazione pubblica sostenibile - è stato preso in eredità dall'attuale Amministrazione comunale e ora i lampioni di domani hanno acceso le prime luci in città.
Mercoledì scorso è stata completata la fase di installazione in via Vittorelli, piazzetta Guadagnin e vicolo della Torre di tre apparecchi di illuminazione verticale a led per centri storici, un cui prototipo è già stato esposto un anno fa alla mostra “(Ri)illuminiamo Bassano” all'Urban Center.
L'impianto di illuminazione verticale a led installato per i test in vicolo della Torre (foto Alessandro Tich)
Contestualmente, è iniziata la rilevazione dei dati che permetteranno nel giro di un anno di avere le prime importanti indicazioni sui consumi reali prima e dopo l’intervento.
Il progetto prevede lo sviluppo di una tecnologia che permette la gestione in remoto, attraverso pc e tablet, di impianti di illuminazione pubblica, con la possibilità di raccogliere informazioni relative ad esempio alla funzionalità e ai consumi energetici sensibili e allo stesso tempo di interagire con i singoli apparecchi per quanto riguarda accensione, spegnimento ed altro, in modo da ottimizzare gli impianti secondo le reali esigenze.
La tecnologia esistente permette questa possibilità, ma con l’utilizzo di sistemi che in genere non sono compatibili tra loro o con altre realtà di controllo.
Nel caso di Bassano, la redazione del piano dell’illuminazione comunale ha raccolto e catalogato tutti gli impianti di illuminazione pubblica definendo un piano di intervento per un miglioramento del servizio e il contemporaneo risparmio energetico.
“Si tratta di un primo esperimento molto importante - sottolinea l’assessore alla Cura urbana Roberto Campagnolo - che ci colloca in una dimensione europea e ci permetterà di capire le potenzialità e gli sviluppi di questo genere di applicazioni, così da valutarne l’estensione in altre zone della città se questo significa migliore efficienza e maggiori risparmi.”
Il test pilota su Bassano consiste nella scelta di una piccola parte degli impianti, nell’adeguamento hardware mediante la scelta di un’azienda presente sul mercato, nella creazione di un’interfaccia in grado di interpretare i codici informativi e di controllo, nella raccolta di dati e infine nel comando dei dispositivi con il nuovo sistema attraverso Pc e tablet.
Al termine della fase pilota il Comune di Bassano disporrà dei dati raccolti e del software di gestione, con la possibilità di continuare l’esperienza su un proprio server oppure di utilizzare un servizio esterno per espandere le zone di controllo.
La società Grafica Light dell’ing. Ivo Zancarli di Trento, responsabile del progetto, ha fornito gratuitamente tutti i materiali e l’assistenza tecnica per tale test e nei giorni scorsi sono stati installati i primi apparecchi artistici con sorgente led realizzati da Guzzini su progetto fornito da Grafica Light e con design degli architetti Luisa Stevan e Claudia Campana.
Gli apparecchi sono dotati di un kit-box per la gestione punto-punto con tecnologia radio/wi-fi e abbinati ad un software per la gestione integrata.
Insomma: il futuro, per i lampioni pubblici di Bassano, inizia oggi.
Nel frattempo - test tecnologici a parte - teniamoci gli impianti di illuminazione del presente, più dispendiosi energeticamente e più complessi sotto il profilo gestionale rispetto a quelli di nuova generazione. Quando sono accesi.
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