Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Con la forza di venti camion
Eccezionale prova di carico per testare lo stato di salute del ponte di Valgadena, tra Enego e Foza: posizionati in contemporanea sul viadotto oltre 20 mezzi pesanti a pieno carico, pari a una messa sotto sforzo di oltre 1000 tonnellate
Pubblicato il 21 lug 2020
Visto 4.193 volte
C'è chi, come nella pubblicità dei tempi che furono, funzionava con la forza di venti braccia e chi invece regge all'impatto della forza di venti camion.
Mi riferisco al ponte di Valgadena, l'altissimo viadotto (uno tra i più alti d'Europa) collocato sulla strada tra Enego e Foza, in Altipiano. Questa mattina la Provincia di Vicenza e Vi.Abilità Srl hanno effettuato le prove di carico per testare lo stato di salute del manufatto.
Nel dettaglio, il ponte è stato impegnato contemporaneamente da oltre 20 mezzi pesanti a pieno carico in modo da subire sollecitazioni in condizioni presidiate e controllate.
Le prove di carico, che hanno previsto la chiusura totale al traffico veicolare dalle 8.30 alle 20, sono consistite nel posizionamento sul ponte di oltre 20 mezzi d'opera, per un peso totale di circa 1000 tonnellate, disposti secondo ben precise e progressive configurazioni di carico. In questo modo il viadotto è stato sollecitato con gli stessi carichi imposti durante la severa prova di carico di collaudo del 20 novembre 1990.
Per la prova dinamica, invece, sono stati posizionati sul ponte una serie di accelerometri in punti prestabiliti, che sotto l'azione sollecitante del traffico veicolare forniscono preziose informazioni sui modi e sulle frequenze naturali di vibrazione del viadotto, e, in forma indiretta, anche su altri parametri strutturali. Inoltre la prova dinamica, se ripetuta a intervalli regolari, potrà in futuro fungere da riferimento per determinare eventuali variazioni di parametri di rigidezza e smorzamento del manufatto.
Gli abbassamenti e i relativi ritorni alle posizioni iniziali, da un lato, e le deformazioni locali
nelle zone critiche delle sezioni trasversali più sollecitate del ponte, dall’altro, sono state misurate mediante livellazioni topografiche di alta precisione (del decimo di millimetro su componenti verticali di spostamento attese dell’ordine dei centimetri), e, rispettivamente, mediante estensimetri a corda vibrante (con sensibilità del micron su basi estensimetriche da 500 mm), collegati a due centraline elettroniche di acquisizione e trattamento dei dati.
I primi dati emersi sono rassicuranti, in linea con quanto previsto dai progettisti. Anche se i tecnici preferiscono non sbilanciarsi, dovendo prima elaborare l’enorme quantità di elementi che stanno raccogliendo. Tuttavia i pochi centimetri di abbassamento del ponte messo sotto sforzo da oltre 1000 tonnellate di peso costituiscono un buon dato di partenza.
Il ponte di Valgadena venne realizzato dalla Provincia di Vicenza a fine anni '80, su progetto e sotto la direzione dei lavori degli ingegneri Alberto Rinelli e Paolo Grazioli, e collaudato nel 1990. All'epoca della sua ultimazione risultava essere il ponte più alto d'Europa della sua tipologia.
Nel corso degli anni, dal 1990 ad oggi, è stato oggetto di una continua attività di sorveglianza periodica da parte dell'Università di Padova (Prof. Zaupa) e dell'Università di Brescia (Prof. Giuriani), orientata, soprattutto, al controllo del comportamento del viadotto dal punto di vista degli abbassamenti - impercettibili alla vista diretta - dovuti agli effetti reologici secondari del calcestruzzo, già previsti in fase progettuale.
Vista la straordinarietà del monitoraggio effettuato - il primo di tale portata per la società Vi.Abilità Srl e tra i più imponenti mai effettuati nel vicentino - la Provincia di Vicenza proprietaria del manufatto era presente stamattina con il consigliere delegato Giorgio Santini, mentre Vi.Abilità Srl era rappresentata dalla presidente Magda Dellai oltre che dall’ing. Andrea Leonardi. Presente anche lo stesso prof. Francesco Zaupa, già collaudatore dell'opera nel 1990, all’ultimazione della stessa da parte dell’impresa appaltatrice Gelfi Costruzioni SpA di Brescia, dopo quattro anni di lavori.
“La Provincia di Vicenza gestisce circa 460 tra ponti e viadotti e ne sentiamo tutta la responsabilità - dichiara il presidente della Provincia Francesco Rucco -. Per questo stiamo investendo in maniera importante sia in prevenzione, con monitoraggi e controlli continui, che in interventi di sistemazione, in particolare degli elementi maggiormente esposti ad ammaloramento.”
“Siamo convinti - ribadisce il consigliere Giorgio Santini - che il migliore investimento sia la prevenzione, per questo mettiamo in atto tutti gli strumenti perché la prevenzione sia sempre un passo avanti rispetto alle necessità. Grazie al programma di monitoraggio che abbiamo elaborato con Vi.Abilità Srl riusciamo ad avere una fotografia aggiornata dello stato di salute dei nostri ponti e possiamo programmare in maniera più razionale gli interventi.”
“Il ponte di Valgadena, in particolare, è un ponte strategico che ha portato beneficio alla viabilità dell’Altopiano - commenta la presidente Magda Dellai -. I dati raccolti oggi verranno messi a confronto con quelli di 30 anni fa, quando ci fu il collaudo, per vedere l’evoluzione della struttura.”
Quella di oggi è stata pertanto una prova che non ha precedenti, resa ancora più suggestiva dall'imponenza del manufatto.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.236 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.574 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.140 volte
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 2.785 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.740 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.475 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 720 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 693 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.345 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.376 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.363 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.061 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.777 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.525 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.405 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.053 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.850 volte
