Ultimora
15 Jan 2026 10:07
Annabella, una testimone l'ha vista la sera della scomparsa
14 Jan 2026 20:44
Esplode un ordigno bellico, muore un collezionista
14 Jan 2026 17:42
Etruschi e Veneti, 750 reperti in mostra a Palazzo Ducale a Venezia
14 Jan 2026 17:16
Giovane scomparsa, le telecamere la riprendono con bici e zainetto
14 Jan 2026 16:00
Trentini ancora lontano dal Lido, la madre attende il rientro a casa
15 Jan 2026 10:17
Alla Camera le comunicazioni di Crosetto sul decreto Ucraina
15 Jan 2026 10:20
Rientrata la missione Crew 11, ammaraggio al largo della California
15 Jan 2026 09:55
Le mostre del weekend, da Deborah Hirsch a Luigi Voltolina
14 Jan 2026 20:02
Google insegue OpenAI, lancia lo shopping con l'IA
15 Jan 2026 09:57
Mosca: 'Seriamente preoccupati' per le attività Nato nell'Artico
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Mateos&Caciagli per impossessarsi del centrocampo
Jaconi manda in campo i suoi guerrieri per il match verità di Andria
Pubblicato il 05-11-2011
Visto 1.392 volte
La pioggia copiosa ma leggera e questo velo di nuvole che ovattano il cielo di Bassano del Grappa non riescono a smorzare l’attesa di questa vigilia. Eh già, la formazione giallorossa s’appresta ad affrontare la gara più importante di questo travagliato inizio di stagione. Lo scoglio non è per niente facile, l’Andria a casa sua ha raccolto quasi tutto il bottino che ha in classifica. Già normalmente la passione che sa trasmettere lo stadio “Degli Ulivi” è notevole, immaginate ora che l’ambiente biancazzurro è furibondo e la squadra di mister Di Meo è chiamata a pronto riscatto dopo lo scivolone esterno contro il Latina, diretta concorrete per la salvezza. Ma se ad Andria la vivono come una finale, altrettanta attesa e aspettative gravano sulle spalle degli uomini di Osvaldo Jaconi. L’ultimo turno di campionato ha lasciato sul terreno di battaglia morti e feriti a livello di classifica. Le vittorie di Latina e FeralpiSalò (in casa del Barletta, clamoroso!), e il pareggio del Prato hanno condannato i giallorossi, a loro volta puniti da un arbitraggio indegno, ad uno sgradevolissimo ultimo posto in classifica. Superare l’Andria potrebbe cambiare radicalmente vita e prospettive. Ma anche evitare la sconfitta potrebbe essere soddisfacente per non caricare di eccessive scorie negative una squadra e un ambiente che stanno reagendo con grande positività nonostante tutte le avversità incontrate. Non resta che affidarsi al ruggito del rientrante Mateos e del mastino Caciagli. Ad Andria il centrocampo dovrà mordere e produrre fulmini d’intensità, la difesa entrare in campo con una concentrazione pazzesca. Se Grillo uscirà immacolato dalla sfida ci saranno solo motivi per sorridere. Soprattutto capitan Basso e Scaglia non dovranno essere condizionati dalla diffida che pende come una spada di Damocle sulla loro testa. Alla sfida con la Triestina di Galderisi al “Mercante” di domenica 13 ci si penserà solo in seguito. Toccherà poi a Ferretti e al propositivo Guariniello visto con il Siracusa mettere in piedi le premesse per supportare il prode Gasparello e andare in rete. Si perché se l’assenza di Bonetto è pesante, ma permetterà al tornante di recuperare al meglio dal fastidio al ginocchio che lo tormenta da un mese a questa parte, la voglia di riscatto e di tornar protagonista di Guariniello deve rappresentare un valore in più sia in fase di realizzazione che in quella di copertura che il ruolo di esterno di centrocampo richiede. Ancor più importante sarà l’incidenza sull’incontro di Ferretti: dall’entità della prestazione del fantasista il Bassano avrà più o meno chance di andare in rete. Con Portogruaro e Carrarese è stato imprendibile e sono arrivati 4 punti, a Salò e con il Siracusa si è un po’ avulso dal gioco ed ecco un pari contro un avversario modesto e una sconfitta.
Bordata alla Lega. E’ questione di giorni e il presidente Macalli riceverà un dossier in cui sono stati accuratamente documentati tutti i torti arbitrali che hanno contribuito ad affossare il Bassano Calcio in questa prima parte di stagione. L’obiettivo perseguito con forza dalla società di via Piave è che non si ripetano più partite come quelle con il Siracusa quando al termine del match rimase in bocca lo spiacevole sapore del “furto legalizzato”. “Tali nefandezze non verranno più tollerato – apostrofava il presidente Rosso qualche giorno fa – noi vogliamo un calcio pulito e trasparente. E in uno sport del genere non sono contemplate le decisioni a senso unico”. Perché già l’impresa di evitare i playout è difficile, se ci si mettono anche questo tipo di fattori esterni diventerebbe praticamente impossibile.
A disp.: Poli, Maniero, Lazzarotto, Lorenzini, Lucca, Baido, Longobardi. Ind. e sq:. Porchia, Bonetto, Drudi (immagine di Claudia Casarotto)
Il 15 gennaio
- 15-01-2025Cape Cassola
- 15-01-2025Bravi in lettura
- 15-01-2022Corriere della Sara
- 15-01-2021La bellezza e l’oblio
- 15-01-2021Vuoto sincronizzato
- 15-01-2020Sgarbi clamorosi
- 15-01-2018Giochiamo in C.A.Sa.
- 15-01-2014“Basta giocare in difesa, ora passo all'attacco”
- 15-01-2014Taglio tribunali, bocciato il referendum
- 15-01-2014Duello all'arma bianca
- 15-01-2013Dalla Sicilia in visita al Consorzio “Brenta”
- 15-01-2013E Rosanna va all'attacco
- 15-01-2013A cena con la legalità
- 15-01-2010Torri di Portoghesi: delibera annullata
- 15-01-2010Gli strani “cerchi nel deserto”
Più visti
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 7.345 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 10.153 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.586 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.265 volte



