Ultimora
24 Mar 2026 20:47
Morto monsignor Dino Pistolato, fu direttore della Caritas Veneziana
24 Mar 2026 19:30
Premiate a Mestre le 10 'Imprese Vincenti' che crescono e innovano
24 Mar 2026 18:58
Atterraggio di emergenza sul Brenta per un ultraleggero
24 Mar 2026 13:58
Preso altro borseggiatore dell'inchiesta di Venezia, divieto di dimora
25 Mar 2026 00:28
Sinner fatica con Michelsen, ma avanza ai quarti a Miami
24 Mar 2026 23:45
++ Tennis: Sinner batte Michelsen in 2 set e va ai quarti di Miami ++
24 Mar 2026 23:52
Sinner fatica con Michelsen, ma avanza ai quarti di Miami
24 Mar 2026 21:33
Trump tenta l'inversione a U mentre va a picco nei sondaggi
24 Mar 2026 21:31
In Danimarca vittoria amara per Frederiksen, non ha la maggioranza
Ceramica. L'appello di Zonin: “Non abbiamo più decoratori”
Affollata cerimonia per l'intitolazione del Museo della Ceramica di Palazzo Sturm a Giuseppe Roi. Il presidente della Fondazione Roi e della Banca Popolare di Vicenza: “Borse di studio per avvicinare i giovani all'arte ceramica"
Pubblicato il 24 nov 2011
Visto 4.777 volte
Il pubblico delle grandi occasioni - quello che a Bassano non vedevamo da tempo - partecipa all'evento che regala alla città una testimonianza della sua più autentica tradizione.
Il Museo della Ceramica di Palazzo Sturm “rinasce” con il nuovo allestimento che accende i riflettori sulla donazione del compianto marchese Giuseppe Roi, Premio Cultura Città di Bassano, “Boso” per gli amici: 583 ceramiche che il grande mecenate, nel suo lascito testamentario, ha destinato alla nostra città.
E Bassano, ringraziandolo per l'inestimabile omaggio, gli intitola ufficialmente il Museo, con una targa in marmo che viene scoperta per l'occasione.
L'intervento di Gianni Zonin, presidente della Fondazione Giuseppe Roi, alla cerimonia al Museo della Ceramica di Palazzo Sturm
“24 novembre 2011 - è l'intestazione della lapide -. La città di Bassano del Grappa a Giuseppe Roi per i munifici doni e legati, riconoscente.”
Presente alla cerimonia, oltre ai numerosi esponenti delle istituzioni e delle associazioni cittadine, un'affollata rappresentanza del mondo della cultura e dell'arte. E fa piacere, fra tanti volti noti, scorgere anche quelli di Alessio Tasca e di Pompeo Pianezzola, due nomi che hanno fatto grande la ceramica di Bassano e di Nove nel XX secolo.
Dopo l'intervento del sindaco Cimatti, che definisce la donazione “un arricchimento importantissimo per il nostro Comune”, il presidente dell'Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti Oscar Ganzina ripercorre velocemente le tappe del grande lavoro di catalogazione e riallestimento del prezioso lascito che giunge oggi al traguardo tanto atteso.
“Boso Roi - testimonia quindi al microfono Gianni Zonin, nella sua veste di presidente della Fondazione Giuseppe Roi onlus di Vicenza - conservava queste collezioni con amore e gelosia, e ha capito che la ceramica deve andare a Bassano.”
Ma Zonin, nel suo intervento, punta il dito anche sui problemi del presente e del futuro della ceramica, che tanto ha rappresentato per l'economia e il mondo del lavoro del nostro territorio.
“Sono anch'io un appassionato di ceramica - rivela al pubblico presente -. Ma quando faccio i giri per le fabbriche mi accorgo di una cosa: non abbiamo più decoratori. Bisogna fare qualcosa, e faccio l'esempio di Meißen, la città tedesca famosa per la porcellana, dove hanno un corso universitario di quattro anni per decoratori e una scuola di restauro. A Meißen fanno corsi anche per i bambini, che si abituano già da piccoli a decorare la ceramica.”
“Come Banca Popolare di Vicenza - aggiunge Zonin, presidente dell'istituto di credito - il nostro compito, oltre che sostenere il patrimonio esistente, è quello di guardare al futuro. La nostra è la provincia della ceramica, con Bassano, Nove e Vicenza. Ma ci mancano ormai gli artigiani, gli artisti, i decoratori. Vogliamo quindi istituire, con la Fondazione Giuseppe Roi, delle borse di studio per educare i ragazzi che amano l'arte a diventare i nuovi artisti e decoratori per la ceramica.”
“Bassano - conclude Zonin - può essere la capitale di questa iniziativa e la Fondazione Roi può dare in questo modo il suo contributo per conservare le meraviglie del passato e creare le nuove meraviglie del futuro.”
Anche il Museo della Ceramica di Palazzo Sturm - che grazie al lascito Roi espone in vetrina, con un nuovo apparato scenografico e didattico, le splendide collezioni delle manifatture dei secoli passati - guarda al futuro.
“La sezione contemporanea del Museo - sottolinea il direttore del Museo Civico Giuliana Ericani - richiede un allestimento molto più adeguato di quello attuale. Centinaia di pezzi, tra una collezione di oltre 300 cucchi, giacciono nei depositi in attesa di una loro degna collocazione. C'è la necessità di ampliare gli spazi e di continuare il restauro di Palazzo Sturm.”
Segue una visita guidata nelle sale, con il nuovo allestimento che si distingue per la sua luminosità. Il pubblico è così numeroso che ammirare le ceramiche esposte nelle nuove teche con sufficiente tranquillità è praticamente impossibile.
Ma poco importa: il vero scopo della cerimonia era quello di rendere pubblicamente omaggio al mecenate che ha reso possibile tutto questo.
E Bassano, almeno per un'ora, torna a respirare l'atmosfera - che profuma di forno e di terraglia, di genio e manualità - di quella grande tradizione ceramica che in riva al Brenta ha rappresentato per decenni una delle eccellenze assolute del made in Italy.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 marzo
- 25 mar 2025Non solo per le Golf
- 25 mar 2025Dimissioni burro e Silvia
- 25 mar 2025Acqua è Voti
- 25 mar 2024The Blues Brothers
- 25 mar 2024Io Capitano
- 25 mar 2024Quel che è Viero
- 25 mar 2023Ite, Messe est
- 25 mar 2023Caffè e ammazzacaffè
- 25 mar 2022Il muro dell’odio
- 25 mar 2022Area che ben
- 25 mar 2021Pontedì
- 25 mar 2021Siamo alla frutta
- 25 mar 2019Dottor Conf e Mister Commercio
- 25 mar 2018Il capoStavola
- 25 mar 2017Per 3 milioni di ragioni
- 25 mar 2017L'inferno di fumo
- 25 mar 2016L'Asparago colpisce ancora
- 25 mar 2015Milleottocentotrentuno
- 25 mar 2015Tradito da Facebook, viene arrestato
- 25 mar 2015Sgarbi Canoviani
- 25 mar 2015Vietato ai maggiori
- 25 mar 2014Renzo Rosso. Chi offre di più?
- 25 mar 2014La corsa di Aldo
- 25 mar 2014Stato parallelo
- 25 mar 2014Caro Renzi ti scrivo
- 25 mar 2014Il Gobbato furioso
- 25 mar 2013Il caso Peppa Pig
- 25 mar 2013Edilizia: Romano sposa lo “sviluppo sostenibile”
- 25 mar 2012Parola d'ordine: “Lavorare sodo per Rosà”
- 25 mar 2012Quella politica che ha svenduto le parole
- 25 mar 2011Il Veneto sperimenta il “turismo per tutti”
- 25 mar 2011Chisso chiude la porta alla Bretella Ovest?
- 25 mar 2010E ora nasce il “profumo di asparago”
Più visti
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.887 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 9.986 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.224 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.234 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 6.861 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 4.838 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 4.674 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.515 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.826 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.154 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.815 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.887 volte



