Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 18-09-2010 12:10
in Attualità | Visto 2.515 volte
 

L'ex “Veneto Marketing” diventa sede del Comitato “Centro Storico”

Ma il Comune la concede solo per due giorni. La presidente del consiglio di quartiere Bruna Benesso: “Poca attenzione nei nostri confronti. Chiediamo ai cittadini se ci vogliono qui”

L'ex “Veneto Marketing” diventa sede del Comitato “Centro Storico”

Da sinistra: i consiglieri del quartiere "Centro Storico" Andrea Minchio, Luciana Bizzotto Vidale, Bruna Benesso (presidente) ed Erio Piva nella nuova sede temporanea sotto il Municipio

Sorpresa: il locale di Via Matteotti sotto la loggetta del Municipio, di proprietà comunale - già sede dell'ufficio informazioni di “Veneto Marketing” e quindi smantellato e in attesa di una nuova destinazione d'uso - ha riaperto i battenti.
In vetrina e sul bancone campeggiano manifesti, pubblicazioni e materiale informativo sul Raduno Triveneto degli Alpini. A dare informazioni sull'evento sono i consiglieri del comitato di quartiere “Centro Storico”, che hanno trovato per l'occasione - e finalmente - una sede nuova, e soprattutto decente.
Ma è una sede a dir poco temporanea: il Comune ha infatti concesso l'uso del locale solo per due giorni - oggi e domani - in concomitanza con la manifestazione delle penne nere.
Il quartiere ringrazia, ma punta il dito sulla necessità di avere una sede stabile che abbia i requisiti per meglio rispondere alle esigenze dei residenti.
“Dopo anni di richieste, che risalgono ancora alla precedente presidenza di Alberta Bizzotto Spolaore - ci dice la presidente del Comitato “Centro Storico” Bruna Benesso - ci è stata assegnata una sede, nell'interrato delle Scuole Mazzini. E' però una sede in coabitazione con altre associazioni e che presenta alcuni problemi, in primo luogo le barriere architettoniche che la rendono inaccessibile ai residenti anziani e poi l'ingresso al buio la sera, il riscaldamento per il quale in inverno bisogna fare richiesta, la mancanza di un campanello alla porta. Abbiano quindi visto questo locale, che era vuoto e inutilizzato, e abbiamo fatto richiesta al Comune perché ce lo concedesse.”
“Il Comune, per ragioni che ignoriamo, ci ha risposto che il locale non è disponibile - continua la presidente -. Ce lo ha quindi concesso solo per due giorni, in occasione del Raduno degli Alpini, per dare informazioni, ai residenti e non, sulla manifestazione. E' un bell'ambiente, comodo, senza barriere architettoniche e accessibile a tutti.
Secondo noi poter avere in questo locale la sede stabile del comitato di quartiere aggiungerebbe valore all'attività dell'Amministrazione comunale, della quale noi siamo il tramite per le richieste e le istanze dei cittadini.”
L'“accessibilità” della sede del Comitato non è un aspetto secondario. Dei circa 5000 residenti del centro storico di Bassano, oltre il 34% ha infatti più di 60 anni. Per questo il consiglio direttivo, accanto a un'amara constatazione, lancia un appello ai residenti.
“I comitati di quartiere sono un importante istituto di partecipazione e di raccordo tra i cittadini e l'Amministrazione - dichiara ancora la presidente Benesso -. Sembra quasi che l'istituzione abbia virtualmente accettato la nostra richiesta, mentre poi in realtà pensa il contrario. Non si tratta certamente di malanimo nei nostri confronti, ma di poca attenzione sì. Per questo chiediamo ai cittadini se ci vogliono qui.”