Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-05-2019 14:54
in Politica | Visto 963 volte
 

Dica Trentatré

Elena Pavan lancia la proposta di una “Giornata internazionale dell'Alpino” da riproporre a cadenza annuale a Bassano. “Un fiore all'occhiello del nostro piano di eventi e benefici per tutti, dai cittadini alle categorie economiche”

Dica Trentatré

Il candidato sindaco del centrodestra Elena Pavan (foto Alessandro Tich)

Dica Trentatrè. L'inno degli Alpini, che domani risuonerà all'infinito all'Adunata Nazionale delle penne nere a Milano, potrebbe risuonare nuovamente, e stabilmente ogni anno, a Bassano del Grappa. Ma nel caso in cui - e lo specifichiamo subito - venisse eletta sindaco Elena Pavan. L'aspirante primo cittadino della coalizione di centrodestra lancia infatti la proposta di una “Giornata internazionale dell’Alpino” da riproporre a cadenza annuale a una data prestabilita in città.
“È un'idea che nasce dall’esigenza di valorizzare realmente la figura dell’Alpino e dare alle penne nere una vetrina importante - spiega Pavan -. Spesso ci dimentichiamo del lavoro di costruzione e ricostruzione che quotidianamente fanno per le nostre città, questa giornata vuole diventare un tributo al loro impegno.”
“Per la città - prosegue il candidato sindaco - potrebbe essere un appuntamento fisso da riproporre ogni anno con una tematica diversa. Nel progetto, che realizzeremo in collaborazione con l’Ana e la sezione Monte Grappa, vogliamo coinvolgere la Regione, il Ministero della Difesa, le Forze Armate, le scuole e le associazioni dei veneti nel mondo. Una giornata in cui si valorizzano gli Alpini ma anche una grande opportunità per la città di Bassano del Grappa di creare un appuntamento a vocazione internazionale. Un momento di incontro e di festa ma anche di riflessione.”
“Purtroppo - aggiunge - abbiamo constatato tutti come in città per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra non sia stato fatto praticamente nulla. Una grave mancanza. La Giornata Internazionale dell’Alpino sarà, per come l’abbiamo concepita, anche un momento per valorizzare la storia del nostro Paese e far conoscere ai più piccoli quanto accaduto nelle nostre terre.”
Per Pavan “questo può diventare il fiore all’occhiello del piano di eventi che abbiamo in mente per attrarre turisti e visitatori con l’obiettivo di valorizzare la nostra bella città”.
E “ci saranno benefici per tutti, dai cittadini alle categorie economiche”.
L'ultimo accenno è ai fatti di cronaca legati all'Adunata Nazionale di Milano, ovvero ai vandalismi compiuti contro la sede dell'ANA nazionale e alle uova lanciate contro lo stand “Alp Shop” in piazza San Babila dove è pure comparsa la scritta “Gli Alpini stuprano e molestano”, oltre a varie altre scritte offensive sui muri della metropoli lombarda.
“Ci sono città come Bassano legate agli Alpini da un rapporto forte, sincero e duraturo - conclude Elena Pavan -. Rispetto anche agli ultimi fatti registrati nelle scorse ore, gli Alpini sappiano che i bassanesi saranno sempre pronti ad accoglierli a braccia aperte.”