Ultimora
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
14 Mar 2026 19:55
Fondo etico chiude il social housing, 40 famiglie a rischio sfratto
14 Mar 2026 17:29
Milano Cortina: 24 ore per allestire la cerimonia di chiusura
14 Mar 2026 16:17
Abusi su minori e pedopornografia, arrestati un uomo e una donna
14 Mar 2026 13:39
Comunali Venezia: Martella, 'Pellicani sia protagonista nella lista Pd'
14 Mar 2026 13:21
Comunali Venezia, Venturini presenta simbolo della sua lista civica
15 Mar 2026 00:36
Sinner domina Zverev e conquista la prima finale a Indian Wells. L'azzurro: 'Un grande risultato'
15 Mar 2026 00:16
Altre 3 calciatrici della nazionale iraniana ritirano la richiesta di asilo in Australia
15 Mar 2026 00:07
Baseball: storica Italia, in semifinale al World Classic
14 Mar 2026 23:57
Baseball: storica Italia, in semifinale al World Classic
14 Mar 2026 23:29
Sinner domina Zverev, prima volta in finale a Indian Wells
14 Mar 2026 23:26
Serie A: colpo da Signora a Udine, ora la Juve quarta aspetta Como-Roma
Due poltrone per due
Elezioni politiche: i senatori uscenti del PD Rosanna Filippin e Giorgio Santini presentano la loro candidatura all'uninominale nel collegio di Bassano. “Lavoro fatto garanzia di concretezza, daremo voce al nostro territorio”
Pubblicato il 03 feb 2018
Visto 4.091 volte
Alle prossime elezioni politiche del 4 marzo, rispetto al 2013 quando hanno staccato il biglietto per il parlamento, sarà diverso. Per Rosanna Filippin e Giorgio Santini, senatori uscenti del Partito Democratico eletti nel nostro collegio, si prospetta infatti la sfida diretta dell'uninominale con i competitor delle altre liste. Sia per la Filippin che questa volta corre per la Camera, che per Santini il quale aspira alla riconferma al Senato. Entrambi sempre per il PD nella coalizione di centrosinistra.
Col sistema uninominale - come abbiamo spiegato in un altro articolo - ogni simbolo di partito o di coalizione presenta, già stampato sulla scheda elettorale, il nome di un solo candidato. ll simbolo A (coalizione o partito) candida la persona A, il simbolo B la persona B, il simbolo C la persona C e via dicendo. È solo questa la parte della scheda sulla quale l'elettore deve esprimere il proprio consenso. Gli altri candidati, quelli inclusi nei listini corti del sistema plurinominale, non devono essere votati con un segno sul loro nome: fanno solo da contorno. Vince in quel collegio uninominale, e viene direttamente eletto, il candidato - tra A, B, C eccetera - che prende anche un solo voto in più degli altri. L'aritmetica pura del maggioritario secco.
Per cui, nel collegio uninominale Bassano 06, per ritornare a Roma Rosanna Filippin dovrà ottenere almeno una preferenza in più rispetto ai principali concorrenti diretti, che tanto per non fare nomi possono essere Germano Racchella della Lega, candidato della coalizione di centrodestra, oppure la duevillese Sabrina Fanton, candidata del M5S.
Rosanna Filippin e Giorgio Santini, candidati rispettivamente alla Camera e al Senato nel collegio uninominale di Bassano per il PD (foto Alessandro Tich)
Non dovesse eventualmente farcela a rientrare in parlamento dalla porta principale, può sempre sperare di rientrarci dalla finestra: la senatrice uscente è infatti inserita (al terzo posto) anche nel listino del plurinominale di Vicenza del PD, quello su cui non si devono fare segni, collegato invece a quel sistema proporzionale che distribuirà i seggi in parlamento in base ai voti complessivi ottenuti dal partito, a complicati calcoli su base nazionale e all'ordine di presentazione dei nomi nel listino.
Ma lasciamo stare in questa sede il plurinominale, perché rischiamo di fare confusione.
E concentriamoci invece su quella che sarà la vera partita da giocare: l'uninominale, inesorabile confronto testa a testa tra i candidati unici dei diversi simboli il cui motto potrebbe ben essere mors tua vita mea.
Più ristretta nel nostro collegio, almeno sulla carta, è la sfida uninominale per il Senato: Santini dovrà vedersela in particolare col candidato del centrodestra Niccolò Ghedini di Forza Italia, nome noto per vari motivi sul piano nazionale, la cui figura non è tuttavia l'oggetto di questo articolo. Perché oggi è appunto la giornata di Rosanna Filippin e Giorgio Santini, che iniziano da Bassano del Grappa la loro campagna elettorale con una conferenza stampa di presentazione ospitata al Caffè dei Libri.
A rompere il ghiaccio, nell'occasione, ci pensa il giovane vicesegretario provinciale del PD e assessore comunale a Thiene Andrea Zorzan.
“Il partito è tutto in campo rispetto a una campagna elettorale breve ma importante per il Paese e tutto il territorio - afferma -. Noi presentiamo una squadra radicata nel territorio. Chiediamo ai cittadini di valutare le presenze in aula dei nostri candidati e la loro capacità di rapportarsi con le Amministrazioni locali.” “È importante avere un interlocutore capace e competente, per garantire risultati positivi nei prossimi cinque anni così come abbiamo fatto in questi cinque anni - prosegue Zorzan -. Ai cittadini chiedo: prendete venti minuti del vostro tempo per studiare un po', pesare i candidati e valutarli non sulle sparate che si sentono ma sulla reale competenza.”
“Competenza” e “territorio”, del resto, sono tra le parole che maggiormente riecheggiano nel corso della conferenza stampa.
“Abbiamo scelto di iniziare la campagna elettorale a Bassano perché è il centro dei nostri due collegi - esordisce Rosanna Filippin -. Il mio collegio per la Camera, oltre al Bassanese, comprende anche i territori di Thiene e di Dueville mentre il collegio per il Senato si estende anche all'Alta Padovana. È un segno al territorio che saremo chiamati a rappresentare, se gli elettori ci daranno la loro fiducia.”
I due candidati, nonché senatori uscenti, mettono innanzitutto sul piatto il bilancio della loro obiettivamente cospicua attività parlamentare: oltre il 96% di presenze in aula e 33 disegni di legge presentati da relatrice per Rosanna Filippin, oltre il 98% di presenze in Senato per Giorgio Santini. E anche se non è l'oggetto di questo articolo, il raffronto con l'assenteista Ghedini (0,72% di presenze in Senato, secondo i dati openpolis) viene comunque sottolineato.
“Perché darci fiducia? Per il lavoro fatto in questi cinque anni. Nel 2013 - rimarca Filippin riferendosi alla maggioranza uscente di governo - abbiamo preso un Paese in seria difficoltà e lo abbiamo cambiato.”
Nell'occasione i due candidati PD presentano un prospetto, fatto tutto di segni “+”, relativo alla crescita dell'Italia nell'ultima legislatura: + 100 miliardi di Pil; + 1 milione di occupati; + 50 miliardi di export; + 50 miliardi di consumi; + 20 miliardi di investimenti.
Caspita: vivo quasi tutti i giorni in questo Paese, eppure non me ne ero accorto.
Ma è ancora la sen. Rosanna a chiarire: “L'Italia è a posto? No. Siamo “in percorso”, c'è ancora molto da fare e ci mettiamo a servizio della nostra comunità. Essere parlamentari vuol dire essere a servizio ed essere la voce di una comunità.” “Il nostro programma - aggiunge - presenta cento cose fatte e le cento cose da fare. Io voglio usare solo parole di verità, fare ciò che è realmente possibile fare e non una riga in più.”
Stuzzicata dai cronisti sulle questioni locali, la parlamentare uscente ammette che “il Tribunale della Pedemontana a Bassano si è scontrato contro un muro”.
Ma afferma che “si apre una nuova partita” e spera che nella nuova legislatura “ci siano le condizioni per ripensare la geografia giudiziaria ma anche per rafforzare il sistema giustizia nel suo complesso”. C'è poi l'aspetto dell'attenzione rivolta ai sindaci e agli amministratori locali, ricambiata dall'esplicito e caloroso endorsement per i due candidati pubblicamente espresso, nell'occasione dell'incontro stampa, dal vicesindaco di Bassano e uomo del PD Roberto Campagnolo.
“C'è la necessità di un rapporto concreto e continuo con gli amministratori comunali per chi ne deve rappresentare le istanze in parlamento - ribadisce Filippin -. Grazie all'attività del sindaco Poletto e di questa Amministrazione, Bassano è stata molto riconoscente al governo nazionale.” “Ho avuto l'onore - conclude - di essere tra le protagoniste di una stagione straordinaria per i diritti civili. Sono stata relatore della revisione completa del diritto di famiglia e su questa strada voglio continuare a lavorare. Il filo conduttore non è l'Italia del 2018, ma costruire quella che sarà l'Italia dei nostri figli e nipoti. Il nostro problema oggi è la denatalità. Figli e giovani: dobbiamo investire lì.”
Per il già sindacalista di lungo corso Giorgio Santini parole come lavoro, famiglia e impresa fanno parte di un unico pensiero.
“Abbiamo fatto in questa legislatura molti interventi e abbiamo contribuito a cambiare la direzione di questo Paese - conferma -. Da un'Italia in recessione nel 2012 abbiamo invertito rotta, dal 2015 in poi, con un trend positivo su tutti gli indicatori. Siamo la garanzia della prosecuzione di un programma in parte già realizzato, concentrandoci sul dare due risposte alle necessità del Paese: aiutare le persone e aiutare le famiglie.”
“C'è la ripresa - rileva il senatore uscente - ma, come confermato dal Censis, molte persone sono ancora scontente. C'è un rancore sociale per ferite profonde che nel nostro territorio sono state accentuate dalle vicende bancarie. Le ferite non si curano in un giorno e da queste parte il nostro programma.”
Potenziamento fino a 7 miliardi del Fondo per la povertà finalizzato al reddito d'inclusione per i meno abbienti; interventi mirati (con benefici per i figli a carico fino a 18 anni) per le famiglie; ulteriore riduzione contributiva per le imprese per favorire contratti di assunzione; incentivi per l'assistenza agli anziani sul modello francese: sono alcuni dei punti cardine del programma economico del Partito Democratico.
“Un nostro obiettivo è l'occupazione di qualità - dichiara Santini -. Oggi il paradosso veneto è che abbiamo i figli che vanno a vivere e a lavorare all'estero e settori economici che cercano profili professionali che non trovano. Il sistema di tassazione dovrà premiare le imprese che investono in qualità, assumono e formano i dipendenti. Agevolazioni da introdurre con azioni concrete e realizzabili.”
Una sottolineatura che nell'intervento di Santini non arriva a caso.
“Il Paese - afferma - ha il diritto di non credere a chi promette che abbasserà le tasse al 15%. È un'idea che non esiste nella possibilità materiale. Forza Italia e Lega, che la propongono, sono i partiti che hanno votato la revisione della Costituzione che afferma che “qualsiasi riduzione d'imposta deve essere prima coperta e poi realizzata”. Una drastica riduzione delle tasse può essere attuata solo con l'aumento delle entrate e cioè l'aumento dell'Iva e delle accise.”
“Nel 2001 - prosegue - il centrodestra aveva promesso la stessa cosa, con due aliquote al 33 e al 23%. Ha governato per nove anni e non solo questa cosa non l'ha fatta, ma non ha neanche provato a realizzarla.”
“La garanzia delle cose che facciamo - ribadiscono in conclusione Filippin e Santini - è che le abbiamo già iniziate a fare. A chi pensa di rispondere con il “non voto” diciamo che il modo migliore per risolvere i problemi è quello di dare fiducia a una politica che parla con i fatti e non solo con le promesse.”
È quello che i due candidati del Partito Democratico all'uninominale dovranno saper ben spiegare ai cittadini, nel territorio del loro collegio, in questo mese di campagna elettorale verso il voto del 4 marzo. Il cui esito non è per nulla scontato, con un sistema di voto dove il nome del candidato unico può essere persino più influente, in termini di consenso, del partito che rappresenta. “Alla fine - anticipa Rosanna Filippin - comunque festeggeremo.”
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 15 marzo
- 15 mar 2025La carica dei 31
- 15 mar 2025Volante 1 a Volante 2
- 15 mar 2024Altrimenti ci arrabbiamo
- 15 mar 2023Tari, Tasi, Taxi
- 15 mar 2022In cinque con Seven
- 15 mar 2020Pulizia locale
- 15 mar 2020Tre casi “positivi” tra Cassola e Romano
- 15 mar 2018La signora dei telai
- 15 mar 2018Pizza di razza
- 15 mar 2017Stiamo lavorando per noi
- 15 mar 2017Ca' Erizzo Social Club
- 15 mar 2017La Superstrada della discordia
- 15 mar 2017Lavori via Verci, ripristinata la viabilità in via Marinali
- 15 mar 201711 giorni all'alba
- 15 mar 2015Il Ponte a pezzi
- 15 mar 2015Il cervello, la mente e la farfalla
- 15 mar 2014A.A.A. centrodestra cercasi
- 15 mar 2013Conclave alla bassanese
- 15 mar 2012Gassificatore. Il sindaco: “Pronti a formare anche un comitato contro l'impianto”
- 15 mar 2012The Pirl of the Day
- 15 mar 2012Trovato morto nella sua abitazione
- 15 mar 2012Che brutta aria tira
- 15 mar 20125 Stelle Rosà: “Preoccupati per le notizie che arrivano da Cassola”
- 15 mar 2011“Si deve operare? Fornisca il titolo di studio”
- 15 mar 2011I commercianti festeggiano l'Italia
- 15 mar 2011Jacopo Bassano, i raggi X e il cervello gonfiabile
- 15 mar 2010Rosà, la biblioteca sposa Internet
- 15 mar 2010Scontro frontale in Valsugana, tre morti e tre feriti gravi
- 15 mar 2009Neve record e rischio valanghe in Cima Grappa
- 15 mar 2009Cima Grappa, Protezione Civile in azione al "Rifugio Bassano"
- 15 mar 2009Per soli uomini
- 15 mar 2009"La buona architettura riqualifica la periferia"
Più visti
Attualità
10 mar 2026
Addio a Luciano Todaro: scompare a 70 anni lo storico esponente della Lega bassanese
Visto 8.232 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 6.249 volte
Trasporti e Mobilità
10 mar 2026
Trasporti, Confartigianato lancia l'allarme costi
Visto 4.019 volte
Corsi
11 mar 2026
Leggere i documenti medievali: in partenza la 23a edizione del corso
Visto 3.191 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.384 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.900 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.890 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 14.513 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.979 volte



