Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-04-2014 19:50
in Politica | Visto 4.721 volte
 

Compattamente Finco

Habemus coalizione: Federica Finco presenta la sua candidatura a sindaco di Bassano per il neo-costituito schieramento di centrodestra “Innamorati di Bassano”. Con Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia, Udc e Impegno per Bassano

Compattamente Finco

La presentazione del candidato sindaco della coalizione "Innamorati di Bassano" Federica Finco sul Ponte degli Alpini (foto Alessandro Tich)

Compattamente Finco. Nel senso di Federica. Buttate nel cestino tagliacarte tutti gli articoli scritti in questi due mesi sulle divisioni interne al centrodestra bassanese, sul travagliatissimo parto per la scelta del nome su cui puntare alle amministrative, sul perdurante confronto tra le “aree” di Dino Secco ed Elena Donazzan, sull'investitura non ancora totalmente condivisa della Finco a capo dello schieramento, sulla Lega Nord che corre convintamente da sola e candida a sindaco Tamara Bizzotto. E schiacciate il tasto “reset”, perché è tutto azzerato. Compresa la candidatura della Bizzotto, che rinuncia e fa un passo indietro nel nome della ritrovata alleanza di coalizione.
Tutta la storia è da riscrivere da zero, perché i protagonisti della sofferta telenovela che ha disorientato fino ad oggi gli elettori di centrodestra sono tutti qui. Tutti insieme appassionatamente, sulla simbolica sede del Ponte degli Alpini, per annunciare la ricuperata unità a supporto di Federica Finco, candidato sindaco della neo-costituita coalizione “Innamorati di Bassano”.
Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia, Udc e la civica Impegno per Bassano: saranno 5 le liste che sosterranno la corsa dell'ex assessore comunale al Sociale quale aspirante successore di Stefano Cimatti.
A riprova della ritrovata concordia elettorale, la presenza in contemporanea - alla conferenza stampa sul manufatto palladiano per il lancio della campagna per le amministrative - dei maggiorenti dell'area politica: tra cui il coordinatore provinciale di Forza Italia Dino Secco; l'assessore regionale Donazzan, ala destra della compagine; Mauro Lazzarotto, promotore del progetto civico Impegno per Bassano nonché il segretario cittadino Luciano Todaro e il consigliere regionale Nicola Finco per la Lega Nord. C'è anche, ovviamente, Tamara Bizzotto che a seguito dei raggiunti accordi di schieramento ha detto, padanamente, “obbedisco”.
Attorno a loro, in ordine sparso, un folto gruppo di candidati consiglieri in pectore i cui nomi saranno ufficializzati nei prossimi giorni dalle rispettive liste.
Tra questi - solo per citarne tre o quattro, meritori della curiosità del cronista - notiamo il consigliere di maggioranza uscente e volto noto dell'Udc Giovanni Battista Sandonà, l'ex assessore comunale alla Sicurezza e Polizia Locale Claudio Mazzocco e il presidente della categoria dei baristi della Confcommercio di Bassano Tiziano Ferronato.
C'è anche Serena Dalla Valle, capo segreteria e fedele braccio destro di Elena Donazzan, la cui discesa in campo era stata ipotizzata dall'Oracolo di Bassanonet ancora nel 2012 (notizie.bassanonet.it/politica/12143.html): sarà candidata nella lista di Impegno per Bassano.
C'è anche quasi tutto il gruppo consiliare PdL uscente: del quale fa notizia l'assenza di Gianpaolo Bizzotto. Che - come ci conferma Federica Finco a margine dell'incontro - dopo 29 anni di presenza continuativa in consiglio comunale, di cui 10 anni da sindaco, ha fatto “una scelta di condivisione comune” e ha detto “no” a una sua ennesima ricandidatura.
La candidata sindaco, nel suo discorso di presentazione, evita disquisizioni di natura politica e va dritta al sodo, puntando in primo luogo sul verbo “ascoltare”: “Abbiamo ascoltato i cittadini. In questi 5 anni abbiamo assistito alla sofferenza, allo spegnimento delle attività produttive, al costante aumento della tristezza dei bassanesi. I quartieri non sono stati ascoltati, e ascoltare i quartieri è una delle mie priorità. Bassano non ha più una leadership, serve riprendere la condivisione con la Conferenza dei Sindaci dei 28 Comuni. Nel nostro centro storico abbiamo un chilometro e mezzo di vetrine vuote, c'è il coprifuoco dopo le 20.30, i costi dei parcheggi sono superiori che a Roma. Con noi le prime due ore di parcheggio saranno gratuite e prevediamo altri sistemi di prolungamento della sosta per fidelizzare e per tenere la gente in centro.”
“No alla ZTL di notte - aggiunge Federica Finco tra i punti del suo programma toccati al volo -, Bassano attraversata di notte è bellissima. Abbassamento di Imu e Tari per i negozi condivisi, vetrine dei locali affittate per la promozione delle aziende locali. Modifica della raccolta dei rifiuti in centro, piccoli mestieri da riportare nei borghi, creare un unico contenitore per le attività dei giovani, incentivi e abbassamento Imu ai proprietari di case sfitte che le mettono a disposizione di coppie giovani. Sburocratizzazione per il lavoro e per le imprese, con uno sportello unico efficace per queste attività da realizzare nei primi 6 mesi. Un rapporto proficuo con le cooperative e associazioni, per un migliore coordinamento dei servizi e per stabilire chi fa cosa. La macchina amministrativa è troppo dirigenzialista, va semplificata con semplificazione dei costi e riduzione del personale, peraltro già avviata.”
Tra i punti fermi del candidato sindaco del centrodestra: “la rinascita della cultura e del turismo a Bassano”.
“Dobbiamo valorizzare la città per i turisti e per cittadini - afferma -. Mancano una segnaletica adeguata e più aree di sosta con bus navetta per i camper. Libertà ai commercianti per le loro iniziative: c'è bisogno di aiuti, incentivi e sgravi del Comune. Faremo un grande evento nel mese di settembre, che sarà “l'evento di Bassano del Grappa” con cadenza annuale.” “Faccio mie le parole che ho sentito da una nostra concittadina - prosegue la Finco -: il Comune deve lavorare per i cittadini, un cittadino sereno crea una comunità felice. Noi siamo “Innamorati di Bassano” e diciamo: innamòrati di Bassano!”.
E al cronista che le chiede se la formazione quasi in extremis della coalizione impedisca l'organizzazione “di una campagna elettorale incisiva” così risponde, applaudita dai suoi: “La campagna incisiva l'ha già fatta l'Amministrazione uscente. Noi abbiamo raccolto le voci dei cittadini, vogliamo dare una svolta radicale.” “Nelle altre compagini si propone quello che c'è già stato - aggiunge -. E' inutile mistificare i proponimenti per nascondere quello che poteva essere fatto, e non è stato fatto.”
Qualcuno chiede anche alla Finco un'anticipazione su eventuali ulteriori alleanze in caso di ballottaggio. “Ma quale ballottaggio?” - replica a bruciapelo il candidato sindaco. Non è nient'altro che una battuta, ma è molto gradita dai suoi sostenitori.
“Questo è un fondamentale accordo tra tutte le forze moderate - dichiara a Bassanonet, in merito all'accordo raggiunto tra le 5 liste, il coordinatore provinciale di Forza Italia Dino Secco -. Una coalizione similare a quelle di tutti i Comuni con più di 15mila abitanti, con rilevanza a livello non solo locale ma anche a livello provinciale e nazionale. La voce dei sindaci sarà importante sia per i rappresentati del prossimo Senato, che per le prossime province.”
Lo schieramento con il logo “Innamorati di Bassano - Federica Finco - E' un Impegno”, e con simbolo il Ponte di Bassano sopra un campo azzurro più i colori della città, inizia la campagna. Nel tentativo di riconquistare il Palazzo che dal 1999 al 2009 fu la casa del centrodestra.
Elena Donazzan ne è convinta: “Siamo uno squadrone.”