Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 06-05-2012 21:37
in Attualità | Visto 2.090 volte

Dillo con un PMS

Esposti nella chiesa di San Giovanni gli “elaborati di sintesi” del Piano della Mobilità Sostenibile di Bassano del Grappa. L'assessore Zonta: “Pronta la prima bozza del piano della mobilità ciclabile. Sarà integrata al PMS entro l'estate”

Dillo con un PMS

L'assessore alla Mobilità Andrea Zonta tra le tavole della mostra sul PMS alla Chiesa di San Giovanni (foto Alessandro Tich)

Ci sono diverse notizie interessanti che si possono scoprire leggendo tra le righe gli elaborati esposti da ieri, e fino al 13 maggio, nella mostra alla chiesa di San Giovanni sul PMS: il Piano della Mobilità Sostenibile del Comune di Bassano del Grappa.
Guardando e leggendo le carte esposte - che ripropongono comunque la documentazione già pubblicata nel sito del Comune - constatiamo infatti che l'attivazione della “fase 5” della ZTL in centro storico, e cioè l'estensione definitiva della zona a traffico limitato nelle vie previste dal dibattuto progetto dell'Amministrazione comunale, è ancora lontana a venire: è stata infatti inserita tra gli “interventi nel lungo termine”, successivi ad altre fasi di riassetto della viabilità comunale.
Interessante è anche la quantità delle nuove rotatorie: compresa la rotatoria all'incrocio tra viale XI Febbraio e discesa Brocchi, la rotatoria tra la Ss 47 (via Capitelvecchio) e via dei Lotti (Ospedale) e la rotatoria prevista all'incrocio tra viale Venezia, viale S.Pio X e viale Montegrappa (edificio “Il Gazzettino”) in vista dell'attivazione dell'“isola ambientale” di quartiere San Vito.
Questo e tanto altro, nelle 15 “tavole di sintesi” del PMS esposte per l'occasione, oltre agli elaborati relativi ad altri progetti in corso d'opera in città, per una mostra - inaugurata in occasione della “Notte Verde del Nordest” e allestita a cura del Comune, in collaborazione con la neonata Associazione Urban Center Bassano - che dà anche informazioni ai cittadini sulle modalità di presentazione delle osservazioni al Piano, da presentare all'Ufficio Protocollo comunale entro e non oltre le ore 12 del prossimo 18 maggio.
Per “studiare” gli elaborati esposti, diciamo subito che bisogna avere un po' di tempo a disposizione e armarsi di necessaria pazienza: trattandosi di carte urbanistiche, non sono infatti di immediato comprensibile impatto per i non addetti ai lavori.
Ma la mobilità della Bassano del futuro, se e quando il Piano sarà definitivamente approvato, sta tutta qui. Ci sono un'“analisi socioeconomica sul pendolarismo” e un'analisi del traffico e dei “flussi veicolari alle intersezioni”, riferite ad aprile 2011, accanto a una “analisi della sosta”, che rappresentano gli studi di partenza che hanno portato alla pianificazione degli interventi previsti.
Vengono quindi illustrate le nuove soluzioni per il sistema viabilistico, già presentate a suo tempo alla stampa dall'assessore alla mobilità Andrea Zonta “per scaricare i flussi di attraversamento della città con una riduzione di traffico in discesa Brocchi” (notizie.bassanonet.it/attualita/10605.html).
Esposta anche la prima bozza del “sistema viabilità ciclabile di progetto”. “E' il primo inizio del piano della mobilità ciclabile, che intendiamo definire e integrare col PMS entro le ferie - ci dice l'assessore Zonta a margine dell'inaugurazione della mostra -. Partendo dalla situazione viabilistica, integreremo il tutto con la parte ciclabile e con la parte pedonale.”
Seguono le planimetrie delle “isole ambientali”: zone della città in cui il sistema viario sarà concepito in modo da ridurre il traffico di passaggio a vantaggio della circolazione dei residenti, con preminenza per la viabilità ciclabile. Ne sono previste due: la prima in quartiere San Vito, e la seconda in quartiere Santa Croce.
La sintesi è contenuta nei pannelli che illustrano gli interventi complessivi, suddivisi nelle opere “nel breve”, “nel medio” e “nel lungo” termine.
Il quadro degli interventi “nel breve termine” comprende il primo stralcio del “Sistema Parolini”, ovvero il riassetto della mobilità nell'area Parolini (ex Torri di Portoghesi) e a ridosso della ferrovia, con la “rotatoria di intersezione tra via Capitelvecchio e via Ca' Baroncello”, la “rotatoria di intersezione tra via Ca' Baroncello e la nuova strada PPE 4 (parallela a via Parolini, a fianco della linea ferroviaria)” e la “sistemazione di via Villaraspa e dell'area Stazione Ferroviaria”.
Sempre a breve termine: l'attivazione della fase 3 della ZTL in centro storico; in Centro Studi la “rotatoria di intersezione tra via Rosmini e via Maritain” e il nuovo Terminal Bus; l'“isola ambientale” San Vito, con la rotatoria “Gazzettino” e interventi di moderazione del traffico e l'“isola ambientale” Santa Croce (area scuole e cimitero), con interventi di moderazione del traffico.
Tra gli interventi “nel medio termine” c'è invece il secondo stralcio del “Sistema Parolini”: con la realizzazione della nuova strada PPE 4, il doppio senso di via Parolini, la “rotatoria di intersezione tra via Villaraspa e la nuova strada PPE 4”, la riqualificazione dell'intersezione di piazzale Trento e il “nuovo sistema viario di viale XI Febbraio”.
Sempre a medio termine: il “nuovo accesso al centro storico, con riqualificazione del doppio senso in viale De Gasperi nord”; la “rotatoria all'intersezione tra viale XI Febbraio e discesa Brocchi” e il “Sistema Capitelvecchio” con la riqualificazione dell'asse viario e la “rotatoria all'intersezione con via dei Lotti”.
Nel “lungo termine” sono infine previsti gli interventi nel Centro Studi (Campus, riorganizzazione parcheggi auto e bus, percorsi ciclabili), le “connessioni alla nuova strada ANAS Cassola e Pedemontana Veneta” e “l'attivazione ZTL fase 5”.
Tutto chiaro? Per saperne e per capirne di più, non resta che fare un salto a San Giovanni.

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