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Laura Vicenzi

Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Spettacoli

Conto alla rovescia per B.Motion 2026

A partire da venerdì 21 agosto, in cartellone una trentina di spettacoli per la sezione di Operaestate Festival Veneto dedicata al contemporaneo

Pubblicato il 17 ago 2026
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Prenderà avvio venerdì 21 agosto B.Motion, la sezione di Operaestate Festival Veneto dedicata ai linguaggi e alle pratiche del contemporaneo.
Per una decina di giorni Bassano ospiterà spettacoli, performance, concerti, incontri e laboratori, con un programma che attraversa danza, teatro e musica e che porterà in città artisti di generazioni e provenienze diverse, numerosi anche i graditi ritorni.
Le prime tre giornate offriranno già un assaggio delle diverse proposte in cartellone.

da Tacet, in scena domenica 23 agosto per B.Motion

Venerdì 21 agosto sono attesi: What remains – studio di Beatrice Bresolin, con la coreografia di Elisa Sbaragli, la rilettura del Bolero di Masako Matsushita affidata a Vittoria Caneva, Scented Panther di Elena Sgarbossa, progetto coreografico di Aurelio Di Virgilio, e il teatro di Leda Kreider, con una riscrittura contemporanea dell'Amleto.
Sabato 22 sarà la volta di Libellula – panegirico per la libertà di Irene Curto, spettacolo costruito sulla poesia di Amelia Rosselli, inoltre della prima nazionale di Rossocrepa di Sara Sguotti, di Dead or alive di Bumbumfritz e di Aquilee di Mattia Cason, quest’ultimo una riflessione sull'utopia europea.
Domenica 23 Federica Rosellini porterà in scena Ivan e i cani di Hattie Naylor; Silvia Costa presenterà Tacet di Jacopo Giacomoni, un’osservazione teatrale intorno al silenzio, e Mauro Martinuz, sound designer di Anagoor, compagnia presente a luglio con due spettacoli all’interno del palinsesto teatrale del Festival, presenterà Derive, un lavoro musicale nato dalla rielaborazione di materiali composti per teatro, cinema e installazioni. Ne parleremo in dettaglio in un prossimo articolo del canale Cultura.

Sarà comunque la danza a occupare una parte consistente degli appuntamenti. Turn On, di Soraya Leila Emery, il 28 affronterà l'esperienza del piacere femminile visto all’interno del rapporto fra identità culturali differenti. Tra le performance più particolari vi è Hairy 2.0, di Dovydas Strimaitis, sabato 29, dove la materia stessa della danza sono i capelli. Domenica 30 il duo Trickster-p sarà impegnato in Common Land, progetto che mette in relazione esperienza collettiva e dimensione individuale, mentre in Le repos di Clara Delorme sarà affrontato il tema del lutto. Sempre il 30 agosto, Baptiste Cazaux porterà in città That's twisted, lavoro nato dalla difficoltà di immaginare un futuro sereno.
Il programma internazionale quest'anno si concentrerà in particolare su due focus dedicati alle scene contemporanee di Svizzera e Lituania, realizzati in collaborazione con Pro Helvetia e con l'Ambasciata della Lituania in Italia. I lavori selezionati mostrano modi differenti di intendere la danza e la performance, protagonisti acrobazia e connessione in Where Do I connect? di Džiugas Kunsmanas e Adrian Carlo Bibiano, e il codice Morse come materiale compositivo con Demetrio Castellucci in Tracking satyrs into Morse.

Lunedì 24 sarà dedicato alla drammaturgia contemporanea, con tre spettacoli con al centro arte e letteratura: Matthieu Pastore evocherà la figura di San Sebastiano, Caterina Carpio partirà dal romanzo Nel nido di Shirley Jackson e Domenico Ingenito da I demoni di Dostoevskij. Nella stessa giornata saranno presentati gli esiti di due percorsi laboratoriali: Meet the choreographer – William Forsythe, condotto da Annika Pannitto con bambine e bambini, e Il mio canto in A di Francesca Foscarini, una performance partecipata. Foscarini sarà impegnata anche il 25 in Dove cresce ciò che salva, una ricerca sul recupero di una memoria biologica perduta.

Accanto agli spettacoli nei luoghi tradizionali, B.Motion continua a utilizzare gli spazi della città come parte della programmazione: il 25 e 26 Deep are woods del franco-belga Eric Arnal-Burtschy offrirà un'esperienza fisica costruita intorno alla luce e al rapporto con la natura; nella Chiesa di San Giovanni Giulia Cannas porterà No caption needed. Dalla selezione Aerowaves arriveranno Land before me, degli svedesi Waterkind, tra freestyle e popping, e The Body symphonic di Charlie Prince. La corsa sarà invece al centro di Fuga BWV 565 di Gaetano Palermo e Michele Petrosino.
Ancora per la musica, mercoledì 26 il percussionista Joss Turnbull sarà protagonista di Turmoil, lavoro che mette in dialogo il tamburo tradizionale persiano e l'elettronica, e il 27 sono attese Altea con Nessuna Tour e Dadà con Core in fabula.

Un ulteriore tema che B.Motion ha collocato al centro della programmazione 2026 è quello dell'accessibilità, con B.Network, tre giornate di incontri e approfondimenti rivolte soprattutto ad artisti e operatori. Nello stesso ambito si colloca la nuova produzione realizzata con la comunità Dance Well e la compagnia Tumbleweed, in programma dal 25 al 28. Il 28 ci sarà Where is Everybody? della compagnia Zoo/Platform K, diretta da Thomas Hauert e formata anche da artisti con disabilità, mentre il 30 Chiara Bersani presenterà Michel – the animal I am, spettacolo che riflette sul rapporto tra danza classica e corpi divergenti.
La programmazione del Festival comprende le classi Dance Well, aperte ogni mattina ai Giardini Parolini, i percorsi T'een e B.Young, dedicati ai più giovani.

Per informazioni in dettaglio su luoghi, orari e aggiornamenti, www.operaestate.it.

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