Ultimora
Associazioni
26 mag 2026
A Bassano nasce VERA, la nuova Associazione degli ex studenti dell’Istituto Einaudi
Salute
26 mag 2026
Il Grifone, bilancio positivo per "Dì Salute": esaurite le visite mediche gratuite
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
27 May 2026 20:11
A fuoco il tetto del capannone di un'azienda informatica
27 May 2026 19:25
A Padova una mostra sul rapporto tra scienza e arte
27 May 2026 18:46
Italiano migliore maestro gelatiere nel mondo, nella top ten con altri 6 connazionali
27 May 2026 18:46
Calcio: Basic primo rinforzo del neopromosso Venezia
27 May 2026 17:40
Cade in un canale lavorando sull'argine, morto anziano nel Trevigiano
27 May 2026 20:14
Ungheria: Magyar da von der Leyen, in ballo lo sblocco dei fondi Ue
27 May 2026 19:14
La maggioranza deposita il nuovo testo della legge elettorale
27 May 2026 18:46
Ad ANSAIncontra la voce dei giovani agricoltori sulla Pac
27 May 2026 18:30
++ Bambina di 11 anni in bici investita e uccisa da un'auto ++
27 May 2026 18:36
Bambina di 11 anni in bici investita e uccisa da un'auto
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Malessere
Un episodio beffardo consegna al Vicenza il Derby. Grandi inoperoso per tutti i 95’ deve arrendersi di fronte al rigore di Ferrari, per fallo di Bizzotto, al 33’ della ripresa.
Pubblicato il 09 dic 2017
Visto 2.506 volte
BASSANO – VICENZA 0 - 1
Bassano Virtus (4-3-2-1): Grandi sv; Andreoni 6, Pasini 6,5, Bizzotto 5, Karkalis 6,5; Bianchi 6 (st 36’ Proia sv), Botta 6,5, Salvi 6; Venitucci 6, Minesso 5,5 (st 43’ Tronco sv); Diop 6 (st 18’ Fabbro sv).
A disp. Falcone, Bortot, Bonetto, Stevanin, Zarpellon. All. Colella
Vicenza Calcio (4-3-3): Valentini 6,5; Malomo 6,5, Crescenzi 6, Milesi 5,5x, Giraudo 6; De Giorgio 6 (st 44’ Beruatto sv), Romizi 6, Alimi 6 (st 44’ Salifu sv); Lanini 5,5 (st 36’ Di Molfetta sv), Comi 6 (st 19’ Ferrari 6,5), Giacomelli 5,5 (st 19’ Tassi 6).
A disposizione: Fortuato, Costa, Bianchi, Magri, Bangu, Turi, Giusti. All. Zanini
ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco
RETI: st 33’ Ferrari rig (V)
NOTE: -
SPETTATORI: 2500
AMMONITI: Alimi, Venitucci, Bizzotto
ESPULSI:
ANGOLI: 6-3
RECUPERO: pt 1’; st 4’
Bassano del Grappa. Perdere un derby è brutto. Perdere il Derby è drammaticamente brutto. Perderlo senza aver subito un tiro in porta, salvo il rigore, è assurdo. Cosa c’è da dire? Che Colella al debutto individua subito l’undici migliore, che le assenze lo privano di cambi decenti, che la sua squadra si fa preferire, è più pericolosa del Vicenza ma dire pericolosa è forse un’esagerazione. Se non trova il gol con il tiro da fuori il Bassano non segna, le mezzali non entrano mai in area di rigore dove si muove in solitaria Diop. Se poi da fuori, inspiegabilmente, non calcia mai allora è impossibile segnare. Finché rimane in campo l’attaccante senegalese c’è almeno un punto di riferimento che fa la sponda mentre l’ingresso di Fabbro, coinciso con il momento meno positivo dei giallorossi, toglie anche quest’unica minima opportunità. Se poi Bizzotto, fin lì il migliore dei suoi, incappa in una trattenuta su Ferrari in area che non lascia dubbi all’arbitro, allora non rimane che arrendersi. La nota negativa è la mancata reazione. Il BV quando viene colpito scoppia.
Effetto Derby&effetto Colella. L’atmosfera è magica, neanche il venticello gelido che scende dalla Valsugana riesce a raffreddare l’entusiasmo che si respira al Mercante. È tutto così bello che non si può rimanere insensibili. E le due squadre, come per magia, sembrano ridestarsi. Nei giallorossi ci sono giocatori che fino ad una settimana fa brancolavano sul prato come anziani in una stanza buia che nella serata del Derby si destano in maniera stupefacente. Venitucci e Diop in particolare. Pure il Vicenza è reattivo anche se con il passare dei minuti mette tutte le energie di cui dispone per coprire gli spazi e bloccare le avanzate bassanesi. Diop e Venitucci, come detto si muovono bene e gestiscono pure non male la sfera ma i tanti traversoni in area non trovano terreno fertile perché 1) Diop non è uno specialista del colpo di testa 2) perché i giallorossi che si inseriscono in area sono dai pochi al nessuno. L’alternativa principe sarebbe il tiro da fuori ma nel corso della prima partita è una soluzione troppo poco frequentata. In ogni caso lo spirito dei giallorossi è ben diverso dalle ultime (penose) uscite.
L’episodio. La partita a dispetto del momento dei due avversari è piacevole, i ritmi sono alti,c’è convinzione ma non cattiveria. La formazione berica rientra in campo dopo l’intervallo con più sicurezza nei propri mezzi. Il BV commette l’errore di arretrare il proprio baricentro ma è pur vero che può essere fisiologico nell’arco dei 90’ lasciare per un periodo campo all’avversario. Poi c’è da dire una grande verità: Colella in panchina non ha nessuno con cui dare spessore alla squadra. Un Laurenti, un Grandolfo avrebbero dato altre alternative al tecnico di San Donà. Zanini invece può concedersi il lusso di cambiare. E lo fa bene. Fuori Giacomelli con De Giorgio riportato ne suo ruolo, dentro Ferrari per Comi mentre l’ingresso di Fabbro per Diop è deleterio perché priva la squadra di un punto di riferimento offensivo. Al 32’ l’episodio che decide la partita.
Sala stampa. Volti scuri in sala stampa. Volti scuri e non può essere altrimenti. Stefano Botta ha un’espressione che è tutto un programma: “Dispiace perché in un momento così bisognava accontentarsi di un punto, le cose non cambiano dall’oggi al domani. Un punto poteva darci qualche certezza in più. Però oggettivamente bisogna dire che è un periodo che siamo condannati al primo episodio (è il terzo rigore del cappero regalato dal BV agli avversari, prima di oggi a Padova e col Mestre ndr). Contro il Vicenza non abbiamo mai rischiato. Di sicuro bisogna aumentare intensità e ritmo, il tempo c’è dobbiamo renderci conto che non possiamo più rimandare. La pausa? Sinceramente preferirei giocare subito però è anche vero che adesso abbiamo bisogno di lavorare”.
Giovanni Colella confida di avere un diavolo per capello ma riesce a mascherarlo con la consueta dose di autoironia. In fin dei conti i progressi rispetto alle ultime partite ci sono stati, ci sono limiti ed errori ma si è pur sempre perso per un rigore del cavolo. Il mister invece non va a guardare i progressi ma si concentra su ciò che non va: “Non mi aspettavo molto di più dai ragazzi. Era molto probabile che la gara fosse decisa da un episodio estemporaneo. Sarebbe stato più facile che capitasse a noi visto che noi un po’ in area avversaria ci siamo stati e qualche tiro l’abbiamo effettuato… Il fatto è che per giocare a calcio ci vuole qualcosa in più dei piedi e bisogna metterlo al servizio dei compagni. Reazione mancata? Una squadra che va sotto dovrebbe avere una reazione anche confusionaria. Abbiamo fatto delle cose benino ma non abbiamo mai strappato, questa è una grande verità. Un po’ me l’aspettavo. Il Bassano è una squadra che vale di più però se c’è non riesce a dimostrarlo c’è qualche problema da risolvere. Se una squadra potenzialmente buona non riesce a fare i punti che potrebbe non c’è un solo motivo. Per fare questo lavoro ci vuole una cazzimma particolare. Cose fate benino ne ho viste, se dovessi riguardare la partita al rallentatore sarei contento. In realtà per prevalere sugli avversari bisogna vincere più contrasti, essere più veloci. Per uscirne sicuramente bisogna andare a mille durante la settimana. Ci siamo anche preparati benino ma benino non basta. Infortuni? Sono cose che capitano a tutte le squadre quindi lascerei perdere questa scusa. Una cosa vorrei dirla. Io non sono uno che si gasa tantissimo ma un po’ si. Questa squadra non si gasa mai, nel corso del primo tempo mi avevo l’impressione che potessimo avere un break positivo ma in realtà non si è verificato”.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.234 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.347 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.235 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 12.888 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.409 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 11.505 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 10.688 volte
Attualità
20 mag 2026
Sicurezza, Bassano firma il protocollo in Prefettura: telecamere e presidi fissi contro i «maranza»
Visto 9.297 volte
Attualità
20 mag 2026
Scuola e migranti, il dirigente difende il progetto educativo: «Nessun indottrinamento, percorso condiviso con le famiglie»
Visto 8.382 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.359 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.572 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.234 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.524 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.347 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.235 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 12.888 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.721 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.409 volte