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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
La Cosa
Quando il futuro è un discorso per iniziati: a Bassano il modulo itinerante Biosphera Genesis, modello del B_HUB che sarà realizzato in città come “acceleratore di sviluppo sostenibile” della Riserva della Biosfera MaB UNESCO
Pubblicato il 09-05-2022
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“Che cos’è quella cosa?”, mi ha chiesto qualche giorno fa mia moglie mentre passavamo in auto lungo viale delle Fosse a Bassano.
Alla vista di quell’enorme bussolotto parcheggiato davanti alla ex chiesa di San Bonaventura, sul versante ovest del Vecchio Ospedale, non ho saputo darle risposta.
A prima vista mi pareva la scenografia di qualche spettacolo ambientato nella Roma antica, tipo antro del Foro Romano, per il colore simil-marmo della struttura: ma non avevo notizie di appuntamenti storico-teatrali del genere.

Foto Alessandro Tich
Poi nei giorni successivi ho visto che la Cosa era ancora là. Avrei scoperto assai più tardi che sui vetri e alle pareti della misteriosa presenza sono attaccati degli avvisi che spiegano di che cosa si tratta. Anche perché nel frattempo, tramite un comunicato stampa trasmesso dall’amministrazione comunale di Bassano del Grappa, mi era già stato svelato l’arcano.
Quel gigantesco trancio di baccalà alla vicentina altro non è che un modulo abitativo e il suo nome è Biosphera Genesis. In altre parole, questa specie di antro vetrato che può ricordare le forme dell’abitazione degli Antenati (i Flintstones) è in realtà un avanzato prototipo di casa del futuro, sostenibile ed energeticamente autonoma.
L’installazione di viale delle Fosse è direttamente collegata alla nomina del Monte Grappa a Riserva della Biosfera MaB UNESCO, avvenuta nel settembre dello scorso anno.
Un riconoscimento grazie al quale il programma Man & Biosphere dell’UNESCO ha consacrato il territorio del Grappa - e dei 25 Comuni di tre province aderenti al progetto, tra cui Bassano del Grappa - ad area di sperimentazione della sostenibilità.
Ed è a questo punto che, nel solco della tanto prestigiosa quanto ancora poco conosciuta nomina dell’UNESCO, prende il sopravvento il meraviglioso linguaggio per gli iniziati.
Dovete infatti sapere che quest’anno ricorre il 50° anniversario del programma MaB (Man & Biosphere) e che per l’occasione si svolgono a Bassano del Grappa, da oggi e fino a domenica prossima 15 maggio, i B_HUB Days.
Ma cosa sarà mai un B_HUB? Cerco di spiegarlo alla signora Maria, che so che freme dalla voglia di saperlo. “Hub” è una parola inglese ormai abusata nel linguaggio corrente, utilizzata perfino per classificare gli ospedali veneti. Significa “centro”, nel senso di sede centrale, principale. “B” invece non viene spiegato dalle sacre scritture comunali, ma logica vuole che sia l’iniziale di “Biosphere” e cioè Biosfera.
Ebbene: è intenzione del Comune di Bassano - ente capofila del progetto, con il sostegno di Fondazione Cariverona - realizzare un B_HUB (nome ufficiale: B_SITE - Monte Grappa) nell’area di Parco Ragazzi del ‘99.
Sarà un luogo fisico che svolgerà il ruolo di spazio d’incontro e di “incubatore di idee” nell’ambito del programma MaB UNESCO e che coinvolgerà principalmente i giovani nella creazione, come affermano sempre le sacre scritture, di un vero e proprio “acceleratore di sviluppo sostenibile”.
Tutto chiaro, fin qui? Bene, allora proseguiamo nella spiegazione di questa iniziativa che si tiene a B_ASSANO.
I B_HUB Days di questa settimana si prefiggono “di far conoscere ai cittadini, e in particolare ai giovani, il progetto B_HUB, condividerne gli obiettivi e comprenderne i risvolti positivi che avrà sul sistema ambientale, economico e sociale della Riserva della Biosfera”.
Si parte domani, mercoledì e giovedì con una serie di lezioni di ecosostenibilità per le scuole del territorio con visite guidate, curate da un rappresentante del B_HUB, al mega quarèo, pardon al Modulo Biosphera Genesis in viale delle Fosse.
Venerdì 13 - alla faccia dei superstiziosi - dalle 18 alle 20 nella sala Chilesotti del Museo Civico è in programma invece la tavola rotonda “I giovani e il territorio” col confronto di buone pratiche messe in atto in altre Riserve della Biosfera e con la presentazione del progetto B_HUB.
Sabato 14 si terrà l’evento clou della settimana. Nella sala consiliare del municipio di Bassano, dalle 17 alle 20, avrà luogo l’incontro “Conosciamo il Modulo Biosphera Genesis”.
Sarà importante conoscerlo, perché il prototipo abitativo davanti a San Bonaventura costituisce il modello per la costruzione del futuro B_SITE - Monte Grappa, sviluppato secondo il modello costruttivo più avanzato di Biosphera Project.
E Biosphera Project che cos’è? È un progetto di bioedilizia avanzata (per maggiori info: biospheraproject.com) attivato da Aktivhaus, società di biocostruzioni con sede a Poncarale (BS), che si autopromuove con l’esposizione itinerante di Biosphera Genesis.
“Biosphera Project - spiega il referente Claudio Azzolin - è il progetto di ricerca che ha realizzato l’edificio più sostenibile al mondo; il modulo Biosphera Genesis nasce per testare le migliori tecnologie disponibili al mondo per l’efficienza energetica e migliorare la salute di chi ci vive.” “Le tecnologie testate - continua Azzolin - vengono ora implementate nella costruzione di soluzioni abitative e di qualsiasi altro edificio. Siamo orgogliosi come bassanesi e come partner di Biosphera Project di poter trasferire il grande know how e competenze alla progettazione della sede del B_HUB Monte Grappa.”
Gran finale dei B_HUB Days domenica 15 maggio, con l’Open Day per la visita dei cittadini al modulo abitativo Biosphera Genesis in viale delle Fosse, dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 18, su prenotazione al sito biospheraproject.com.
In attesa del B_HUB bassanese, alias B_SITE - Monte Grappa, viene così proposto un primo assaggio del sostenibile che avanza.
Cara signora Maria: gheto Bio capìo?
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