Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 30-10-2020 17:54
in Attualità | Visto 3.085 volte

Poveri noi

Poveri e nuovi poveri a Bassano del Grappa: i preoccupanti dati emersi nell'ultima riunione della IV Commisione consiliare. La presidente Lucia Fincato: “Il numero dei cittadini in difficoltà è purtroppo destinato ad aumentare”

Poveri noi

Foto Loris Fostari - archivio Bassanonet

Fermi tutti. È meglio spegnere per un attimo i motori della spicciola attualità cittadina e concentrarci su una questione che va assolutamente segnalata alla pubblica attenzione.
A Bassano del Grappa la povertà è in aumento. Non si tratta di una semplice “percezione” ma di un dato di fatto confermato dai dati emersi nell'ultima riunione della IV Commissione consiliare dedicata al sociale. Dati “preoccupanti”, come li definisce la presidente di Commissione Lucia Fincato che ha trasmesso al riguardo in redazione un comunicato stampa sui “numeri della povertà a Bassano”, che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

Servizi sociali del Comune in prima linea contro la povertà. Nel corso dell’incontro della scorsa settimana della IV^ Commissione consiliare “Servizi alla persona, Politiche giovanili, Sport e Istruzione” sono emersi dati preoccupanti.
Sono 516 le famiglie bassanesi che hanno il reddito di cittadinanza perché non arrivano a fine mese. I servizi sociali del Comune dovranno seguire 194 nuclei familiari per la cosiddetta sottoscrizione del “Patto di inclusione sociale”, e finora 157 persone hanno già preso contatti con le assistenti sociali, altri 236 bassanesi a breve saranno seguiti o “presi in carico” dai Servizi. Come previsto dalla normativa, si tratta di cittadini che risiedono in Italia da almeno dieci anni, e con una situazione economica familiare precaria.
Nell’ambito del “Patto per l’inclusione sociale”, gestita dai servizi del Comune, i cittadini col reddito di cittadinanza saranno tenuti a svolgere dei progetti utili per la collettività (Puc), all’interno del territorio comunale, così pure chi fa riferimento al Centro per l’impiego per il “Patto per il lavoro”.
Il numero dei cittadini in difficoltà è purtroppo destinato ad aumentare, in considerazione della crisi economica scatenata dalla pandemia di Covid-19. Sono otto i nuclei familiari bassanesi che proprio a causa dell’emergenza sanitaria hanno già ricevuto un sussidio, famiglie che prima del Covid 19 erano del tutto sconosciute ai servizi sociali.
Per loro sono già stati erogati Euro 9.600, attingendo dal “Fondo emergenza Covid”, una quota appositamente accantonata come da “Piano regionale per il contrasto della povertà e dell’esclusione sociale”. E ancora, nell’ambito del programma del piano della Regione, per il Reddito di inclusione attiva (Ria), nelle edizioni 2019 e 2020 sono stati aiutati complessivamente altri 49 nuclei familiari per azioni di sostegno al reddito, di inserimento sociale, il supporto per l’abitazione, e anche per combattere la povertà educativa.
Gli uffici di via Da Ponte, per fronteggiare questa emergenza sanitaria, hanno riorganizzato i servizi, visto che il nostro Comune è ente capofila dell’ambito territoriale sociale. La cifra stanziata per la settima edizione del progetto di Reddito di inclusione attiva in questo ambito (Delibera Giunta Regionale 442/2020) è del valore di Euro 312.805,00. E’ stata posta attenzione per la gestione al Fondo Povertà estrema: per Casa San Francesco con un incremento di spesa di Euro 30mila, destinato a garantire un migliore servizio di accoglienza per le persone senza fissa dimora.

Lucia Fincato - Presidente IV Commissione consiliare

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