Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 12-12-2018 23:00
in Economia | Visto 1.017 volte
 

Mater Lux

Eccellenze italiane che si incontrano: la Vimar di Marostica illumina gli ambienti di un albergo diffuso, ricavato da strutture risalenti al 1600, nei Sassi di Matera

Mater Lux
Eccellenze italiane, e non solo, che si incontrano.
Negli ultimi due anni, in questo portale di informazione locale - ma senza confini intellettuali e geografici - che si chiama Bassanonet, ho più volte scritto di Matera: la magica città della Basilicata, Capitale Europea della Cultura 2019, sede per l'Italia dell'edizione 2018/19 del progetto per il dialogo europeo cultgenuss, germinato a Bassano e poi sviluppatosi verso altri e più importanti lidi d'Europa.
Ne ho scritto anche l'anno scorso per il Patto di Amicizia tra i Comuni di Matera e Marostica, siglato nella Città dei Sassi tra l'allora sindaco del Comune scaligero Marica Dalla Valle e il suo collega materano Raffaello De Ruggieri.
Adesso mi arrivano in redazione ulteriori notizie e alcune bellissime foto dai Sassi di Matera, Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, collegate nuovamente a Marostica e a una riconosciuta eccellenza dell'imprenditoria del nostro territorio. Frutto dell'incontro tra storia e contemporaneità, ma non certo come il rinoceronte di Palazzo Sturm di cui all'articolo precedente, Matera - che nel settore pubblico è ancora e sempre un concentrato dei problemi del Sud - negli ultimi anni è stata al centro di importanti investimenti privati, soprattutto in campo turistico, segno di uno spirito di iniziativa, misconosciuto qui al Nord, che in molti casi avrebbe da insegnare anche ai promotori del marketing territoriale e dell'attrattività d'area di casa nostra.
È il caso di un intervento di riqualificazione, attualmente solo l'ultimo di una lunga serie, nel cuore del rione Sassi, a pochi passi da San Pietro Caveoso, la chiesa mozzafiato a strapiombo sulla gravina, lo spettacolare canyon percorso dall'omonimo torrente.
Qui alcune strutture risalenti al 1600 sono state restaurate e reinventate per accogliere i nuovi spazi di un albergo diffuso, chiamato Corte San Pietro. Quelle che un tempo erano antiche case scavate e ricavate nel tufo dei Sassi, sono così diventate raffinate camere d'albergo che si affacciano su una corte che grazie ad un paziente lavoro di recupero della originaria pavimentazione - le cosiddette “chiancarelle” - è tornata al suo antico splendore. Uno spazio che, di sera, illuminato dalla luce delle candele diventa ancora più suggestivo e raccolto.
Il progetto, opera di Daniela Amoroso, giovane architetto materano, è riuscito così a coniugare luoghi storici, densi di una seduttiva identità, con l'armonia, il rigore e il comfort dell'ospitalità più raffinata. E con l'aggiunta di una “chicca” tecnologica made in Marostica. La Vimar, che nel settore della domotica e del materiale elettrico è un nome di punta del panorama nazionale, è stata infatti scelta per l'installazione della tecnologia intelligente che consente agli ospiti e al personale della struttura ricettiva di avere un controllo impeccabile dell'energia elettrica e dell'illuminazione.
Attraverso gli elementi di una serie di impianti chiamata Plana, armoniosamente inseriti nelle architetture - tra archi di tufo, nicchie e cavità che accolgono diversi elementi in pietra - la gestione della luce entra così con naturalezza nei vari ambienti, distribuendo l'energia senza sprechi grazie a un sistema dai comandi intuitivi che regola luci, temperatura, dispositivi per il comfort e per la sicurezza. È l'unica concessione alla tecnologia avanzata in un albergo diffuso dove la natura trova posto in ogni camera attraverso vari elementi di arredo: antiche cassapanche in castagno diventate porte, mensole o tavoli; strutture di vecchie sedie diventate porta salviette; sezioni di vecchi tronchi trasformate in sedute o comodini. Al di sotto di questi spazi sono situate otto cisterne, ambienti caratterizzati dalla tipica forma a campana, testimonianza dell'antico sistema di approvvigionamento delle acque, interessante esempio di sviluppo sostenibile.
“Con Plana - afferma un comunicato stampa trasmesso in redazione da Vimar - l’energia di Corte San Pietro si governa nel segno di un’essenzialità tutta italiana.”
Tra Marostica e Matera c'è un nuovo incontro, questa volta di eccellenze d'impresa, e il risultato è indubbiamente luminoso.