Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 20-11-2017 20:14
in Attualità | Visto 2.062 volte
 

Suspense al quadrato

Temporaneo stop e ripensamenti in corso per il progetto “Bassano Km Quadro”, partito in pompa magna lo scorso aprile. Il promotore Federico Parise: “Non è una pausa di riflessione ma una pausa operativa”

Suspense al quadrato

Il promotore del progetto Bassano Km Quadro Federico Parise...in vetrina (foto Alessandro Tich)

Il progetto è stato presentato pubblicamente e in pompa magna lo scorso aprile, nel sontuoso salone nobile della Libreria Palazzo Roberti in città. Con l'intervento di una qualificata e affollata platea, la rivelazione di importanti obiettivi, grandi annunci e la benedizione ufficiale dell'assessore comunale Giovani Cunico.
Poi sono apparse le prime pagine pubblicitarie collettive degli aderenti al progetto sull'inserto regionale del Corriere della Sera. “Stile, storie, emozione. Scegli il cuore della città” era lo slogan che accompagnava le foto di chi nel progetto, oltre ai soldi, ci ha messo, e volentieri, anche la faccia.
Quindi, nel mese di maggio, gli appartenenti al gruppo si sono ritrovati in un esclusivo party-apericena nel giardino dello showroom Alpes Inox in via Angarano. Seguendo un dresscode che imponeva di indossare qualcosa di rosso, come esplicito richiamo al colore del logo del progetto medesimo.
Davvero una partenza coi fiocchi per “Bassano Km Quadro”: l'iniziativa che vede coinvolte 32 imprese commerciali e non solo - comprese nel chilometro quadrato del centro storico di Bassano e coordinate da un'agenzia di comunicazione - unite nella causa comune di fare promozione del salotto cittadino e quindi anche delle proprie attività, col proposito di rivolgersi a un'utenza sia triveneta che nazionale con campagne pubblicitarie mirate sulla carta stampata, patinata e non.
Poi però, nel corso dell'estate, qualcosa si è perso per strada ovvero - per dirla tutta - si è inceppato. Notizie, comunicazioni e anche pagine pubblicitarie sulle attività del progetto non sono più apparse; gli ultimi post sulla pagina Facebook “Bassano Km Quadro” risalgono ai primi di agosto; l'annunciata prima guida al centro della città “Bassano à la carte”, che doveva essere pubblicata a giugno con una tiratura di 20mila copie, è rimasta ancora sulla carta. È come se, di punto in bianco, il chilometro quadro si fosse squadrato. Eppure sulle vetrine della caffetteria “Colazione in bottega” di vicolo Bastion, gestita dal primo promotore del “Km Quadro” Federico Parise, gli adesivi con il logo del progetto sono sempre e orgogliosamente in bella vista.
“Il “Km Quadro” è di tutta Bassano - ci dice Parise, a cui chiediamo informazioni in merito -. Abbiamo dato lo start al progetto e la chiave di sol per aprire le danze con la comunicazione.” “Adesso, per il momento, sospendiamo - conferma il promotore in merito all'attività pubblica del gruppo -. Volevamo dare lo start per creare suspense.”
Come un libro giallo, insomma. Voci bene informate ci hanno riferito che qualche “nome grosso”, tra i 32 sottoscrittori dell'iniziativa, si sarebbe lamentato per le strategie di comunicazione adottate a fronte dei risultati attesi, benché il progetto sia ancora nella sua fase iniziale. Ma Parise smentisce la cosa. “Abbiamo lanciato un'offensiva - dichiara -. Nel frattempo con l'agenzia di comunicazione abbiamo convenuto che il progetto venga preso in considerazione anche da altre agenzie. Si tratta di una sospensione temporanea. Non è una pausa di riflessione ma una pausa operativa.”
Intanto, come pure annunciato alla conferenza stampa di presentazione dello scorso aprile, sta per costituirsi finalmente l'associazione “Bassano Km Quadro”.
“Sarà un'associazione in forma di rete di imprese - anticipa Parise -, stiamo terminando lo statuto. Il progetto è partito dopo il servizio di “Monocle” dedicato alle attività del centro storico. Ci siamo ritrovati in 32 amici al bar e abbiamo dato inizio all'attività di spot. Molti stanno aspettando per entrare nel gruppo. Stiamo predisponendo uno statuto ad hoc per non lasciare fuori nessuno. Siamo in attesa di sviluppi.”
“Non è utile - prosegue - far entrare qualcuno in un gruppo senza avere nessun tipo di cognizione, è poco “sviluppante”. Abbiamo prima voluto creare solidità e nel frattempo studiare gli strumenti per arricchire le persone del circondario della parola “Bassano”.”
“Già esserci conosciuti tra di noi è una cosa importante - rimarca il promotore riguardo agli aderenti al progetto -. Prima eravamo sconosciuti all'interno dello stesso chilometro quadro. Oggi abbiamo una forza confidenziale, dobbiamo essere una comunità. Ed è il più bell'approccio che si può dare a un avventore da Friola o da Tezze Valsugana, che poi torna a Bassano.” “Abbiamo voluto dare una nuova musica, la città la merita tutta - aggiunge -. Bassano ha bisogno di un nuovo sound e il “Km Quadro” è tutto programmato, anche lo stop, la necessità di pensare. Nascere così e pretendere di fare tutto subito significa creare castelli di sabbia. Un colpo di alta marea, e vanno giù.”
E alla fine della fiera arriva anche una notizia nuova.
“Abbiamo costituito un direttivo - rivela Federico Parise -. Prima ricadeva tutto sulla mia persona, ma ora il progetto che da uno spot vuole consolidarsi ha bisogno del contributo anche di altri. Qualcuno si è reso subito disponibile e abbiamo anche un presidente e un vicepresidente.” Chi sono? “A suo tempo - risponde e non risponde mister “Km Quadro” -. Sono state delle scelte molto sentite dal cuore. Ne riparliamo a breve, alla prossima puntata.”
Suspense al quadrato.