Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 20-07-2014 19:53
in Attualità | Visto 2.283 volte
 

Pedali d'Italia

Al Velodromo Mercante i Campionati Italiani Giovanili di Ciclismo su Pista organizzati dall'UC 2000. Attese in città 2-3000 persone. Il sindaco sull'indotto turistico dell'evento: “E' un'occasione affinché Bassano faccia la sua bella figura”

Pedali d'Italia

Foto di gruppo con sindaco, assessore, l'organizzatore Argesi (secondo da sin.), rappresentanti Fci, la miss e alcuni sponsor alla conferenza stampa di presentazione. (Foto Alessandro Tich)

Visto che la matematica non è un opinione, iniziamo questo articolo con una bella addizione. 450 circa ragazzi e ragazze, più le rispettive famiglie al seguito, più allenatori e dirigenti: fanno a spanne tra le 2000 e le 3000 persone, provenienti da tutte le regioni d'Italia.
Una boccata di ossigeno per gli alberghi, per il turismo e anche e soprattutto per lo sport bassanese. Perché quella che andrà in scena dal 30 luglio al 2 agosto prossimi al Velodromo Rino Mercante non è una manifestazione qualsiasi: stiamo infatti parlando dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclismo su pista, assegnati quest'anno dalla Fci alla nostra città per l'organizzazione dell'Unione Ciclistica 2000, presieduta da Nicola Argesi. Quattro giornate di gare per una impegnativa non-stop riservata alle categorie esordienti e allievi maschili e femminili nelle varie specialità (velocità, inseguimento, corsa a punti, keirin, americana ecc.) individuali e a squadre. Un importante appuntamento agonistico, a ingresso libero per il pubblico, che riaccende nuovamente i riflettori sul Velodromo “mondiale” di Bassano riponendo contestualmente l'attenzione sul suo presente e il suo futuro.
“Quello dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclismo su pista è il primo foglio che ho trovato sul tavolo”, rivela il neo assessore comunale allo Sport Oscar Mazzocchin alla conferenza stampa di presentazione nella sala consiliare del municipio. Il che significa che a tempo di record l'Amministrazione comunale, che patrocina l'evento assieme alla Regione, ha dovuto far fronte alle necessità tecniche della manifestazione, con un urgente quanto doveroso intervento di maquillage sul manto della pista.
“Possiamo decorosamente ospitare questi Campionati Italiani”, conferma al riguardo il sindaco Riccardo Poletto che ricorda come l'appuntamento al Mercante faccia seguito alla recente grande giornata della tappa del Giro d'Italia e sottolinea anche l'aspetto dell'indotto turistico correlato alla manifestazione sportiva: “E' un'occasione affinché Bassano con i suoi negozi, ristoranti, musei, faccia la sua bella figura.”
E se Raffaele Carlesso, presidente del Comitato Regionale Veneto della Federazione Ciclistica Italiana, ringrazia l'Amministrazione comunale “per i necessari lavori di riadeguamento dell'impianto” e lo staff di Argesi per essersi accollato la non facile sfida dell'organizzazione, il presidente del Comitato Provinciale Fci Luigi Comacchio - riprendendo l'affermazione del sindaco riferita al Giro - sottolinea quanta importanza rivesta, per la Federazione, un evento di questo genere: “Il movimento giovanile è la cosa più importante del ciclismo. Senza il movimento giovanile non ci sarebbe il Giro d'Italia.”
“Abbiamo cercato di portare onore alla città”, afferma il patron dell'evento Nicola Argesi, organizzatore sportivo e conduttore televisivo, torinese trapiantato a Bassano dove da anni è un autentico protagonista del mondo delle due ruote.
Il quale, come suo solito, nell'occasione non le manda a dire: “Noi chiediamo ai sindaci e ai Comitati Regionali che ci sia finalmente un ranking per le società organizzatrici delle gare ciclistiche. L'UC 2000 fino ad oggi ha organizzato più di 250 eventi. Serve un ranking anche per coloro che organizzano, ci sono associazioni percepiscono fondi e benefit, e non fanno nulla.”
Nel frattempo, si avvicina il momento di assegnare i titoli tricolori giovanili sulla gloriosa pista bassanese. Con un “grand opening” la sera di martedì 29 luglio, che prevede la sfilata in stile Olimpiade delle rappresentanze dei Comitati Regionali all'interno del Velodromo e la partecipazione dei bersaglieri con bici d'epoca. E non manca una nota di curiosità: sfilerà infatti, nella serata inaugurale, anche la “bandiera tricolore umana”, interpretata da Franca Lovisetto - storica collaboratrice di Nicola Argesi con la sua agenzia di organizzazione di eventi di Fontaniva - e tre ragazze, Sofia Bertin, Miriana Radin e Irene Bassi, vestite con i colori della nostra Nazione. A disposizione del pubblico e degli atleti, per tutta la durata dell'evento, funzionerà inoltre “un ampio stand gastronomico con ristorante”, più “eventi collaterali e tanto altro ancora”.
La manifestazione verrà interamente coperta con uno speciale della trasmissione televisiva “Scratch,” in onda nel canale nazionale Italia 159, visibile sul 159 del Digitale Terrestre il giovedì alle ore 20.00, e sul sito www.scratchtv.it.
Pedali d'Italia: Bassano scende in pista.