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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 25-05-2012 19:51
in Attualità | Visto 3.027 volte

Il Comune di Bassano a caccia di evasori

Il sindaco Cimatti e l'Agenzia delle Entrate del Veneto siglano il “patto antievasione”. Il Comune eserciterà il controllo fiscale sui contribuenti sospetti e riceverà un corrispettivo fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni

Il Comune di Bassano a caccia di evasori

Il Fisco e l'Agenzia delle Entrate hanno un "alleato" in più: il Comune di Bassano del Grappa (foto Alessandro Tich)

E’ stato siglato ieri a Venezia dal sindaco di Bassano del Grappa, Stefano Cimatti e dal direttore dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò, l’accordo per la partecipazione del Comune all’attività di controllo fiscale.
La firma di Bassano del Grappa si aggiunge a quella di importanti Comuni della provincia di Vicenza che hanno già sottoscritto lo stesso protocollo d’intesa negli scorsi mesi, tra cui, oltre al capoluogo, Valdagno, Schio, Thiene, Arzignano, Montecchio Maggiore e Torri di Quartesolo. L’attività di controllo fiscale a cui il Comune parteciperà riguarda i seguenti ambiti:

commercio e professioni – soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali
urbanistica e territorio – contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale
proprietà edilizia e patrimonio immobiliare – proprietari che non dichiarano seconde/terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu
residenze fittizie all’estero – soggetti che dichiarano di risiedere all’estero ma di fatto continuano a mantenere i loro interessi familiari ed economici in loco
disponibilità di beni indicativi di capacità economica – contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.

L’Amministrazione comunale invierà telematicamente alle Entrate informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi o che possano essere indizio di evasione fiscale. Come corrispettivo riceverà fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni.
“Fintanto che vi sarà evasione fiscale - sottolinea il sindaco Stefano Cimatti - qualsiasi manovra straordinaria non potrà essere equa quando si adotta come criterio il reddito dichiarato.”
“Con la firma di Bassano del Grappa tutti i più popolosi Comuni della provincia di Vicenza hanno deciso di sottoscrivere il patto antievasione con l’Agenzia delle Entrate - ha ribadito il direttore delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò -. Vista la loro capillare conoscenza del territorio il contributo dei Comuni sarà fondamentale per effettuare una accurata selezione dei soggetti da controllare e migliorare così il recupero dell’evasione fiscale a tutto vantaggio dei cittadini onesti.”

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