Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 04-04-2012 15:36
in Politica | Visto 4.741 volte

“Cuore Civico” svela il programma

La lista civica in corsa alle amministrative di Romano d'Ezzelino, con candidato sindaco Mauro Pozzobon, presenta i candidati e le linee programmatiche. “Un Comune a portata di tutti con soluzioni precise, fattibili e sostenibili”

“Cuore Civico” svela il programma

Il candidato sindaco di "Un Cuore Civico" Mauro Pozzobon

Nella serata di lunedì 2 Aprile nella sala comunale di Sacro Cuore si è svolta l'Assemblea Pubblica della Lista "Un Cuore Civico" che concorrerà alle prossime elezioni Amministrative del 6-7 maggio nel comune di Romano d'Ezzelino.
Nel corso della serata ha avuto luogo la presentazione della lista e dei candidati:

Candidato Sindaco: Mauro Pozzobon

Candidati di Lista: Mauro Salvemini, Maria Pia Farronato, Simone Bontorin, Tamara Baron, Piero Cusinato, Giovanni Orso, Davide Benacchio, Cleobis Compostella, Gianfranco Dissegna, Adriano Crestani, Monica Favero, Simone Tessarolo, Walther Battistel, Paola Orso, Fiorenzo Gazzola, Emanuele Scapin

“Noi ci siamo - dichiara una nota della lista civica - siamo pronti, motivati e più che mai convinti che Un Cuore Civico rappresenti in se la "Lista di Garanzia" per la rinascita di Romano ed il riscatto di noi Cittadini.”
Le linee programmatiche sostenute dalla lista - comunica ancora “Un Cuore Civico” - “sono il frutto di diversi mesi trascorsi a raccogliere, studiare ed analizzare con attenzione le opinioni e le necessità dei cittadini allo scopo di realizzare insieme un Comune a portata di tutti”, con l'impegno “di trovare soluzioni precise, fattibili e sostenibili” a fronte “dei vincoli imposti dal Patto di Stabilità e dalla grave situazione debitoria in cui versa il comune di Romano d’Ezzelino.”
Primo obiettivo, “la razionalizzazione dei costi e l'abbattimento degli sprechi”, con priorità riservata a Servizi Sociali, Scuole dell'Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado “per un'azione di risanamento che possa concretizzarsi a medio termine in un rilancio degli investimenti”.

Questi in sintesi i principali punti del programma:

POLITICHE SOCIALI - Nel programma di lista, il rilancio delle “Politiche Sociali di sostegno e mutualità” viene considerato “una priorità assoluta”, facendo leva in primis “sul consolidamento dei servizi rivolti agli anziani e ai bambini” e “sullo sviluppo di operazioni di sostegno alle famiglie disagiate, le cui difficoltà si ripercuotono nelle relazioni interpersonali dei nuclei familiari stessi”.

PROGETTO FAMIGLIA E SOSTEGNO ALL'OCCUPAZIONE - Un progetto pensato “come un insieme di contenuti “trasversali” che abbraccino, affianchino ed accompagnino le famiglie nel loro sviluppo naturale, fornendo informazioni ed erogando aiuti concreti in diverse forme”.

SCUOLE DELL'INFANZIA (MATERNE) - “Un Cuore Civico - informano i promotori - vuole dare il giusto valore alle Scuole dell'Infanzia. L'Amministrazione Olivo ha portato il contributo a bambino dai 2 Euro al giorno di tre anni fa al 1,80 di oggi, in un momento di congiuntura economica tale da richiedere piuttosto un intervento più incisivo e risolutivo.” Per questo motivo “è necessario intervenire in modo univoco e diretto per risolvere l’annoso problema della criticità dei bilanci, attivando una sorta di unitarietà organizzativa e di intenti delle quattro scuole, affiancando loro i comitati di gestione patrimoniale nell’ordinaria e nella straordinaria amministrazione economico-finanziaria.” A tale scopo “sarà necessario un “tavolo comune di lavoro” e la stesura di un documento condiviso di “linee guida”, che dovrà essere rispettato ai fini dell’accessione, da parte delle scuole, alla totalità dei contributi; per contro, l’Amministrazione offrirà pieno supporto “organizzativo” ed economico, fatta salva, chiaramente, la piena autonomia didattica.”

GIOVANI - Viene proposto “un progetto organico, continuativo e partecipativo che miri a dare “cittadinanza attiva” ai giovani di Romano”, promuovendo attorno a loro una rete di servizi che puntino, tra le altre cose, “a potenziare e rinnovare le opportunità di incontro e socializzazione; offrire strumenti e condizioni per il supporto scolastico e per l'accesso al lavoro; realizzare interventi per l'educazione, la formazione e la ricerca; salvaguardare i diversi luoghi di ritrovo per prevenirne il degrado”. Sarà costituito a tale scopo il “Consiglio dei Giovani”: organo rappresentativo “che non sarà solo “strumento di voce”, ma uno spazio privilegiato per la edificazione delle politiche giovanili territoriali”.

ANZIANI - “Prioritario portare finalmente a termine il progetto del Centro Diurno Anziani, progetto ormai “bloccato” da anni”.
Proposta inoltre - “dopo il risanamento della situazione debitoria del Comune” - la realizzazione di una Casa di Riposo, “di struttura flessibile” e “con copertura temporale differenziata a seconda dell'autosufficienza o meno dell'anziano”, con un ruolo di “riferimento informativo e assistenziale per le famiglie che si trovano a combattere giornalmente con forme di decadimento cognitivo dell'anziano”.
Una struttura nella quale “integrare anche la cucina centralizzata della Mensa Comunale, in cui saranno confezionati i pasti per la casa di riposo, per il centro diurno, per l’assistenza domiciliare, ma anche per gli studenti delle scuole e delle aziende del nostro territorio.”
Sarà inoltre promossa, in varie forme e con varie iniziative, “la partecipazione attiva della popolazione anziana alla vita sociale”: dal rafforzamento dell'Assistenza Domiciliare al servizio di teleassistenza, o dagli orti sociali alla socialità per la terza età.

LE FRAZIONI - Intenzione della lista è “accogliere le istanze delle quattro frazioni del Comune, con l'auspicio che in ognuna di esse nasca, se non fosse già presente, un Comitato di Frazione i cui rappresentanti siedano periodicamente attorno ad un Tavolo di concertazione, insieme all’Amministrazione, ai Parroci, alle forze dell’ordine e alle categorie chiamate in causa per problematiche specifiche.”

LO STATO DELLE COSE - “Romano - sottolinea infine “Un Cuore Civico” - oggi è un Comune con un indebitamento complessivo che si attesta attorno ai 20.000.000 di euro (arrotondato in difetto); il valore delle entrate correnti rimane pari a circa 7.800.000 Euro. Bastano questi due dati aggiunti ad un Indebitamento Pro Capite che si attesta intorno ai 1.100 euro a cittadino, per capire che la "sostenibilità" di nuovi investimenti strutturali non esiste. E l'analisi dei rendiconti degli ultimi 5 anni conferma il peggioramento dei conti. Un centro Diurno ostentato da 5 anni, appaltato e mai realizzato (il cui mutuo per 1.500.000 però è stato acceso nel 2009 ed ammortizzato già per 150.000 Euro!), e lo scandalo di un centro d'Eccellenza all'interno dell'Area Fratelli, di proprietà del comune e abbandonato al degrado e ai vandali dopo averci speso 1.600.000 di ristrutturazione, sono altri due segnali, tra i tanti che porremo all'attenzione dell'opinione pubblica, che qualcosa non va e di come sia necessario un cambiamento di rotta, prima che sia troppo tardi.”

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