Ultimora
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
La storia del grime tra le mani
Verena Stefanie II, fuggita da Bassano da cinque anni, racconta il suo reportage quotidiano sulla scena underground londinese
Pubblicato il 20 nov 2010
Visto 4.695 volte
Verena Stefanie II, 24enne di Bassano da qualche tempo stabilitasi a Londra dopo aver vissuto 4 anni a Barcellona, è l'artefice di un progetto ambizioso sulla realtà urbana della capitale del Regno Unito. Il suo blog, kidsoftheunderground.wordpress.com, è uno spazio web a metà tra il reportage fotografico e la ricerca sociologica, incentrato tutto sul movimento grime, una delle scene più vive e importanti dell'urban londinese portata alla ribalta del mainstream nei primi 2000 da artisti del calibro di Dizzee Rascal e The Streets.
“Me ne sono andata dalla monotonia di Barcellona e ho deciso di venire a Londra, essendo New York ancora troppo distante e la voglia di fare moltissima”. Idee chiare, determinazione, e soprattutto una fascinazione fortissima per il fenomeno musicale d'eccellenza dell'underground britannico. Verena Stefanie, nel resto del tempo, s'arrabatta come può: “di cosa mi occupo? Diciamo che prima di tutto sono una fotografa squattrinata, poi lavoro come PR account manager per un noto brand di cuffie, e infine mi sono pure iscritta ad un corso universitario di fotografia. Può bastare? Aggiungi che due sere alla settimana vado anche a lezione di kick boxing, non si sa mai con la gente che frequento! Eh, eh. Scherzo ovviamente”.
Verena Stefanie II
Il lavoro sul grime di Verena Stefanie è un progetto con obiettivi e metodi ben definiti, che la porta realmente a frequentare ogni giorno la scena artistica del genere, vivendone in toto la realtà, dai concerti, allo studio, alla vita quotidiana degli artisti: “la mia idea è quella di pubblicare un libro sulla storia del grime, fare quello che Martha Cooper ha fatto con la scena graffiti della New York anni 70 e 80. E vorrei che ne risultasse un fenomeno vivo, fatto non solo di violenza, accoltellamenti e criminalità, ma anche di tanto talento e di arte vera, pura”.
Verena Stefanie comincia con l'idea di documentare fotograficamente il mondo grime e si ritrova ad esserne una specie di portavoce; non solo foto, ma anche video, interviste, promozione che la portano all'attenzione degli attori principali della scena: “il mio blog è seguito non soltanto dagli MC, ma anche da persone come HIJ di grimeforum.com, un vero punto di riferimento del genere, o come Laura Brosnan di hyperfrank.blogspot.com, la giornalista che più si è sbattuta per far uscire il grime fin dai primi passi. L'elenco è lunghissimo: Joseph JP Patterson, Graeme, mrTremix, tutte persone che attraverso i loro blog o lavorando per i magazine stanno dannando letteralmente l'anima per il genere”. La giovane reporter spende solo una parola per descrivere la scena da lei seguita, fotografata e soprattutto amata: “è pura energia, davvero. Per questo sto cercando di costruire una relazione con gli MC. Non voglio solo foto di loro in posa, voglio trascorrerci del tempo: vado in radio, in studio, ma passo anche interi pomeriggi semplicemente ad ascoltare e osservare. Per capire e trasmettere questa energia”.
L'interesse a fare uscire questa scena, a farsi da reale promotrice, ha in qualche modo a che vedere con lati ancora nascosti, poco conosciuti, tipici del mondo urban di Londra. Come spesso è accaduto in passato, e recentemente con il cugino dubstep, il flusso di energia nuova che serpeggia per le streets della capitale in un preciso momento esplode: e l'eco si fa sentire nei club e nelle dance charts di tutto il mondo. Con il grime in parte questo è già successo: “L'album Boy in da corner di Dizzee Rascal, puro grime, ha portato il genere nel mainstream vendendo qualcosa come centomila copie. Ma ora Dizzee Rascal fa dell'altro, e il grime che racconto io appartiene a tutta una nuova generazione di artisti che sta veramente facendo passi da gigante”.
La vita a fianco di questi MC non dev'essere però cosa facile, per una ragazza così giovane, così straniera, ma soprattutto così bianca: “a volte, effettivamente, mi trovo in situazioni difficili. C'è in qualcuno di loro una sorta di arroganza innata, un grande ego da Jay Z della situazione. Ma io sorvolo, perché c'è tutta un'altra fetta di artisti che sanno cosa faccio, mi chiamano, mi invitano agli eventi e mi danno la possibilità di stare con loro. Ed è una sensazione stupenda, mi fa sentire di essere nella strada giusta”.
Una strada ancora lunga e faticosa - “perché, diciamocelo, non è una cosa facile per nulla” - ma già piena di soddisfazioni. E la sensazione è che Verena sappia in qualche modo raccontare con il potere dell'immagine quello che gli MC raccontano con il potere della parola: “esperienze di vita, principalmente, di gente cresciuta con le regole della strada; cose che ti fanno davvero pensare molto”.
Ultima battuta: l'artista più rappresentativo del grime, oggi, a Londra. “Non ho alcun dubbio: Maxsta. Segnatevi tutti questo nome, perché se ne sentirà parlare molto. Ci metto la mano sul fuoco”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.260 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.257 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.172 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.192 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.518 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.079 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.650 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 636 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 546 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.260 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.352 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.341 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.030 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.747 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.499 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.381 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.065 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.033 volte
















