Un omaggio a Paolo Benvegnù e poi WooFstock, con Uglydogs
La sera di sabato 5 settembre, Villa Angaran San Giuseppe ospiterà il docufilm dedicato all'artista firmato Scuro e Olivotto. Domenica la festa di inizio stagione
Sala Biancanievo ospiterà alle ore 20.45 la prima ufficiale del docufilm che porta il titolo Quando passa Paolo, dedicato all’artista Paolo Benvegnù e realizzato da Pierpaolo Scuro e Marco Olivotto. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con l’organizzazione della Villa.
In merito a storicità e identità, la scelta di inaugurare la nuova stagione con questo docufilm è emblematica: tra le altre occasioni, Benvegnù nel marzo 2024 era stato ospite di Uglydogs e “Le Notti de Il Bandito” a Marostica per una delle date del tour di presentazione di È inutile parlare d'amore. Allora il disco era appena uscito, e anche un nostro articolo aveva annunciato il ritorno dell'artista milanese nel Bassanese, in una serata che avrebbe assunto presto un significato particolare (https://shorturl.at/rhw1L).
Nato a Milano nel 1965, Benvegnù ha attraversato tre decenni della musica italiana, percorrendo una strada quasi sempre laterale rispetto alle logiche del successo più immediato. Negli anni Novanta fu tra i fondatori degli Scisma, formazione centrale nella scena rock alternativa italiana, con la quale pubblicò Bombardano Cortina, Rosemary Plexiglas e Armstrong. Dopo la conclusione di quell'esperienza, intraprese un lungo percorso solista che lo avrebbe portato a costruirsi negli anni un pubblico fedele e un riconoscimento sempre più ampio nel panorama della canzone d'autore.
Nel 2004 arrivò Piccoli fragilissimi film, il disco che segnò il suo esordio da solista e che, proprio nel 2024, era stato ripreso e rivisitato a distanza di vent’anni con Piccoli fragilissimi film – Reloaded. Nel frattempo, Benvegnù aveva continuato a pubblicare dischi, a collaborare con altri artisti, a scrivere, produrre e suonare dal vivo, mantenendo una posizione artistica difficilmente riducibile alle categorie del mainstreim.
Il 2024 era stato anche l'anno dell'arrivo di uno dei riconoscimenti più importanti della sua carriera, ovvero di una prestigiosa Targa Tenco, ottenuta come miglior album. Un premio giunto dopo numerose candidature e una carriera costruita lontano dalle scorciatoie del mercato, che dedicò alla scena musicale di appartenenza e a quei «non visti» e «misconosciuti» che tornano come una presenza costante nella sua poetica.
Pochi mesi dopo, il 31 dicembre, Paolo Benvegnù è morto improvvisamente a 59 anni, e la tragica notizia ha prodotto una reazione immediata e spontanea: concerti, omaggi, ricordi e altre iniziative hanno coinvolto amici, musicisti e pubblico. Il Club Tenco lo avrebbe ricordato come uno dei punti di riferimento della canzone d'autore italiana degli ultimi trent'anni.
Quando passa Paolo, il docufilm prodotto da Parole e Suoni Podcast, contiene materiali d'archivio e le testimonianze di amici e collaboratori, attraversa l'esperienza degli Scisma e la carriera solista, fino alla Targa Tenco e agli ultimi mesi di vita dell'artista.
A raccontare Benvegnù sono, tra gli altri, Claudio Monguzzi, Matteo Anceschi, Luca “Roccia” Baldini, Massimo Fantoni, Fabrizio Orrigo e Andrea Franchi - “Druga”. Il punto di vista scelto dai due autori segue una carriera d’artista e le tracce d’affetto e di memoria lasciate nelle persone che lo hanno conosciuto e con le quali ha condiviso un tratto di strada. Una chiave di lettura: la persistenza di una presenza. «Se il docufilm funziona, chi termina la visione non dovrebbe sentire di aver salutato qualcuno. Dovrebbe sentire che qualcuno è appena passato — e che la stanza è rimasta diversa»: è così che i due autori illustrano il senso del loro lavoro.
La proiezione bassanese arriva dopo una prima data di presentazione a Rovereto e rappresenta la prima ufficiale del docufilm. Alla serata saranno presenti Olivotto e Scuro.
Nel pomeriggio di domenica 6 settembre, seguirà l’inizio in allegria della nuova stagione di Uglydogs con “WooFstock 2026”. La scorsa come di consueto ha ospitato artisti della scena indipendente italiana e internazionale e si è chiusa con un concerto di Ed Harcourt. La festa si terrà dalle ore 17 al Parco “Tarcisio Frigo”, in Quartiere Firenze, dove si potranno trovare musica dal vivo, un mercatino e iniziative per il pubblico di tutte le età. Sul palco si alterneranno i gruppi: Sui Generis, Terza Pagina e I Selvaggi; per i più piccoli, Stefano Torresan porterà la sua “Marlene. Storie a pedali”, la bicicletta carica di libri e racconti che proporrà un appuntamento in chiave rock dedicato ai bambini. L'ingresso è libero.
Per dettagli e informazioni: http://uglydogs.it.
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