Jaconi prepara le truppe anti-Piacenza
Con i blasonati biancorossi sarà una sfida apertissima. Ferretti e Grillo sono out, Lucca si candida da trequartista
Centrocampo e difesa. Molto ruota attorno a Ghosheh. Se il terzino romano sarà al suo posto, a Piacenza la difesa sarà quella titolare con Porchia ancora in panchina, approfittando dell’ottimo stato di forma di Basso e Scaglia (entrambi in diffida) per recuperare la brillantezza pre-infortunio. Altrimenti occhio alle sorprese perché Bonetto si sta allenando da un paio di settimane e potrebbe essere impiegato, nonostante Jaconi si affretti a dire che Riccardo ha bisogno di allenarsi. Ma è anche vero che se l’emergenza chiama, Bonetto risponderà. In secondo luogo potrebbe toccare a Lorenzini in ballottaggio con Bonetto per il ruolo di terzino ma anche in lizza per un posto nel centrocampo a 3 visto e considerato che l’impiego dell’under Poli in porta consentirebbe a Jaconi di spendere in mezzo al campo un giocatore over. Anche in questo caso sarebbe interessantissimo vedere Drudi accompagnare in campo Caciagli e Mateos ma vale ancora il discorso fatto in precedenza.
Scontro diretto. Tanti dubbi, una sola grande certezza: lo scontro di Piacenza è un match da non fallire. Il mancato successo con il Prato, che avrebbe aperto una forbice di una certa consistenza tra i giallorossi e le ultime posizioni di classifica, consiglierebbe agli uomini di Jaconi di provare a fare bottino pieno in Emilia. Non sarà facile e non solo per le tante assenze a cui il Soccer Team deve far fronte: classifica alla mano, e al netto delle penalizzazioni, i biancorossi nonostante stiano attraversando un periodo abbastanza turbolento per i noti problemi a livello societario (lo spettro del fallimento si fa ogni giorno più concreto) stazionerebbero alcuni punti sopra la linea rossa che demarca le 5 formazioni in lizza per la salvezza. Il blasone di un avversario che fino a pochi anni fa militava stabilmente nella massima serie e la presenza di giocatori fuori portata per la categoria come il paraguaiano Guzman fanno il resto: “Vedete – spiega Osvaldo Jaconi – è molto diverso affrontare il Piacenza oggi rispetto a qualche settimana fa. Le difficoltà di questo ultimo periodo, la messa in mora della società sta restituendo quelle motivazioni che in una squadra di serie B appena retrocessa possono venir meno. Quando non hai certezze nel futuro, è nella natura umana, sei portato a tirare fuori il massimo per cercare di aprirsi più porte possibili (si parla di diverse società interessate ai giocatori piacentini nel caso si svincolassero per fallimento societario ndr)”. Le parole dell’esperto tecnico trovano immediata corrispondenza nell’ultima partita, disputata in trasferta a Latina, dove il Piacenza ha recuperato una partita che sembrava persa, rimontando dal 2 a 0 al 2 a 2. Reazione di tenore opposto rispetto alle uscite precedenti contro Andria e Triestina nelle quali la formazione di mister Monaco è apparsa abbastanza spenta.
Commenti
0 interventi
Nessun commento ancora