Rammarico Jaconi:“È un peccato non aver fatto bottino pieno”
“Ma abbiamo dimostrato che con le nostre armi sappiamo tener testa ad avversari importanti”. Scaglia: “Non siamo così scarsi come ci dipingevano”
Tra i migliori in campo del Bassano figura senza dubbio Filippo Scaglia. Il 19enne di proprietà del Torino ha tenuto a bada attaccanti che hanno disputato un’intera carriera in serie B. Non è un caso se la retroguardia giallorossa è tornata sul podio di quelle meno perforate in categoria. Peccato solo per il risultato che poteva premiare i valori espressi dal confronto: “Ma il merito non è solo mio o della difesa. Già a partire dal centrocampo facciamo un grande lavoro d’interdizione. Dietro arrivano solo le briciole. Stiamo facendo bene ma possiamo ancora crescere con il ritorno di Porchia che per noi è un uomo importante. Oggi il rammarico per non aver vinto è presente ma nello spogliatoio prevaleva la fierezza per aver disputato una partita di grande livello. Stiamo pian piano dimostrando di non essere così inferiori agli avversari come eravamo stati dipinti solo qualche settimana fa. Di certo non ci montiamo la testa ma prendiamo solo maggior consapevolezza per andare prima a Frosinone e poi ad Andria con grande fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. Crediamo fortissimamente nell’obiettivo salvezza”. Gli fa eco il compagno di reparto, Andrea Basso: “Se c’era una squadra che doveva vincere quella era senza dubbio il Bassano. Purtroppo non abbiamo concretizzato alcune palle gol ma rimane la soddisfazione sicuramente all’altezza della situazione e, più in generale, il consolidarsi di un trend di prestazioni e risultati che ci fanno ben sperare in ottica salvezza”. Ora il Bassano affronterà due trasferte consecutive. Prima l’incontro di Frosinone e poi il recupero contro l’Andria: “Per noi sarà un banco di prova importante, in campi particolarmente difficili, che ci consentirà di valutare il nostro grado di maturità”.
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