La società non molla la C1
Masiero: “Abbiate fiducia, risaliremo”. I mali dell’attacco giallorosso: ad Andria potrebbe toccare a Guariniello dal 1’
Alternative. Guariniello, Iocolano, Drudi e Baido. Da questo mazzo Osvaldo Jaconi deve cercare di trovare dei validi supporti alla fase offensiva. Guariniello ha smaltito l’infortunio patito per un contrasto con Pestrin della Cremonese ed è subentrato con grande piglio sia a Salò che con il Siracusa. Domenica contro l’Andria Bat potrebbe toccare a lui dal primo minuto al posto dello squalificato Bonetto. Le uniche riserve stanno nella sua capacità di calarsi nella parte del centrocampista, tra l’altro in uno stadio infuocato come quello pugliese. Se questa dovesse essere la scelta di Jaconi l’unico dubbio riguarderà le condizioni di Mateos. Se sta bene toccherà a lui da esterno destro affiancare Caciagli e Morosini, altrimenti spazio ancora a Lorenzini. Per quanto riguarda gli altri, Drudi è sfavorito da un sistema di gioco che non prevede tre centrocampisti. Baido ha appena riassaggiato l’erba del “Mercante” e se torna il Baido che conoscevamo potrebbe rappresentare un ideale vice-Ferretti. Iocolano, supportato da un’eccellente condizione, dopo la riapparizione con l’Alto Adige è ritornato nel dimenticatoio. Il Bassano sa pungere a sinistra ma raramente riesce a rendersi pericoloso sull’out opposto dove Lorenzini non ha i colpi da giocatore offensivo. Il tiro fuori misura di Salò o il cross sbagliato in pieno recupero con il Siracusa sono solo gli ultimi esempi. L’equilibrio per una squadra è tutto però è un peccato dover lasciare in panchina un giocatore al quale quel ruolo calzerebbe a pennello.
Segnale di ottimismo. All’indomani dello scivolone che ha condotto all’ultimo posto solitario in classifica, tocca al vicepresidente Masiero spargere un po’ di sano ottimismo e rialzare un po’ il morale di un ambiente che è un po’ preoccupato. Nonostante lo spettro di una retrocessione e delle eventuali conseguenze (paventate dalla dirigenza durante la presentazione della squadra alla città durante l’aperitivo presso il bar “Sotto la Torre” di piazza Garibaldi), la tipica compostezza bassanese non ha portato a manifestazioni d’insofferenza come sarebbe accaduto un po’ ovunque. Anzi la piazza alla prova dei fatti si sta stringendo attorno alla squadra con affetto e senza grosse polemiche. “Chi ci dà per spacciati si sbaglia di grosso – tuona il vice presidente Masiero – i 6 punti in classifica sono assolutamente bugiardi. È vero che è passato un quarto di campionato ma il nostro vero valore non è ancora emerso. E nessuno di noi si accontenterebbe di fare nemmeno i playout, anzi. Siamo tutt’ora convinti di poterne venir fuori, partenza ad handicap o meno. Rinforzi? Non è il momento di parlarne. Abbiamo assoluta fiducia che questo gruppo al completo possa recuperare molte posizioni”.
Commenti
0 interventi
Nessun commento ancora