Punto e a capo. Il Bassano può ripartire da qui.
Roselli e Braghin: “Perdere sarebbe stato assolutamente beffardo”.
Uno dei protagonisti della giornata è senza dubbio Gabriele Graziani. Il centravanti, nello scampolo di partita riservatogli, si è conquistato il rigore che ha permesso al Soccer Team di pareggiare: -“Siamo riusciti a risalire dall’inferno nel quale stavamo sprofondando con le unghie. Questo punto ci consente di tornare a lavorare con maggiore serenità per correggerei tantissimi errori che ancora facciamo. Dobbiamo seguire il mister in tutto e per tutto con tanta tanta umiltà per diventare, oltre che una buona squadra, un buon gruppo”. Tra gli aspetti prioritari su cui lavorare c’è quello dell’intensità di gioco: -“Certamente siamo ancora indietro da questo punto di vista però, anche oggi gli episodi ci stavano dicendo contro in maniera inspiegabile. Nella ripresa hanno segnato al primo tiro in porta e queste situazioni alla fine pesano, tanto più se già non ti stai esprimendo bene di tuo”. Sul rigore Graziani non ha dubbi: -“E’ stato ingenuo il difensore perché si è aggrappato alla mia maglia. Certo io non ho lottato con tutte le mie forze per stare in piedi ma, ripeto, la trattenuta era evidente”.
In chiusura ci pensa Stefano Braghin a fare il punto della situazione: -“Se qualcuno parla di Bassano fortunato al termine di questa partita sbaglia di grosso. L’unica squadra ad essere stata baciata dalla buona sorte è stato il San Marino segnando al primo tiro in porta di una certa pericolosità. Noi abbiamo creato almeno quattro cinque palle gol abbastanza evidenti. La squadra è convalescente ma qualche piccolo progresso l’ho notato, soprattutto sul piano caratteriale perché abbiamo avuto la forza di reagire allo svantaggio subito nel nostro miglior momento”.
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