Quanto pesano i punti di Rovigo!
La formazione giallorossa rischia, resta in dieci e, con la forza del gruppo, espugna il “Gabrielli” di Rovigo
Spirito di squadra uguale gruppo. La seconda frazione potrebbe essere positiva per il Soccer Team: la squadra sembra più equilibrata senza rinunciare ad essere pericolosi davanti. Già al 46° un gran tiro di Berrettoni costringe il portiere biancazzurro a salvarsi in calcio d’angolo. Le premesse sono buone ma subentra una discutibile interpretazione arbitrale: Zattarin viene ammonito per la seconda volta per un contatto con Cocco al limite dell’area. Bassano in dieci dunque con tutta la ripresa davanti. Potrebbe essere l’inizio della fine. Si sa i giallorossi sono troppo fragili psicologicamente in questo periodo. Invece possiamo considerarlo il momento della rinascita. Glerean toglie Zubin ed inserisce Turetta: Mazzoleni scala in difesa, Berrettoni si mette a disposizione della squadra e si piazza a centrocampo al fianco di De Simone. “Ci siamo guardati negli occhi e abbiamo pensato che questa partita era da portare a casa” diranno alla fine De Simone, Turetta e Pavesi. E così è stato: squadra molto più compatta, sono emersi i valori che possiede questo gruppo, ogni elemento è sempre pronto a raddoppiare in aiuto al compagno. E il gol, tanto cercato e mai trovato nel primo tempo, è arrivato. Quasi a premiare lo spirito solidale di questi ragazzi. Corre il 64°, uno schema su punizione libera Berrettoni sul secondo palo: il numero dieci giallorosso si coordina colpendo al volo un pallone che va ad infilarsi tra palo e portiere. Coefficiente di difficoltà massimo. L’autore del gol è festeggiato da tutti i compagni di squadra, Grillo compreso, come a voler gridare al mondo che il Bassano c’è, il gruppo c’è, gli uomini che vestono le maglie giallorosse ci sono. Si tratta di un parziale che il Rovigo non merita assolutamente, che non rispecchia quanto visto in campo dal punto di vista degli episodi. E’ un po’ come estendere il concetto di gol segnato e gol subito solo che in questo caso si deve parlare occasioni create e occasioni subite. Lo svantaggio demoralizza i padroni di casa che cercano di rimettere fuori la testa sebbene con minor lucidità rispetto al primo tempo, anche per le copiose energie spese. L’ingresso di Favret per Cesca permette a Turetta di aver meno freni in fase di spinta. E proprio un numero dell’ala di Torreglia, al 76°, costringe Torta a commettere fallo: secondo giallo per il tornate rodigino che è costretto a lasciare il terreno di gioco. La parità numerica ristabilita toglie ulteriore convinzione ai padroni di casa e il Bassano, con una cinicità mai vista finora, colpisce ancora: punizione dal limite che Lorenzini trasforma con una sventola a mezz’altezza che Vivian non può far altro che guardare. Siamo al 37° ma ormai la partita è chiusa. Ribadiamo: la vittoria è la diretta conseguenza di uno spirito di squadra encomiabile. Se il Bassano saprà seguire la strada tracciata oggi allora può, a buon diritto, dire la sua.
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